I prossimi eventi in libreria

Giu
17
Sab
2017
Propulsioni d’improbabilità
Giu 17@17:00–18:30
Propulsioni d’improbabilità

18 racconti dai confini della fantascienza, a cura di Giorgio Majer Gatti.

ce lo raccontano

Giorgio Majer Gatti curatore del volume

Dario Tonani, autore

Chiara Reali, autrice

 

All’interno del volume i racconti di Italo Bonera, Anna Feruglio Dal Dan, Giovanni De Matteo, Alessandro Forlani, Miki Fossati, Emanuele Kraushaar, Lukha B. Kremo, Stefano Massaron, Giordano Meacci, Maico Morellini, Gianluca Morozzi, Chiara Reali, Gianni Tetti, Dario Tonani, Emanuela Valentini, Alessandro Vietti, Andrea Viscusi e Paolo Zardi.

Sentivamo l’esigenza di offrire ai lettori dei racconti di fantascienza italiana che provassero a scrollarsi di dosso alcune scorie fin troppo sedimentate nel genere […]. Non volevamo più partire da una definizione, ma volevamo vedere dove saremmo riusciti ad arrivare. L’unica cosa che contava era il confronto diretto con gli autori, coloro che realmente producono il genere e che ne mostrano lo stato di salute. Coloro che lo fanno e lo disfano, continuamente. Abbiamo puntato sulla loro elasticità fantascientifica, sulla loro capacità di sintonizzarsi su frequenze non immediatamente riconoscibili e nominabili, ma ben percepibili nell’aria.

Giorgio Majer Gatti

Nov
7
Mar
2017
Tunisia rivoluzionaria
Nov 7@18:30–20:00
Tunisia rivoluzionaria
Il bacino maledetto. Disuguaglianza, marginalità e potere nella Tunisia rivoluzionaria
ne parliamo con
Stefano Pontiggia, antropologo e autore
Valeria Verdolini, sociologa

Questo libro si occupa di analizzare una delle questioni considerate chiave nel processo che ha portato all’allontanamento del dittatore Ben Ali e che è sempre presente nel dibattito pubblico: l’idea secondo cui alcune parti del Paese si siano rivoltate perché marginalizzate, escluse dalla ricchezza e dallo sviluppo. Tra il 2014 e il 2015 l’autore ha vissuto alle porte del deserto allo scopo di rispondere ad alcune domande: che cosa significa essere marginalizzati in Tunisia? Come questa dinamica si riproduce giorno per giorno? E in che modo ha influenzato la storia recente non solo del Paese, ma di un’intera regione? Ciò che ne emerge è un ritratto approfondito del modo in cui la presenza dello Stato, le relazioni di potere a livello locale, la struttura sociale e la gestione del territorio concorrono a perpetuare disuguaglianza, disoccupazione e assenza di prospettive. Per comprendere la marginalità occorre ribaltare la prospettiva e non pensarla più come a un processo di esclusione sociale

Stefano Pontiggia è dottore di ricerca in Studi Umanistici e sociali presso l’Università di Ferrara (Scuola di Dottorato in Scienze Umane). Ha compiuto ricerche etnografiche in Italia e Tunisia. I suoi temi di interesse sono: processi di formazione dello Stato, disuguaglianza e relazioni di potere, violenza strutturale con un focus specifico sul Nord Africa.

Mar
24
Sab
2018
Madre Nostra
Mar 24@17:00–19:00
Madre Nostra

Madre Nostra di Stefano Paparozzi.

Io sono la Madre delle Moltitudini, da me vengono le mie figlie e tutte le sorelle e i fratelli del mondo. Ma cosa posso
fare veramente? È davvero grazie a me, se qualcuna ogni tanto rimane incinta? Perché mi sto facendo queste
domande adesso?

