I prossimi eventi in libreria

Giu
9
Ven
2017
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico
Giu 9@18:30–20:00
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico

Persone non numeri

Tra il 2006 el il 2016 sono scomparse 30,000 persone in Messico, fra migranti latinoamericani e messicani nel loro viaggio verso gli Stati Uniti. Proprio come sta accadendo quotidianamente nel nostro Mediterraneo.

Ne parliamo con:

Guadalupe Pérez Rodriguez ( H.I.J.O.S Mèxico, Collettivo Huellas de la memoria)
Edda Pando (Rete Milano senza frontiere, Progetto Missing at the borders)
Mayra Landaverde ( Associazione Todo Cambia )

Modera:

Alessandra Montesanto ( Associazione per i diritti umani)

Ott
2
Lun
2017
Eurasia Express: un viaggio di appunti e letture da Ancona ad Hanoi
Ott 2@18:30–20:00
Eurasia Express: un viaggio di appunti e letture da Ancona ad Hanoi

Mathias Canapini, autore

e Christian Elia, Q-CodeMagazine

Dall’Italia fino in Vietnam e ritorno, un lungo viaggio via terra per raccontare a grandi e bambini, attraverso immagini, appunti e resoconti audio i volti delle persone e ridare un nome a tutta quell’umanità spesso dimenticata che vive ai margini delle nostre esistenze.

(redattoresociale.it)

 

Si descrive così:
Sono un ragazzo marchigiano di 25 anni. Sopravvivo lavorando come scrittore e fotografo, autofinanziandomi i viaggi per mezzo di lavori agresti. Finora ho viaggiato via terra tra Balcani, Caucaso, Est Europa, vicino Medio Oriente e Asia. Nel corso del tempo ho pubblicato due libri: Verso Est ed Il volto dell’altro mentre un anno e mezzo fa circa ho realizzato un viaggio fino in Cina e ritorno quasi esclusivamente con mezzi pubblici, senza aerei, durato circa sei mesi, da cui è scaturito il mio terzo libro dal titolo “Eurasia Express“. (prefazione di Paolo Rumiz). 
Attualmente sto seguendo il terremoto in centro Italia, alcuni movimenti popolari in lotta contro grandi opere (No TavNo Tap No Muos) ed un progetto su alcune squadre di rugby di periferia, tra cui Scampia e Librino, quartiere popoloso di Catania. Questi tre progetti prenderanno forma con tre nuovi libri indetti per il prossimo anno”
Dicono di lui:

In giro per il mondo, per immortalare il “volto dell’altro”

In Asia con Matthias Canapini per dare voce alle minoranze

“Oltre il sisma”: scatti di una umanità resistente e solidale

Matthias Canapini è nato nel 1992. Quando può, viaggia attraverso l’Italia e per il mondo per tentare di raccontare storie, realizzare reportage e sensibilizzare nuove persone verso un’umanità sconosciuta. A Fano, la sua città, si divide tra il campo da rugby e vari progetti legati al territorio.

Christian Elia è condirettore di Q Code. Ha raccontato più di 40 paesi per più di 20 testate, per anni con PeaceReporter ed E il mensile. Si occupa di Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani. E’ autore di libri, teatro, documentari e radio.

Q Code Magazine è un progetto editoriale collettivo, che predilige la forma del giornalismo narrativo, del reportage, della multimedialità. E’ stato fondato da Angelo Miotto, Christian Elia, Nicola Sessa e Gianluca Cecere, ed è andato online il 10 giugno 2013. La linea editoriale di Q Code: diritti, geopolitica, cultura. In direzione ostinata e contraria, senza dimenticare mai che non esistono poteri buoni.
Ott
26
Gio
2017
Bee Happy
Ott 26@18:30–20:00
Bee Happy

