I prossimi eventi in libreria

Mar
8
Gio
2018
Un anno di frontiera
Mar 8@17:30–19:00
Un anno di frontiera

Un anno di frontiera. Diari, appunti e impressioni sull’accoglienza “incompleta” dei migranti a Ventimiglia.

Di Angelo Maddalena

Un raccolta di appunti e reportage, che Angelo Maddalena ha realizzato e già in parte pubblicato nel blog La bottega del Barbieri tra la primavera del 2016 e l’estate del 2017, più altri documenti dell’autunno e inverno 2017, alcuni di altri collaboratori del blog del Barbieri. Angelo riunisce i pezzi e costruisce un documento che è storia dei nostri giorni, un po’ diario e un po’ giornalismo di inchiesta, appunti di viaggio e sguardi obliqui: colloqui con volontari del centro di accoglienza delle Gianchette, la parrocchia di Roverino che ha ospitato per più di un anno migranti a Ventimiglia. Tra le repressioni della solidarietà a Ventimiglia e anchein Francia, tra documenti del territorio e altri nazionali, Angelo realizza uno spaccato, un quadro che restituisce a chi non è riuscito a cogliere fatti e gesti istituzionali e popolari dell’area di Ventimiglia, per chic’era e per chi non c’era, insomma: un documento necessario per guardare il presente, per fermarsi e guardare al di là delle notizie giornalistiche gonfiate o finte, o comunque troppo appiattite sul presente immediato.

120 pagine e circa una decina di foto quasi tutte di Sergio Campilli, con una vignetta di Zerocalcare

Apr
10
Mar
2018
Odissea clandestina
Apr 10@18:30–20:00
Odissea clandestina

Presentazione del libro Partire. Un’odissea clandestina

ne parliamo con gli autori Traoré Mahmoud e Le Dantec Bruno

e con il traduttore Federico Brivio

Baldini e Castoldi editore

«Mangiando una paella con Bruno Le Dantec in una taverna popolare di Marsiglia ho capito di colpo che ero stufo di Parigi. Il mondo nuovo era lì, sul Mediterraneo. Quell’uomo e quel luogo erano perfetti per narrarlo.» Paolo Rumiz

La storia di Mahmoud Traoré è quella di migliaia di giovani africani che, attratti dal mondo globalizzato, si lanciano sulle strade dell’esilio a piedi o a bordo di taxi-collettivi, camion da bestiame, piroghe, lasciandosi alle spalle il Sahel, il Sahara, la Libia e il Maghreb.
Mahmoud ha impiegato tre anni e mezzo per percorrere la distanza che separa Dakar da Siviglia, mentre a un turista europeo sarebbero bastate poco più di tre ore di volo. E a Ceuta lo attende l’assalto alle «barriere di sicurezza»: nella notte fra il 28 e il 29 settembre 2005 centinaia di migranti irregolari si gettano sulle recinzioni e i fili spinati che li separano dall’Europa. La polizia apre il fuoco e lascia a terra molti morti, che sono morti senza volto, senza nome, senza identità. Ci sono sopravvissuti che provano a raccontare, ma ne escono solo frammenti di verità al servizio dei media. E così la loro testimonianza, velocemente, si affievolisce.
In cammino verso l’eldorado europeo dopo aver abbandonato l’idea di raggiungere la Costa d’Avorio, devastata all’epoca da una guerra civile, Mahmoud si imbatte in ogni sorta di sfruttatori: doganieri, guide, cacciatori di clienti, affittacamere, poliziotti corrotti, trasportatori, e, seguendo il ritmo intermittente del suo periplo – a ogni tappa, Mahmoud deve trovarsi un lavoro per poter proseguire il viaggio – si scopre una fiorente economia che specula sulle spalle dei più poveri fra i poveri.

«A poco a poco, riesci a indovinare le intenzioni delle persone fin dai loro primi gesti. Se lo sguardo è sfuggente, o se gesticolano troppo quando ti vengono incontro, è meglio diffidare. Se invece portano una mano all’altezza del cuore puoi provare a fidarti. La maggior parte delle volte, chi ti saluta con quel gesto ti invita poco dopo a sederti di fronte a lui per chiacchierare e ti offre volentieri il suo pane e i suoi fichi secchi.»