Miriam è incinta e nessuno è in grado di spiegare come sia successo. Ha solo dodici anni e la sua vita cambierà per sempre.
Prima di diventare un caso nazionale e dividersi fra una chiesa fondata in suo nome e un centro di ricerca che la studia in nome della scienza, Miriam dovrà fare i conti con se stessa e la sua famiglia, e capire che futuro la attende.
Madre Nostra raccoglie le pagine del diario della protagonista in un romanzo che prende per mano il lettore e lo accompagna a scoprire le intime atmosfere di una storia incredibile. Miriam, una bambina costretta a diventare anzitempo donna e madre, si troverà ad affrontare con coraggio e determinazione il dono – o la maledizione? – che la vita le ha riservato.
Stefano Paparozzi, nel suo romanzo d’esordio, sfiora con grande sensibilità alcuni dei temi più importanti della nostra contemporaneità: Madre Nostra è una storia di madri e figlie, di scienza e religione, di crescita e dolore. E di speranza.
Benvenuti nella vita di Miriam Monteforti, figlia, sorella, amica. Madre.

 

Zona 42 editore

Nato a Roma nel 1986, dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte nella Capitale e il Conservatorio a Latina, Stefano Paparozzi si è trasferito a Mestre per lavoro. Ha esordito vincendo il Premio Robot nel 2015 con il racconto Rendez-vous, pubblicato sull’omonima rivista. Nel 2016 il racconto Pranzo di Natale è stato pubblicato nell’antologia Dinosauria (Ed. Pendragon). Sul suo blog VersoErcole realizza sottotitoli (fra cui quelli della serie The Outer Limits), recensisce saltuariamente libri, film e serie TV, e ancor più saltuariamente pubblica nuovi racconti brevi.

Mag
24
Gio
2018
Le nostre braccia
Mag 24@18:30–20:00
Le nostre braccia

Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù

Con Andrea Staid

In questo libro Staid decostruisce il modello multiculturale attraverso interviste a lavoratori migranti: muratori, badanti, manovali, contadini e attivisti politici. Le nostre braccia al lavoro. Le braccia dei migranti che formano le fila dei nuovi schiavi, non sono semplicemente i cardini sui cui poggia il benessere delle società privilegiate. Sono ossa e muscoli di africani, sudamericani, asiatici, sono nervi e cervelli di donne e uomini che viaggiano per cambiare la loro vita. Le barriere vengono aggirate, gli ostacoli rimossi a fatica, gli individui s’incontrano e si mescolano in una babele di lingue e culture. Il meticciato è l’elemento fondamentale per oltrepassare la nozione stessa di identità, la principale minaccia che si contrappone alla riscoperta della ricchezza delle differenze. In un mondo scosso da tensioni epocali, l’impatto di questo fenomeno è crescente, studiarne le dinamiche significa comprendere le crisi e le possibilità della civiltà contemporanea in cui, mai come adesso, è necessario il dialogo, l’apertura allo scambio, l’interazione positiva, il cambiamento.

Andrea Staid è nato nel 1982 a Milano. Antropologo, insegna antropologia culturale e visuale alla Naba, dirige per Meltemi la collana Biblioteca /Antropologia. Per Milieu ha scritto I dannati della metropoli; Gli arditi del popolo; Abitare illegale, tutti ristampati più volte.
I suoi libri sono tradotti in Grecia, Spagna e Stati Uniti, e sono adottati in varie facoltà universitarie.

Mag
31
Gio
2018
FLESHLIGHTS
Mag 31@18:30–20:00
FLESHLIGHTS

Per il ciclo FantaLesMots:

Ariase Barretta presenta  Fleshlights

Zurigo, una realtà distopica, un tempo indeterminato prossimo alla nostra era

un libro MeridianoZero

Il romanzo fa parte di una potenziale trilogia di romanzi distopici (Trittico trans-moderno), che ha
lo scopo di descrivere tre aspetti essenziali dell’ontologia dell’attualità (il termine trans-moderno,
nell’accezione della filosofa Rosa María Rodríguez Magda, è qui inteso come perennemente attuale
in quanto osservato in un’ottica non temporalmente contestualizzata): il conflitto tra sessualità e
potere, la dissoluzione del corpo post-umano e il rapporto tra pessimismo antropologico e politiche
normative

Ariase Barretta è Dottore di ricerca in Letteratura Ispanoamericana presso l’Università Complutense
di Madrid. Nel 2009 ha vinto il premio La voce dei sogni a cui ha fatto seguito la pubblicazione del
romanzo lirico Litany e il suo racconto Oscillazioni e parallelismi è stato selezionato per l’antologia
Unibook 2010. Nel 2011 ha partecipato al romanzo collettivo Camera 2013. Dello stesso anno è il
suo racconto Plexiglas, selezionato per la raccolta La paura fa 90, curata da Danilo Arona.
Negli ultimi anni ha pubblicato i romanzi, Darkene (2012), Psicosintesi della forma insetto (2014)
e H dalle sette piaghe (2015), premiato come miglior Noir al Festival “Giallo al centro” di Rieti, tutti editi da Meridiano Zero.