Barbara Bonomi Romagnoli presenta

Beee Happy. Storie di alveari, miele, apiculture

Derive Approdi editore

“Veniamo dalla terra, torniamo alla terra, in mezzo c’è un giardino”. È sconosciuto l’autore di questo aforisma che si presta perfettamente a rendere l’idea di che cosa sia il mondo di queste individue danzanti. È dall’immagine circolare della copertina che inizia il racconto di Barbara Romagnoli per descrivere il mondo di questi preziosi insetti: la danza come linguaggio; la mente collettiva del super organismo come modalità per esistere; la cura che ricevono da apicoltrici e apicoltori; il loro ruolo fondamentale per l’agricoltura e per l’esistenza degli esseri viventi sulla Terra; i saperi e le conoscenze che si intrecciano con i prodotti dell’alveare (cera, miele, polline, propoli e pappa reale); le culture espresse da una nuova generazione che ha scelto di dedicarsi all’apicoltura; le donne, sempre di più; gli aromi dei mieli uniflorali e i mieli millefiori, i colori del polline.
Come per il vino e la cultura materiale, per parlare di apicultura, dell’etica della sua produzione e dell’ambiente nel quale essa avviene, oggi occorre farlo lasciando parlare quella generazione che torna in campagna munita di un sapere urbano, capace di guardare alla tradizione e di tradirla con nuove culture e nuove pratiche

Barbara Romagnoli, giornalista e scrittrice, collabora da free lance con numerose testate scrivendo di ecologia e femminismo. È autrice di Irriverenti e libere. Femminismi nel nuovo millennio (Editori Riuniti 2014) e fa l’apicultrice.
Mar
8
Gio
2018
Un anno di frontiera
Mar 8@17:30–19:00
Un anno di frontiera

Un anno di frontiera. Diari, appunti e impressioni sull’accoglienza “incompleta” dei migranti a Ventimiglia.

Di Angelo Maddalena

Un raccolta di appunti e reportage, che Angelo Maddalena ha realizzato e già in parte pubblicato nel blog La bottega del Barbieri tra la primavera del 2016 e l’estate del 2017, più altri documenti dell’autunno e inverno 2017, alcuni di altri collaboratori del blog del Barbieri. Angelo riunisce i pezzi e costruisce un documento che è storia dei nostri giorni, un po’ diario e un po’ giornalismo di inchiesta, appunti di viaggio e sguardi obliqui: colloqui con volontari del centro di accoglienza delle Gianchette, la parrocchia di Roverino che ha ospitato per più di un anno migranti a Ventimiglia. Tra le repressioni della solidarietà a Ventimiglia e anchein Francia, tra documenti del territorio e altri nazionali, Angelo realizza uno spaccato, un quadro che restituisce a chi non è riuscito a cogliere fatti e gesti istituzionali e popolari dell’area di Ventimiglia, per chic’era e per chi non c’era, insomma: un documento necessario per guardare il presente, per fermarsi e guardare al di là delle notizie giornalistiche gonfiate o finte, o comunque troppo appiattite sul presente immediato.

120 pagine e circa una decina di foto quasi tutte di Sergio Campilli, con una vignetta di Zerocalcare

Apr
10
Mar
2018
Odissea clandestina
Apr 10@18:30–20:00
Odissea clandestina

Presentazione del libro Partire. Un’odissea clandestina

ne parliamo con gli autori Traoré Mahmoud e Le Dantec Bruno

e con il traduttore Federico Brivio

Baldini e Castoldi editore

«Mangiando una paella con Bruno Le Dantec in una taverna popolare di Marsiglia ho capito di colpo che ero stufo di Parigi. Il mondo nuovo era lì, sul Mediterraneo. Quell’uomo e quel luogo erano perfetti per narrarlo.» Paolo Rumiz

