I prossimi eventi in libreria

Giu
26
Mar
2018
Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita
Giu 26@18:30–20:00
Nonostante il velo. Donne  dell’Arabia  Saudita

Michela Fontana presenta

Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita

l’accompagna Valeria Palumbo, giornalista

Morellini editore

Da giugno 2018 le donne dell’Arabia Saudita potranno guidare un’auto […] “Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita” è un libro inchiesta di grandissima attualità per conoscere“dal di dentro” il cuore del più integralista paese islamico.

Il libro è una polifonia di voci, di storie uniche di donne di diverse provenienze sociali – donne d’affari, professioniste, islamiste o semplicemente figlie, mogli o madri -, ognuna con il suo vissuto sempre teso in una costante dicotomia tra libertà e restrizione. Sono diciassette storie che indagano -e rappresentano – le diverse sfaccettature, talvolta contraddittorie, di una società in trasformazione, stralci di vita raccolti oltrepassando muri invalicabili, felici istantanee di sudate conquiste.

«Negli anni vissuti a Riad ho scoperto che sempre più donne saudite si fanno protagoniste del loro destino. Non più rassegnate e sottomesse, ma attive e coraggiose. […] Sono loro il tesoro nascosto del paese».                                                                                                                                            Michela Fontana

Michela Fontana, giornalista e saggista milanese, ha vissuto quindici anni tra Stati Uniti, Canada, Svizzera, Cina e Arabia Saudita. Il suo libro Matteo Ricci. Un gesuita alla corte dei Ming (Mondadori, 2005), tradotto in francese e in inglese, ha vinto il Grand Prix de la biographie politique nel 2010. Ha pubblicato inoltre Percorsi calcolati (1996) e Cina, la mia vita a Pechino (2010), entrambi con la casa editrice Le Mani

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Ott
2
Mar
2018
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
Ott 2@18:30–20:00
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

L’1 ottobre scorso milioni di catalani e catalane sono andati a votare per il referendum sull’autodeterminazione sfidando i divieti del governo di Madrid e la indiscriminata repressione di un vero e proprio esercito di occupazione. Si è trattato del più massiccio atto di disobbedienza civile e politica mai avvenuto in Europa negli ultimi decenni, in nome della sovranità popolare e della democrazia, seguito due giorni dopo dallo sciopero generale più imponente realizzato dalla morte del dittatore Francisco Franco.
Una sfida frutto dell’irrigidimento nazionalista della classe politica spagnola e della devastante crisi economica e dello svuotamento della democrazia rappresentativa.

Da una parte una Repubblica sostenuta da una popolazione partecipe e determinata, dall’altra una Spagna monarchica e autoritaria in cui gli elementi di continuità col franchismo sono numerosi, sostenuta dall’Unione Europea e dalle grandi imprese.

Ad un anno di distanza decine di dirigenti e militanti politici sono ancora rinchiusi in prigione per reati politici o costretti all’esilio, in un paese in cui artisti o semplici cittadini finiscono dietro le sbarre per un tweet o per il testo di una canzone contro i Borboni o la corruzione della classe politica ma dove i responsabili di un brutale stupro ottengono un trattamento di favore e le aggressioni fasciste sono quotidiane.

Di questo parla La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

di Marco Santopadre, edizioni PGreco,
parteciperanno:
Marco Santopadre, giornalista esperto di movimenti di liberazione nazionale e conflitti sociali, autore del libro
Angelo Miotto, giornalista di Q CODE MAGAZINE
Nov
10
Sab
2018
Seminario sul pensiero di Samir Amin
Nov 10@11:00–16:30
Seminario sul pensiero di Samir Amin

La storia globale, lo sviluppo ineguale, il capitalismo realmente esistente. 
Le sfide della globalizzazione-mondializzazione.
Quale marxismo e quale alternativa socialista

L’attività politica e culturale dello studioso recentemente scomparso origina da una prospettiva ben precisa.
Si guarda e si agisce nel mondo a partire dalle periferie, come prospettiva del necessario “risveglio del Sud” (o dei tanti Sud), dell’emancipazione necessaria per i popoli delle periferie del mondo e per le classi subalterne in generale del sistema capitalistico su scala mondiale.