Nov
10
Sab
2018
Seminario sul pensiero di Samir Amin
Nov 10@11:00–16:30
Seminario sul pensiero di Samir Amin

La storia globale, lo sviluppo ineguale, il capitalismo realmente esistente. 
Le sfide della globalizzazione-mondializzazione.
Quale marxismo e quale alternativa socialista

L’attività politica e culturale dello studioso recentemente scomparso origina da una prospettiva ben precisa.
Si guarda e si agisce nel mondo a partire dalle periferie, come prospettiva del necessario “risveglio del Sud” (o dei tanti Sud), dell’emancipazione necessaria per i popoli delle periferie del mondo e per le classi subalterne in generale del sistema capitalistico su scala mondiale.

Prima sessione ore 11-12.45

– La visione della storia globale. La critica dell’eurocentrismo, le nozioni di “classe” e di “nazione” e i progetti nazionali e popolari per il Sud del mondo
relazione di Massimiliano Lepratti (ricercatore ed educatore)

– Lo sviluppo ineguale e il sistema capitalistico su scala mondiale. Il marxismo di Samir Amin e il progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo
relazione di Giorgio Riolo (Rete delle Alternative)

ore 12.45 intervallo

seconda sessione ore 14-16.30
dibattito complessivo a partire dalle due relazioni iniziali

– Immanuel Wallerstein e la scuola del sistema-mondo. Un confronto con Samir Amin
relatrice Daniela Danna (ricercatrice Università degli Studi Milano)

segue dibattito

organizza Rete delle Alternative, in collaborazione con Libreria Les Mots

Dic
14
Ven
2018
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina
Dic 14@18:00–20:00
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina

Presentazione del libro

FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo

ne parliamo con l’autore Stefano Mauro

 

Mar
28
Gio
2019
Il classico che è in noi
Mar 28@18:30–20:00
Il classico che è in noi

Invito alla lettura, la letteratura come vita e come riflessione sulla vita a cura di Giorgio Riolo.

Per quest’appuntamento: Le fantasticherie del passeggiatore solitario di Jean-Jacques Rousseau


“Consacro i miei ultimi giorni a studiar me stesso”. La persecuzione, reale o presunta, come stimolo
a conversare con la propria anima e a conoscere il cuore degli uomini. La contemplazione della
natura e del bello naturale come messaggio universale a ricomporre la frattura tra sviluppo e civiltà
umani e ambiente. La sensibilità preromantica del grande filosofo ginevrino e il nostro tempo

Apr
4
Gio
2019
Attis. Sogni dal Terzo Pianeta
Apr 4@18:30–20:00
Attis. Sogni dal Terzo Pianeta

Stefano Spataro presenta Attis. Sogni dal Terzo Pianeta

Mark Svensen è un poliziotto intergalattico. Il suo mestiere consiste nel trasferire i criminali più pericolosi della Terra su due pianeti di un altro sistema planetario, chiamato Attis. Dopo aver lasciato Los Angeles, completamente distrutta da una catastrofe naturale, si trasferisce nella più piccola città di Tudor e prende servizio presso il suo nuovo ufficio. Per risolvere il problema della sovrappopolazione delle carceri statunitensi, ma anche per portare avanti alcuni loschi affari, il governo accelera alcune opere di trasferimento carcerario e Mark ha la “fortuna” di partecipare al processo di terraformazione del terzo pianeta del sistema, Attis-3, considerato fino a quel momento disabitato.

Set
22
Dom
2019
Abitare (Im)Possibile
Set 22@16:30–19:30
Abitare (Im)Possibile

In questa occasione ci trasferiremo a Rob De Matt per la loro iniziativa Abitare (Im)Possibile, rassegna di libri di Controtempo e si parlerà di “abitare”.

con interventi di Andrea Staid (antropologo), Francesca Cogni (illustratrice), Paolo Cottino (architetto) e Gabriele Rabaiotti (ex Assessore alla casa oggi Assessore alle politiche sociali di Milano).