I prossimi eventi in libreria

Giu
7
Mar
2016
Figli della stessa rabbia
Giu 7@18:30–20:30
Figli della stessa rabbia

Matteo Di Giulio e Marco Philopat presentano

Figli della stessa rabbia. Noir di rivolta di Matteo Di Giulio

Agenzia X edizioni

E poi venne il sangue. Era l’ultima domenica di festa per quei lavoratori che di feste ne vedevano sempre meno. Nel pomeriggio, il grande corteo in città. Tutti insieme. La voce dei senza voce, l’esercito sterminato degli italiani e degli stranieri, dei precari, dei giovani e dei vecchi: tutti figli della stessa rabbia.

Lui è fuggito dall’Italia da molti anni, lasciandosi alle spalle un paese che odia. Si è rifugiato ad Amsterdam poco più che ventenne e oggi, ormai un uomo maturo, vive in solitudine accontentandosi della quiete apparente che lo circonda. Quando perde il lavoro si vede costretto a tornare indietro, a testa bassa, in una Milano che non riconosce più. Qui incontra Carlos, un peruviano che lo aiuta a ricominciare da zero, e sua sorella Rosa. Ma a poche settimane dal rientro, il 1° maggio, dopo un corteo dei lavoratori che s’incendia nel centro della città e che animerà i dibattiti giornalistici di mezzo mondo, accade l’imprevisto: Carlos è picchiato da tre sconosciuti che quasi lo uccidono. Lui, spinto da una rabbia che lo brucia dentro, decide di passare all’azione per vendicare l’amico.
Un romanzo dalla parte dei beautiful loser che mostra l’altra faccia della metropoli di Expo. A metà tra noir e denuncia sociale, in un’epica sotterranea dove i protagonisti senza futuro provano a combattere contro l’ingiustizia.

Matteo Di Giulio scrittore, saggista e traduttore, vive a Milano, dove è nato nel 1976. Si occupa di cinema ed editoria. È autore dei romanzi La Milano d’acqua e sabbia, Quello che brucia non ritorna, I delitti delle sette virtù e Figli della stessa rabbia.

Lug
28
Gio
2016
Raccolta cibo per i migranti di Ventimiglia
Lug 28@11:00–19:30
Raccolta cibo per i migranti di Ventimiglia

Siamo felici di ospitare l’iniziativa organizzada da Progetto 20K

Cosa portare esattamente:


riso, pasta, legumi, scatolame, biscotti, latte, materiale di pronto soccorso tipo cerotti, acqua ossigenata, bende, garze, ecc, vestiti da uomo (magliette, pantaloni, ma anche felpe e maglioni), torce elettriche con pile, cappelli, shampoo, saponi, bagnoschiuma, dentifricio, spazzolini.
In particolare se potete date priorità a: coperte pulite, telefoni vecchi e caricabatterie, zaini/zainetti, borse, pomata per la scabbia, scarpe (dal numero 40 in sù)

Ventimiglia, estate 2016. Come già l’anno scorso, anche in questi giorni centinaia di migranti sono bloccati nella città ligure dal blocco alla frontiera francese. “L’accoglienza” istituzionale è fatta, quando va bene, da campi iper-regolamentati, per pochissime persone, senza che sia fornita alcuna informazione utile e tutela dei diritti, con pasti e servizi su cui lucrano gestori e organizzazioni “caritatevoli”. Quando va male invece l’accoglienza prende forma di autobus e voli per le deportazioni di massa e fogli di via per i solidali presenti. Progetto 20K, insieme a tante altre e altri, è presente in forma continuativa dal mese di luglio per portare in quel contesto soliarietà concreta, aiuto e assistenza, informazione legale e supporto sanitario, montoraggio continuo, per fare informazione e comunicazione pubblica delle condizioni inumane in cui sono costrette le persone arrivate in città.

Serve l’aiuto di tutte e tutti a supporto del progetto e delle sue attività. Invitiamo tutti a portare cibo e altro presso la Libreria Les Mots GIOVEDI 28/7 dalle 11.00 alle 19.00.


Verso le 18.30 alcune/i attiviste/i del progetto faranno il punto della situazione raccontando cosa sta accedendo in questi giorni e come si intende proseguire prossimamente, raccogliendo inoltre eventuali disponibilità a supportare l’attività sul posto.