Nov
6
Mar
2018
EDUCHIAMOLI A CASA NOSTRA
Nov 6@18:30–20:00
EDUCHIAMOLI A CASA NOSTRA

Il bianco e i neri. Educhiamoli a casa nostra

Riccardo Malaspina e Luca R. Isa ci raccontano  quello che accade all’interno delle quattro mura delle comunità educative che accolgono i Minori Stranieri Non Accompagnati.

Il Bianco e i Neri è un libro che nasce con l’intento di raccontare la figura dell’educatore professionale e di divulgare la cultura pedagogica che ruota attorno alle comunità di minori stranieri non accompagnati. 

I 60 dialoghi, vero fulcro del libro, prendono forma attraverso 20 illustrazioni.
“Le immagini aiutano a descrivere una realtà che, al contrario del senso comune, riesce ad accogliere dentro di sé il bianco, il nero e le loro infinite sfumature”.

Nov
27
Mar
2018
VIAGGIO CONTRO IL TEMPO
Nov 27@18:30–20:00
VIAGGIO CONTRO IL TEMPO

Viaggio contro il tempo di Emily Nasrallah

CHRISTIAN ELIA, Q-Code Magazine
NADIA ROCCHETTI, Arabista e Traduttrice del romanzo

È meglio rimanere nel proprio paese ed essere esposti a ogni genere di vessazione, inclusa la morte, o migrare in un’altra patria, per essere consumati dal freddo e da una nostalgia persistente? 

Jouvence editore

Verranno letti estratti scelti dal testo

Dic
1
Sab
2018
Mimì Capatosta. Domenico Lucano e il modello Riace
Dic 1@20:30–22:00
Mimì Capatosta. Domenico Lucano e il modello Riace

Presentazione di Mimì Capatosta

con l’autrice Tiziana Barillà

Monica Napoli, SkyTg24.

Le case erano vuote e l’economia locale era paralizzata. Con un gruppo di amici, compagni di molte attività politiche e sociali, abbiamo fondato l’associazione “Città Futura” e formato una giunta per trasformare Riace nella città dell’accoglienza. Sognavamo una cittadina basata sugli stessi valori della cultura locale, incontaminata dal capitalismo e dal consumismo. Una cultura dell’ospitalità, che trova sempre il modo e lo spazio per accogliere dei forestieri

Mimmo Lucano

Gen
22
Mar
2019
2081
Gen 22@18:30–20:00
2081

Nell’anno 2081 l’istigazione al libero pensiero è un reato. (…) Gemma infatti non può più insegnare. Anche Jack fa il medesimo mestiere, subisce lo stesso destino e viene esiliato a tempo indeterminato a Lampedusa. (…) Una viene scaraventata nel regno dei morti. L’altro, invece, prelevato direttamente in classe, come se fosse un criminale della peggior specie, nell’aldiqua si trova a dover far fronte alle insidie di un altro genere di lotta (…). Simbolico e destabilizzante, il romanzo indaga i meccanismi perversi del potere e induce costantemente alla riflessione: ogni frase è una lapidaria sentenza e una vibrante denuncia dello squallore che caratterizza la società. (Gabriele Ottaviani)

Gianni Vacchelli, Scrittore e docente, ha pubblicato numerosi saggi: L’«attualità» dell’esperienza di Dante (2015), Dante e la selva oscura (2018) e opere narrative: Arcobaleni (2012), Eutopia, con M. Bellosta (2013), Generazioni. Storie di liberazione e abisso (2016), Alice danza nella notte (2018).

Maristella Bellosta ha insegnato a lungo, ha scritto testi per la scuola e ha collaborato con varie case editrici. Ha pubblicato Eutopia, con G. Vacchelli (2013), Jeannette (2015), Le avventure di Pantagruele (2018).

Gen
30
Mer
2019
Collaborare
Gen 30@20:30–22:00

Promuovere coesione sociale, salute e qualità di vita attraverso l’azione congiunta di istituzioni, terzo settore, imprese e cittadini attivi è una prospettiva indicata da molte leggi e una vasta letteratura scientifica. Dalle politiche sociali alla prevenzione, dai programmi d’integrazione alla rigenerazione urbana, è sempre più evidente l’importanza di fiducia e cooperazione nel determinare benessere e sviluppo. Gli approcci partecipativi sono oggi chiamati a rimodularsi sui tratti di società locali profondamente mutate sul piano demografico (invecchiamento, migrazione), occupazionale (flessibilità, precarietà), relazionale (forme del legame) e culturale (valori, stili di vita, tecnologie). Si tratta di operare in un welfare plurale, capace di valorizzare le competenze, formali e informali, presenti in una comunità. La collaborazione rappresenta il processo cardine dei nostri tempi

Mag
16
Gio
2019
Eppure il vento soffia ancora!
Mag 16@19:00–20:30
Eppure il vento soffia ancora!

