I prossimi eventi in libreria

Giu
18
Sab
2016
Letti di notte 2016
Giu 18@18:30–21:00
Letti di notte 2016

In occasione di  Letti di notte 2016, Libreria Les Mots e O barra O edizioni presentano:

ore 18.30
Pechino e la Cina a 50 anni dalla Rivoluzione Culturale. Dialogo con Renata Pisu

ore 20.00
Chiaccherata con l’associazione  PiediPagina e accoglienza della tappa finale del loro
percorso alla scoperta delle librerie milanesi, per dare voce ai librai e alle loro storie.

ore 20.30
Aperitivo cinese e festeggiamenti notturni

 

Renata Pisu ha frequentato i corsi di lingua cinese e di storia della Cina moderna all’università di Pechino fino agli inizi della Rivoluzione Culturale. Da allora svolge la professione di giornalista con particolare attenzione ai problemi dell’Asia Orientale. Corrispondente de La Stampa a Tokyo dal 1984 al 1988, dal 1990 è inviato speciale de La Repubblica su tutti i fronti delle guerre non dichiarate e delle catastrofi annunciate, dalla Bosnia al Ruanda, dalla Cambogia all’Indonesia. Ha tradotto dal cinese opere di narrativa contemporanea e scritto saggi sulla società cinese apparsi su riviste italiane e straniere. Nel 2000 ha vinto il Max David, premio giornalistico nazionale per l’inviato speciale.

 

 

Le novità di Letti di notte 2016

Giunta alla quinta edizione, Letti di notte, la notte magica del libro e della lettura, avrà un tema: le città.
Sabato 18 giugno, dal tramonto, le librerie diventano città del mondo.
Ogni libreria decide che città vuole essere, quale mondo e Paese reinventare: Lisbona, Istanbul, Buenos Aires, Tokyo, Dakar, Praga, Marsiglia… Ma anche Trieste, Torino, Firenze, Palermo…
Letteratura, musica, poesia, fiabe, saggi, fotografia, immagini, cibi, profumi: mille possibili modi con cui far viaggiare una libreria e rendere unica la notte del 18 giugno. Non c’è forse tutto il mondo, in libreria?
Non solo libreria: biblioteche, associazioni culturali, festival e piazze accenderanno Letti di notte.

Set
6
Mar
2016
Riapertura
Set 6@11:00–19:00

Da oggi siamo riaperti!

Nov
18
Ven
2016
RIVOLUZIONI VIOLATE. Cinque anni dopo: attivismo e diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa
Nov 18@18:30–20:00
RIVOLUZIONI VIOLATE. Cinque anni dopo: attivismo e diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa

a cura di Ossevatorio Iraq e Un ponte per…
Edizioni dell’Asino, 2016.

Un’analisi aggiornata di quanto sta accadendo nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa cinque anni dopo le cosiddette “Primavere”: Tunisia, Egitto, Siria, Iraq, Palestina, Marocco e Libia. Uno strumento indispensabile per conoscere le pratiche con cui si difendono i diritti umani nella regione mediterranea, con una serie di ritratti di attivisti che si sono battuti e che ancora reclamano diritti, dignità e libertà.

Con contributi di:
Marina Calculli, Francesco Martone, Debora Del Pistoia e Damiano Duchemin; Giovanni Piazzese, Fouad Roueiha, Joseph Zarlingo, Cecilia Dalla Negra, Sara Borrillo e Christian Elia; Lamia Ledrisi.

 

Alla presentazione interverranno:

Cecilia Dalla Negra , vice-direttore di Osservatorio Iraq

Debora Del Pistoia, responsabile Tunisia di Osservatorio Iraq

Christian Elia, Q-Code Magazine

 

 

 

Lug
8
Sab
2017
Festa estiva della saracinesca
Lug 8@17:00–Lug 9@0:30
Festa estiva della saracinesca

Eccoci alla consueta festa estiva, in cui ci salutiamo, ce la contiamo su e ci scambiamo i consigli e gli acquisti per le letture estive.