 

Per una presentazione di Progetto 20K vedi anche:

chi è Progetto 20K

Mar
8
Gio
2018
Un anno di frontiera
Mar 8@17:30–19:00
Un anno di frontiera

Un anno di frontiera. Diari, appunti e impressioni sull’accoglienza “incompleta” dei migranti a Ventimiglia.

Di Angelo Maddalena

Un raccolta di appunti e reportage, che Angelo Maddalena ha realizzato e già in parte pubblicato nel blog La bottega del Barbieri tra la primavera del 2016 e l’estate del 2017, più altri documenti dell’autunno e inverno 2017, alcuni di altri collaboratori del blog del Barbieri. Angelo riunisce i pezzi e costruisce un documento che è storia dei nostri giorni, un po’ diario e un po’ giornalismo di inchiesta, appunti di viaggio e sguardi obliqui: colloqui con volontari del centro di accoglienza delle Gianchette, la parrocchia di Roverino che ha ospitato per più di un anno migranti a Ventimiglia. Tra le repressioni della solidarietà a Ventimiglia e anchein Francia, tra documenti del territorio e altri nazionali, Angelo realizza uno spaccato, un quadro che restituisce a chi non è riuscito a cogliere fatti e gesti istituzionali e popolari dell’area di Ventimiglia, per chic’era e per chi non c’era, insomma: un documento necessario per guardare il presente, per fermarsi e guardare al di là delle notizie giornalistiche gonfiate o finte, o comunque troppo appiattite sul presente immediato.

120 pagine e circa una decina di foto quasi tutte di Sergio Campilli, con una vignetta di Zerocalcare

Nov
10
Sab
2018
Seminario sul pensiero di Samir Amin
Nov 10@11:00–16:30
Seminario sul pensiero di Samir Amin

La storia globale, lo sviluppo ineguale, il capitalismo realmente esistente. 
Le sfide della globalizzazione-mondializzazione.
Quale marxismo e quale alternativa socialista

L’attività politica e culturale dello studioso recentemente scomparso origina da una prospettiva ben precisa.
Si guarda e si agisce nel mondo a partire dalle periferie, come prospettiva del necessario “risveglio del Sud” (o dei tanti Sud), dell’emancipazione necessaria per i popoli delle periferie del mondo e per le classi subalterne in generale del sistema capitalistico su scala mondiale.

Prima sessione ore 11-12.45

– La visione della storia globale. La critica dell’eurocentrismo, le nozioni di “classe” e di “nazione” e i progetti nazionali e popolari per il Sud del mondo
relazione di Massimiliano Lepratti (ricercatore ed educatore)

– Lo sviluppo ineguale e il sistema capitalistico su scala mondiale. Il marxismo di Samir Amin e il progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo
relazione di Giorgio Riolo (Rete delle Alternative)

ore 12.45 intervallo

seconda sessione ore 14-16.30
dibattito complessivo a partire dalle due relazioni iniziali

– Immanuel Wallerstein e la scuola del sistema-mondo. Un confronto con Samir Amin
relatrice Daniela Danna (ricercatrice Università degli Studi Milano)

segue dibattito

organizza Rete delle Alternative, in collaborazione con Libreria Les Mots

Dic
14
Ven
2018
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina
Dic 14@18:00–20:00
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina

Presentazione del libro

FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo

ne parliamo con l’autore Stefano Mauro

 

Mar
28
Gio
2019
Il classico che è in noi
Mar 28@18:30–20:00
Il classico che è in noi

Invito alla lettura, la letteratura come vita e come riflessione sulla vita a cura di Giorgio Riolo.

Per quest’appuntamento: Le fantasticherie del passeggiatore solitario di Jean-Jacques Rousseau


“Consacro i miei ultimi giorni a studiar me stesso”. La persecuzione, reale o presunta, come stimolo
a conversare con la propria anima e a conoscere il cuore degli uomini. La contemplazione della
natura e del bello naturale come messaggio universale a ricomporre la frattura tra sviluppo e civiltà
umani e ambiente. La sensibilità preromantica del grande filosofo ginevrino e il nostro tempo