“Tra tutte le cose che siamo e che usiamo, nulla è veramente nostro, tutto è arrivato a noi e ci ha cambiati, che noi lo si sappia o meno”

DAL PARTICOLARE ALL’UNIVERSALE

Dialogo con Felice Di Lernia, autore del libro Eppure il vento soffia ancora (Bordeaux edizioni)

Con l’autore:

Sara Zambotti, antropologa e conduttrice di Caterpillar – Radio2

Introduce Giovanni GaieraComunità Cascina Contina di Rosate e Cnca Lombardia

Il particolare e l’universale, il microscopico e il macroscopico, la semplicità e la complessità: come tenere insieme il molto piccolo dei microcosmi esistenziali con il molto grande di alcune questioni di respiro antropologico? Una etnografia del profondamente umano, insomma. Il risultato è un mix efficace di stati d’animo che attiva nel lettore aree differenti di attenzione, dalla empatia alla simpatia, per soddisfare il bisogno antico di conoscere. Leggere, in questo caso, può dare vita a un viaggio in due diverse direzioni: dentro di sé e lontano da sé, verso di sé e av-verso di sé. “Eppure il vento soffia ancora” è un ottimo strumento di lavoro e di auto-sorveglianza nelle mani sia dei professionisti che di chiunque avverta l’esigenza di un pensiero laterale e divergente capace di mettere in dubbio le questioni più ovvie.

DALLE 19,00 CON APERITIVO

L’iniziativa è organizzata e promossa dalla Libreria Les Mots e dal Cnca Lombardia e si inserisce in un ciclo di incontri dedicati al progetto Parole in Forma-azione.

Gli incontri di Parole in Forma-azione sono pensati e sviluppati grazie alla sinergia tra Libreria Les Mots e una community educativa di progettazione.

Parole in Forma-azione è stato realizzato con il patrocinio di Fondazione Cariplo

 

 

Feb
11
Mar
2020
PROFESSIONE EDUCATORE
Feb 11@18:30–20:00
PROFESSIONE EDUCATORE

Quattro incontri tematici tenuti da autori  della collana PERSEIDI della casa editrice Undergound? e da altri esperti selezionati per l’occasione.

COME TUTTI I LAVORATORI: gli educatori di fronte ai diritti e ai doveri

“Gli educatori non sono lavoratori come tutti gli altri, hanno meno diritti perché chiedere un diritto
per sé vuol dire toglierne all’utenza”.

Spesso si sente quest’affermazione e troppo spesso l’educatore ci crede. Invece è proprio dalla
capacità di chiedere i diritti per sé che nasce la possibilità di pretenderli per gli altri, siano essi utenti,
genitori, istituzioni in senso lato. Nel 2018 esce per i tipi di Edizioni Underground? Il volume
“EDUCATORI, sfruttati malpagati ricattati”, in un anno e mezzo gli autori hanno girato l’Italia e raccolto
tanto malessere da parte ei colleghi ma anche voglia di dire la propria di contare e di non farsi
abbattere dalle difficoltà. Daniele Grassini e Maurizio Mozzoni in questa serata accompagneranno i
partecipanti nel mondo del diritto del lavoro, per spiegare quali sono le leggi, come sono fatti e si
leggono i contratti di lavoro e quali sono le cose poco chiare di un mondo del lavoro che si definisce
come atipico ma rischia di essere terra di nessuno.

Ne parliamo con: Maurizio Mozzoni e Daniele Grassini

Mar
17
Mar
2020
Secondo appuntamento del ciclo PROFESSIONE EDUCATORE
Mar 17@18:30–20:00
Secondo appuntamento del ciclo PROFESSIONE EDUCATORE
ATTENZIONE, DATO IL CORSO DEGLI EVENTI L’INIZIATIVA VERRA’ PROSSIMAMENTE RICOLLOCATA AD ALTRA DATA
L’appuntamento sarà dedicato al tema della stress lavoro correlato e del Burnout nelle professioni educative
Ci accompagneranno le dott. sse Serena Saggiomo e Sara Arrighi, autrici del volume IL MESTIERE (im)POSSIBILE, educatori tra impegno passione e rischio Burnout.