Quest’anno il tema centrale della festa sarà il rifacimento delle nostre tre scrostatissime saracinesche…cosa di meglio che celebrare questo pomeriggio di fatica e lavoro ad opera di due grandissimi writers in compagnia dei nostri amici?

L’appuntamento è quindi per SABATO 8 LUGLIO alle 17.00, ad attendervi, birrette, cocktailz, sgranocchiamenti, musicamenti e cordialità.

Il cibo per il corpo ce lo mettiamo noi, in cambio, se vi va, potrete acquistare tanto cibo per la mente (leggi: libri!)

Set
28
Gio
2017
Meccanoscritto
Set 28@18:30–20:00
Meccanoscritto

a cura di Collettivo MetalMente con Wu Ming 2 e Ivan Brentari

Questa storia inizia in un archivio speciale di una città particolare. È il 2012 quando Ivan Brentari spulcia faldoni all’Archivio del lavoro di Sesto S. Giovanni, la “Stalingrado” d’Italia. Tra le scartoffie, spunta una risma di carta velina. Comincia a leggere e… no, non sono comunicati stampa o verbali di assemblee. Sono racconti, scritti da metalmeccanici, per un concorso della Fiom di Milano. Indetto nel 1963, al termine di un triennio di lotte, le prime vittorie dei lavoratori dopo la Liberazione. Racconti mai pubblicati, rimasti nella polvere per cinquant’anni, nonostante una giuria composta da Umberto Eco, Franco Fortini, Giovanni Arpino e Luciano Bianciardi.
Ivan pensa che di racconti del genere ce ne sarebbe ancora bisogno: scritti dagli operai, senza filtri da giornalisti e false rappresentazioni. Nasce così il collettivo MetalMente, grazie a un laboratorio narrativo animato da Wu Ming 2 e da un gruppo di lavoratori iscritti alla Fiom. Ma a differenza del 1963, la scrittura è collaborativa, a più mani, per reagire a un mondo del lavoro così frammentato e precario da creare solitudine.
Ne risulta un libro intessuto come una treccia. Tre filoni che si alternano tra di loro, disvelando vicende vere e di fantasia. Uomini, tempi e narrazioni saltano gli uni dentro agli altri, si mescolano, si confondono. Ci sono i racconti del ’63 – compreso quello di Bianciardi, da cui nacque l’idea del concorso –, quelli collettivi del 2015 e le infrastorie di entrambe le epoche, scritte impastando documenti originali, dialoghi, aneddoti e testimonianze.
Il risultato è un appassionante romanzo storico ipercollettivo, che racconta, dal punto di vista dei metalmeccanici, la trasformazione del mondo del lavoro.

Sacchi, segretario della Fiom, lo ghermisce subito: «Tu devi scrivere un libro, un romanzo su questo sciopero…». Il capannello si forma subito. «Ma io», dice Bianciardi, «ho scritto sui minatori perché li conosco fin da bambino. Il libro sugli operai bisogna scriverlo, deve farlo uno di voi».

Wu Ming 2 fa parte del collettivo di scrittori che ha esordito nel 1999 con il romanzo Q (Einaudi), per poi pubblicare molti altri romanzi e racconti. I più recenti sono L’armata dei sonnambuli (Einaudi, 2014), Catalamappa (Mondadori, 2015) e Il sentiero luminoso (Ediciclo, 2016).

Ivan Brentari è stato finalista del Premio Letterario “la Giara” nel 2013 ed è autore di Giuseppe Sacchi, dalle lotte operaie allo Statuto dei Lavoratori (Unicopli, 2014) e, con Aldo Giannuli, di L’insolita Morte di Erio Codecà (Sperling & Kupfer, 2016).

Collettivo MetalMente è una realtà aperta di lavoratori metalmeccanici il cui obiettivo è raccontare, a tutti, il mondo del lavoro dall’interno e con qualsiasi mezzo d’espressione.

Dic
14
Ven
2018
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina
Dic 14@18:00–20:00
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina

Presentazione del libro

FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo

ne parliamo con l’autore Stefano Mauro