I prossimi eventi in libreria

Mar
5
Gio
2020
NON SONO FEMMINISTA, MA…
Mar 5@18:30–20:00
NON SONO FEMMINISTA, MA...

Sono stata definita, sia online che, più raramente, dal vivo, fascista, Pdiota, femminazi, vittimista, grassa, lesbica, succhiacazzi, cretina, regina dei ghiacchi, isterica, troia, puttana, zoccola, cagna e molto, molto altro. Insomma, sono sicuramente tante cose, ma non sono una scrittrice. Quindi non ho scritto un libro

                                                                                                                                                                               Clara Campi

Clara Campi presenta Non Sono femminista ma

Edizioni Undreground?

Mar
12
Gio
2020
Il classico che è in noi: Storia d’Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016 (prima parte)
Mar 12@18:30–20:00
Il classico che è in noi: Storia d’Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016 (prima parte)

Chi siamo e da dove veniamo. La storia d’Italia dall’Unità a oggi. Politica, economia, società, cultura. Le questioni irrisolte e le trasformazioni dell’Italia unita nella dialettica di continuità e di discontinuità.

Massimo L. Salvadori, Storia d’Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016 (prima parte)

 

 

Mar
17
Mar
2020
Secondo appuntamento del ciclo PROFESSIONE EDUCATORE
Mar 17@18:30–20:00
Secondo appuntamento del ciclo PROFESSIONE EDUCATORE
L’appuntamento sarà dedicato al tema della stress lavoro correlato e del Burnout nelle professioni educative
Ci accompagneranno le dott. sse Serena Saggiomo e Sara Arrighi, autrici del volume IL MESTIERE (im)POSSIBILE, educatori tra impegno passione e rischio Burnout.
Mar
19
Gio
2020
INDIGENI URBANI
Mar 19@18:30–20:00
INDIGENI URBANI

Abbiamo inseguito i nostri sogni lungo le assolate vie siciliane
che friggevano di solitudine e apatia a basso costo.
I libri ci portavano altrove, la musica ci accompagnava tra estatiche visioni.
Abbiamo cercato di portare l’essenza del Viaggio nella quotidianità delle nostre vite. Davanti ai tramonti che, sconfitti dalle ciminiere inviolabili, non abbiamo mai smesso di sognare.

INDIGENI URBANI  primo romanzo di Salvatore Puglisi, Edizioni Underground?

Mar
20
Ven
2020
Prossima fermata: Machado
Mar 20@18:30–20:00
Prossima fermata: Machado

Andrea Napoli dialoga con Luigi De Bartolo autore del romanzo “Prossima fermata Machado”.
L’Erasmus negli ultimi anni è il viaggio, l’ultimo grande rito d’iniziazione verso l’età adulta. Quando poi si parte dalla periferia d’Europa, da uno dei luoghi più depressi d’Italia, il viaggio diventa una rivoluzione. È il 2009, Berlusconi è tornato al potere per la terza volta, il sesso è ormai il pilastro di un’intera epoca, un mantra che la televisione diffonde dal centro della nazione fino alle provincie più remote. In un paesino calabrese vive Luigi, 23 anni e un incubo ricorrente: Jugale. La maschera dell’idiota delle storielle calabresi rappresenta la maledizione che sente addosso nell’approcciarsi al mondo, agli altri, alle ragazze. Con terrore parte per Valencia, quasi come se dovesse fare la guerra e non l’Erasmus. La Spagna però,
terremoto ormonale e di vita, lo costringerà attraverso vicende bislacche e incontri stranianti ad alzare gli occhi da terra e da se stesso e a interrogarsi su ciò in cui ha sempre creduto.

Nato nel 1984 a Cosenza, Luigi De Bartolo ha conseguito la maturità scientifica nel 2003. Nel 2010 si è
laureato in Ingegneria Energetica e in seguito ha completato tre Master post universitari.
Lungo il percorso poesie, sceneggiature per cortometraggi e un concorso nazionale per monologhi di cui è risultato vincitore pari merito.
Dopo una strenua resistenza all’emigrazione, da due anni ha lasciato la sua terra per andare a lavorare
come insegnante precario vicino Milano.
In corso d’opera il Master SEMA sulla scrittura e l’editoria.

Mar
26
Gio
2020
Il classico che è in noi: Storia d’Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016 (seconda parte)
Mar 26@18:30–20:00
Il classico che è in noi: Storia d’Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016 (seconda parte)

Chi siamo e da dove veniamo. La storia d’Italia dall’Unità a oggi. Politica, economia, società, cultura. Le questioni irrisolte e le trasformazioni dell’Italia unita nella dialettica di continuità e di discontinuità.

Massimo L. Salvadori, Storia d’Italia. Il cammino tormentato di una nazione 1861-2016 (seconda parte)

 

Mar
31
Mar
2020
L’ora muta
Mar 31@18:30–20:00
L'ora muta

un romanzo ipercontemporaneo, una storia di disfatte e rivincite. Un incalzante meccanismo narrativo costruito sul tema della perdita

Simone Cerlini presenta il suo romanzo L’ora muta, AlterEgo edizioni

 

Camilla è una studentessa fuori sede che, tra una lezione di boxe e un corso universitario, trascorre i weekend con il padre, un uomo che ha deciso di vivere di espedienti dopo essere rimasto senza lavoro a causa di un improvviso crac finanziario che ha colpito l’azienda di maglieria emiliana per la quale lavorava. La sua vita viene all’improvviso stravolta da due avvenimenti: il ritorno dopo tanti anni della madre ex tossicodipendente e dal sentimento di amoreche la lega a una sua compagna di corso, Luisa, che la inizierà alle droghe e alla vita notturna. Ma Camilla, dopo essersi laureata, riprende in mano la sua vita e inizia a scrivere sotto forma di copione cinematografico la storia di suo padre. Indagando verrà così a conoscenza della verità dietro il crac finanziario che ha sconvolto l’esistenza della sua famiglia e cambiato per sempre il volto dell’Emilia Romagna. Simone Cerlini costruisce, attraverso un romanzo ipercontemporaneo, una storia di disfatte e rivincite. Un incalzante meccanismo narrativo costruito sul
tema della perdita. E sono quelle perdite che tutti noi temiamo di più a essere motore del romanzo: quella dell’amore, del lavoro e della propria casa. Al centro Camilla, una ragazza che con forza e determinazione sviscera i segreti più neri di uno dei crac finanziari più importanti dei suoi, e dei nostri, tempi, che affonda le sue radici nella lotta armata degli anni di piombo

Simone Cerlini nasce a Reggio Emilia, nel 1972. Scrive di letteratura e costume
per Pangea.news. Ha collaborato con Il primo amore e Scrittinediti. Nel 2013 pubblica con Fabio Orrico la raccolta di saggi “L’indicibile nella narrativa contemporanea”. “La ragazza che ballava sui cornicioni” (Feltrinelli Zoom, 2015)
è la sua ultima raccolta di racconti