La storia di Mahmoud Traoré è quella di migliaia di giovani africani che, attratti dal mondo globalizzato, si lanciano sulle strade dell’esilio a piedi o a bordo di taxi-collettivi, camion da bestiame, piroghe, lasciandosi alle spalle il Sahel, il Sahara, la Libia e il Maghreb.
Mahmoud ha impiegato tre anni e mezzo per percorrere la distanza che separa Dakar da Siviglia, mentre a un turista europeo sarebbero bastate poco più di tre ore di volo. E a Ceuta lo attende l’assalto alle «barriere di sicurezza»: nella notte fra il 28 e il 29 settembre 2005 centinaia di migranti irregolari si gettano sulle recinzioni e i fili spinati che li separano dall’Europa. La polizia apre il fuoco e lascia a terra molti morti, che sono morti senza volto, senza nome, senza identità. Ci sono sopravvissuti che provano a raccontare, ma ne escono solo frammenti di verità al servizio dei media. E così la loro testimonianza, velocemente, si affievolisce.
In cammino verso l’eldorado europeo dopo aver abbandonato l’idea di raggiungere la Costa d’Avorio, devastata all’epoca da una guerra civile, Mahmoud si imbatte in ogni sorta di sfruttatori: doganieri, guide, cacciatori di clienti, affittacamere, poliziotti corrotti, trasportatori, e, seguendo il ritmo intermittente del suo periplo – a ogni tappa, Mahmoud deve trovarsi un lavoro per poter proseguire il viaggio – si scopre una fiorente economia che specula sulle spalle dei più poveri fra i poveri.

«A poco a poco, riesci a indovinare le intenzioni delle persone fin dai loro primi gesti. Se lo sguardo è sfuggente, o se gesticolano troppo quando ti vengono incontro, è meglio diffidare. Se invece portano una mano all’altezza del cuore puoi provare a fidarti. La maggior parte delle volte, chi ti saluta con quel gesto ti invita poco dopo a sederti di fronte a lui per chiacchierare e ti offre volentieri il suo pane e i suoi fichi secchi.»

Set
27
Gio
2018
Eternity Libri presenta
Set 27@18:30–20:00
Eternity Libri presenta

Scrivi la tua voce, un manuale di Tina Venturi

Corso di lettura ad alta voce, scrittura creativa e public speaking

Scrivi la tua voce è utile a coloro che amano leggere e parlare in pubblico o che, per motivi professionali e non, si ritrovano a condividere con altri contributi, idee, pensieri e approfondimenti sia scritti che orali: artisti, sportivi, studenti, insegnanti, youtuber, influencer, social marketer…

Uno stile d’insegnamento unico, intuitivo, dinamico e divertente.

Per imparare le basi essenziali e migliorare subito la propria comunicazione con la lettura ad alta voce, la scrittura creativa e il public speaking.

 

Quello che avete tra le mani è un antidoto alla banalità dei nostri tempi, qualsiasi sia il vostro lavoro, e saprà unire il piacere della lettura alla soddisfazione di conoscere qualcosa in più rispetto alla prima pagina. In fondo, siamo fatti per comunicare. Non solo attraverso lo smartphone

Leonardo Manera

 Tina Venturi vive a Milano, è attrice, speaker, doppiatrice e scrittrice. Ha partecipato come interprete a film, fiction, sit-com, spettacoli e programmi di teatro e cabaret. Voce di programmi e spot nazionali televisivi e radiofonici, audiolibri, film, cartoni animati ecc. Ha lavorato con molti personaggi dello spettacolo. Collabora con la casa editrice Marcos y Marcos come attrice (reading) e come formatrice nel progetto per le scuole BookSound, i libri alzano la voce; è una delle formatrici del progetto del Comune di Milano “Patto di Milano per la lettura”; ha scritto libri, articoli, spettacoli e serie web; dal 2016 è manager editoriale della casa editrice Eternity.

Nov
6
Mar
2018
EDUCHIAMOLI A CASA NOSTRA
Nov 6@18:30–20:00
EDUCHIAMOLI A CASA NOSTRA

Il bianco e i neri. Educhiamoli a casa nostra

Riccardo Malaspina e Luca R. Isa ci raccontano  quello che accade all’interno delle quattro mura delle comunità educative che accolgono i Minori Stranieri Non Accompagnati.