Prima sessione ore 11-12.45

– La visione della storia globale. La critica dell’eurocentrismo, le nozioni di “classe” e di “nazione” e i progetti nazionali e popolari per il Sud del mondo
relazione di Massimiliano Lepratti (ricercatore ed educatore)

– Lo sviluppo ineguale e il sistema capitalistico su scala mondiale. Il marxismo di Samir Amin e il progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo
relazione di Giorgio Riolo (Rete delle Alternative)

ore 12.45 intervallo

seconda sessione ore 14-16.30
dibattito complessivo a partire dalle due relazioni iniziali

– Immanuel Wallerstein e la scuola del sistema-mondo. Un confronto con Samir Amin
relatrice Daniela Danna (ricercatrice Università degli Studi Milano)

segue dibattito

organizza Rete delle Alternative, in collaborazione con Libreria Les Mots

Nov
15
Gio
2018
La colpa di essere poveri
Nov 15@18:30–20:00
La colpa di essere poveri

Nuovo incontro per il ciclo La colpa di essere poveri questa volta si parla di Zona Letteraria

 

Zona Letteraria è una rivista in formato libro che ogni sei mesi (maggio/novembre), individua un argomento di carattere socio-politico e lo affronta dalla prospettiva della letteratura e delle arti visive. Il collettivo redazionale ha sede a Bologna ed è composto da scrittori, studiosi e artisti che, per comunanza di intenti e metodo, si pongono nel solco tracciato da Stefano Tassinari (1955-2012), fondatore della rivista Letteraria (2008)

 

Nov
27
Mar
2018
VIAGGIO CONTRO IL TEMPO
Nov 27@18:30–20:00
VIAGGIO CONTRO IL TEMPO

Viaggio contro il tempo di Emily Nasrallah

CHRISTIAN ELIA, Q-Code Magazine
NADIA ROCCHETTI, Arabista e Traduttrice del romanzo

È meglio rimanere nel proprio paese ed essere esposti a ogni genere di vessazione, inclusa la morte, o migrare in un’altra patria, per essere consumati dal freddo e da una nostalgia persistente? 

Jouvence editore

Verranno letti estratti scelti dal testo

Nov
28
Mer
2018
Codici404 – Il bambino e la città
Nov 28@18:00–20:30
Codici404 - Il bambino e la città

404, una ricerca tendente all’infinito, una pagina non trovata, la prova che non sempre ci sono le risposte. A volte bisogna continuare a cercare.
codici404 è la nostra rivista. Uno strumento per rendere più forte la nostra voce e quella delle persone con cui condividiamo l’impegno per una società più equa.

Il primo numero si intitola il Bambino e la città.
Saranno con noi: Francesca Romana Grasso, Giovanna Zaboli, Angelo Miotto.

Vi aspettiamo

Per info e contatti:
www.codiciricerche.it
codici@codiciricerche.it

Dic
3
Lun
2018
Incontro di conoscenza
Dic 3@18:00–20:00

La Rete eco (ebrei contro l’occupazione) – insieme ad Assopace Palestina e Casa per la pace Milano – vi invita a un incontro con Suf Patishi, giovane israeliano di Gerusalemme e attivista dell’organizzazione Standing Together.

Si tratta di un movimento di base che, in Israele, mobilita sia israeliani che palestinesi – a livello locale e nazionale – in campagne a sostegno della pace, per l’uguaglianza e la giustizia sociale, al fine di costruire una forza in grado di trasformare la società israeliana.

Organizza:

Rete eco

Assopace Palestina

Casa per la pace

Salaam ragazzi dell’ulivo

Mar
14
Gio
2019
Sabun
Mar 14@18:30–20:00
Sabun

 Alae Al Saidpresenta Sabun, Zambon editore

l’autrice sarà accompagnata da Diego Siragusa

Asia non sa che il 1987 è l’anno in cui la sua vita cambierà. Prima di quell’anno, la sua amicizia con Leila era splendida, il saponificio del padre portava avanti la famiglia e i giorni scorrevano sereni, nonostante l’occupazione. Ma a causa di un segreto tra le due amiche, a causa della loro incoscienza, della loro innocenza, faranno un errore. Questo le porterà a vivere un dramma che cambierà tutto. Sullo sfondo di una Nablus in cui la produzione del sabun- sapone- è portante, un romanzo che si intreccia con l’attualità della storia palestinese

