Via Carmagnola angolo via Pepe

L’impresa del bene. Terzo settore e turismo a Napoli
Ne discutono con l’autore Luca Rossomando
Davide Caselli, Università di Bergamo
Francesca Buscaglia, operatrice sociale
Paolo Bellati, operaio sociale
L’espansione non regolata del turismo di massa a Napoli ha determinato cambiamenti impensabili fino a pochissimi anni fa, modificando il paesaggio fisico e socio-economico della città. In tale contesto si muovono i grandi enti del Terzo settore attivi nel centro storico, che forniscono un ventaglio di servizi che va ben oltre il classico intervento socio-assistenziale. Questi enti esercitano un’influenza crescente sulle scelte dei governanti, elaborando le narrazioni egemoniche intorno alle quali si costruisce il consenso e si rimodella la città. La loro azione risponde a logiche strettamente imprenditoriali, basate su convenienza economica, competitività, reputazione mediatica. Simili dinamiche, sullo sfondo della “città del turismo”, stanno producendo conseguenze opposte alle loro dichiarazioni d’intenti: non la vivibilità dei quartieri, la partecipazione, il benessere delle comunità, ma la precarietà abitativa, lavorativa ed esistenziale degli abitanti più fragili.
E a Milano oggi? Chi governa la città? Nel pieno delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina quali sono gli intrecci tra attori finanziari, imprenditoriali e terzo settore? Il “sociale” è capace di inventare una città diversa? Come si può resistere al Modello Milano e chi lo può fare?