Il Bianco e i Neri è un libro che nasce con l’intento di raccontare la figura dell’educatore professionale e di divulgare la cultura pedagogica che ruota attorno alle comunità di minori stranieri non accompagnati. 

I 60 dialoghi, vero fulcro del libro, prendono forma attraverso 20 illustrazioni.
“Le immagini aiutano a descrivere una realtà che, al contrario del senso comune, riesce ad accogliere dentro di sé il bianco, il nero e le loro infinite sfumature”.

Nov
27
Mar
2018
VIAGGIO CONTRO IL TEMPO
Nov 27@18:30–20:00
VIAGGIO CONTRO IL TEMPO

Viaggio contro il tempo di Emily Nasrallah

CHRISTIAN ELIA, Q-Code Magazine
NADIA ROCCHETTI, Arabista e Traduttrice del romanzo

È meglio rimanere nel proprio paese ed essere esposti a ogni genere di vessazione, inclusa la morte, o migrare in un’altra patria, per essere consumati dal freddo e da una nostalgia persistente? 

Jouvence editore

Verranno letti estratti scelti dal testo

Dic
1
Sab
2018
Mimì Capatosta. Domenico Lucano e il modello Riace
Dic 1@20:30–22:00
Mimì Capatosta. Domenico Lucano e il modello Riace

Presentazione di Mimì Capatosta

con l’autrice Tiziana Barillà

Monica Napoli, SkyTg24.

Le case erano vuote e l’economia locale era paralizzata. Con un gruppo di amici, compagni di molte attività politiche e sociali, abbiamo fondato l’associazione “Città Futura” e formato una giunta per trasformare Riace nella città dell’accoglienza. Sognavamo una cittadina basata sugli stessi valori della cultura locale, incontaminata dal capitalismo e dal consumismo. Una cultura dell’ospitalità, che trova sempre il modo e lo spazio per accogliere dei forestieri

Mimmo Lucano

Mag
23
Gio
2019
Fare spazio
Mag 23@19:00–21:00

LABORATORIO 

Fare spazio fuori e dentro di me: come organizzare gli spazi di lavoro in casa

minimo partecipanti 10, massimo 20
Costo: € 27/partecipante

Iscrizione obbligatoria entro il 20 maggio scrivendo a barbara@direfarespazio.it

Ti capita di lavorare in casa e di non trovare il giusto spazio per le tue cose? Hai burocrazia sparsa un po’ ovunque? Fatichi a trovare gli oggetti/documenti che ti servono velocemente? Ti senti già stanco/a ancor prima di cominciare a lavorare? Hai troppo disordine intorno a te?

Se hai risposto sì ad una o più di queste domande, questo laboratorio fa al caso tuo.

Con un po’ di teoria e della chiara pratica ti mostrerò i pro e i contro del lavorare nel caos, e di quali accorgimenti adottare per avere uno spazio di lavoro funzionale per il tuo lavoro, sia in casa che in ufficio. Ed anche come sfruttare al meglio la tua mente, per ottimizzare i tempi di lavoro.

Curioso/a? Allora scrivimi per qualunque dubbio e per iscriverti! I posti non sono molti, perché voglio potermi dedicare anche ai vostri dubbi e alle situazioni specifiche che vivete. Se ti va, mandami nella mail di iscrizione una foto del tuo spazio di lavoro, qualunque esso sia. Falla in questo momento, senza modificare nulla. Sarà garantita la Privacy!

Al termine del laboratorio ti lascerò una bibliografia dedicata, una
breve presentazione di quanto affrontato e un utile regalo da portare con te.

Barbara Agnoli, pscioterapeuta

PER ISCRIZIONI E INFO SCRIVERE A: barbara@direfarespazio.it