 

 

Apr
11
Gio
2019
L’origine negata
Apr 11@18:30–20:00
L'origine negata

L’origine negata. La soggettività e il Corano. Conversazione con l’autore Angelo Villa

“Recita il Corano: ‘Per questo prescrivemmo ai figli d’Israele che chiunque ucciderà una persona senza che questa abbia ucciso un’altra o portato la corruzione sulla Terra, è come se avesse ucciso l’umanità intera. E chiunque avrà vivificato una persona sarà come se avesse dato vita all’umanità intera’(V,32). Vivificare è, per l’appunto, dare vita.  Ma cosa significa dare vita se non permettere che nel corso di un’esistenza una soggettività sia possibile fosse anche nell’attesa di un bramato ritorno?  

 

Il Corano è il testo fondativo della religione musulmana. Libro più menzionato che conosciuto o, semplicemente, letto. E, per la verità, non solo dai laici. Conoscere il Corano significa accostarsi a un’opera cruciale che segna la storia dell’umanità. La realtà contemporanea ha conferito al libro sacro dell’Islam una crescente attualità. Da qui la necessità di confrontarsi con esso, per credenti e non. Quali questioni solleva per il lettore oggi? Come e di cosa gli parla? E, soprattutto, quale spazio apre o riserva per la soggettività individuale? La lente della psicoanalisi è lo strumento con cui “L’origine negata” tenta di rispondere a queste domande, indagando la tessitura del testo coranico, ricostruendone la genesi, reperendo le tracce essenziali del dettato divino che lo determina. Inconscio e religione sono messi tra loro in tensione per mostrare il ruolo che vi prende la sessualità nel determinare le condotte umane. Al termine del testo un’appendice sul trattamento clinico dei pazienti di fede musulmana.

Angelo Villa, psicoanalista, saggista, appassionato di musica. Si è laureato in Psicologia all’Università di Padova e ha conseguito il suo dottorato alla facoltà di Sciences de la vie di Losanna. La sua formazione psicoanalitica si è realizzata fra Parigi, Roma e Milano. È docente presso l’I.R.P.A. di Milano. Ha lavorato come psicologo clinico presso un’istituzione pubblica ed è supervisore di numerosi progetti in ambito sociale. è autore di numerosi articoli e testi specialistici. Per i tipi di Mimesis ha scritto: Pink Freud, Psicoanalisi della canzone d’autore da Bob Dylan a Van de Sfroos (2013).

 

 

Set
27
Ven
2019
Colonialismo d’insediamento in Palestina e neoliberismo europeo a livello globale
Set 27@18:30–20:00
Colonialismo d'insediamento in Palestina e neoliberismo europeo a livello globale

ne discutiamo con Diana Carminati.

a partire dalla presentazione del  libro Una vita da eretico di Alfredo Tradardi, Derive Approdi editore

Un memoriale per Alfredo Tradardi. Un piccolo gesto tempestivo che ci ricordi chi è stato questo intellettuale «patafisico». Un libro capace di raccontare, in un mannello di pagine, la fisionomia complessa, sfaccettata di un «giusto», di un individuo coraggioso, estraneo a ogni forma di autocompiacimento, di egocentrismo, di esibizionismo, anche quando, da post-futurista, si metteva sulla scena, ma sempre nascondendosi dietro la causa che perorava.

e di Esclusi di Enrico Bartolomei, Diana Carminati, Alfredo Tradardi, Derive Approdi editore

La globalizzazione neoliberista del colonialismo di insediamento
La logica di eliminazione delle popolazioni sottomesse, tipica della fase attuale del neoliberismo, è il fondamento di questo libro che affronta il tema attualissimo del colonialismo d’insediamento.

 

Diana Carminati, già docente presso l’Università di Torino, ha curato progetti nella Striscia di Gaza. È coautrice, con Alfredo Tradardi, di Boicottare Israele: una pratica non violenta.