I prossimi eventi in libreria

Ott
19
Gio
2017
Nel nome di Allah
Ott 19@18:30–20:00
Nel nome di Allah
Elisa Giunchi presenta
Nel nome di Allah. L’autorità religiosa nell’Islam

Mistici, giuristi, predicatori, ima¯m, santi: sono alcune delle figure che per secoli hanno esercitato autorità religiosa nel mondo musulmano, elaborando, custodendo e trasmettendo la dottrina. Gradualmente subordinati allo Stato moderno, gli esperti del sacro sono stati affiancati nell’ultimo secolo da altre figure – autodidatti in materia religiosa che si ergono a guida della comunità dei fedeli e contestano sia l’Islam ufficiale sia quello “tradizionale”. I new media, pur dando visibilità a queste nuove voci, non fanno che amplificate un’eterogeneità pre-esistente. Come spiegare, allora, il declino degli esperti del sacro e la parallela proliferazione di voci alternative che oggi è così evidente?  Il libro cerca di rispondere a questa domanda ripercorrendo l’evoluzione delle figure “tradizionali” di autorità dal VII secolo fino alla proclamazione del califfato nel 2014.

Elisa Giunchi, è professore associato di Storia e istituzioni dei paesi musulmani e di History and politics of North Africa and the Middle East presso l’Università degli studi di Mila-no. Autrice di numerosi saggi e libri, si oc-cupa prevalentemente di storia del Pakistan e dell’Afghanistan, dell’evoluzione del diritto islamico e delle sue implicazioni di genere.

Nov
9
Gio
2017
Milano disillusa. 1978, un’indagine del commissario Negri
Nov 9@18:30–20:30
Milano disillusa. 1978, un'indagine del commissario Negri

Oscar Logoteta presenta Milano disillusa. 1978, un’indagine del commissario Negri

1978, Piccolo Teatro, Milano. Lo spettacolo che si presenta di fronte al commissario Negri è davvero inaspettato: in un teatro silenzioso, buio, in un clima surreale, in una teca di vetro piena d’acqua, un uomo era fermo immobile a testa in giù con gli occhi sbarrati ormai privi di vita. In un’Italia e una Milano sconvolte per il rapimento di Moro e l’omicidio di Fausto e Iaio, il commissario Negri annota tutto sul suo taccuino, dove prendono vita osservazioni, indizi e spunti che diventano la narrazione di eventi drammatici e comici, più complicati di come la superficie li presenti, come sempre accade, in una Milano nera, esoterica, disperata, in cui la magia e lo spiritismo sembrano diventate l’unica via d’uscita possibile, oltre ogni razionalismo. Tutti i personaggi, dal vice commissario Palamara, all’ispettore Coviello, fino all’amico di bevute Beppe, detto l’africano, ruotano come in un caleidoscopio di pensieri del Negri che di punti fermi ne ha davvero pochi: la passione per la sua bella Milano, i panini salamellamaionese-tutto del Frank e, soprattutto, la passione per il suo Negroni “alla Negri” che solo il Nino sa fare

Dic
12
Mar
2017
Solid Conversation
Dic 12@18:00–20:00

Solid Conversation è lieta di presentarvi per il suo primo appuntamento l’artista Maria Castagna (Verona 1991), tra le vincitrici quest’anno dei Talent Video Awards promossi da Careof e dal Mibact.

La conversazione si avvierà dopo la visione dell’opera Interview to Hessa A Lootah (2017).

Il video riflette «sulla relazione tra le donne musulmane e i diversi contesti storico-sociali in cui vivono, percorrendo tematiche legate al femminismo di matrice religiosa islamica. Questo specifico discorso femminista rimette in questione l’Islam “di potere” e legittima un sapere e un’interpretazione alternativa alla scuola tradizionale islamica».

Maria Castagna (Verona 1991) ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera (MI), dove sta completando la specialistica. Alcune delle iniziative che la vedono coinvolta sono: “Engage /public school of social engagement in artistic practice”, Viafarini (2017), “Talent Video Awards”, Careof (2017), “Paradis, mon amour: my gaze is painted blue”, Two Elephants, Iraclio, Creta, (2017), “Leggere il presente. Il ruolo dell’altro nell’ Europa dell’oggi”, Parlamento Europeo (2017), “The essence” Festival Art Dubai gallery building 45 Al Bastakiya (2016), “Tokyo meets Milan”, University of art and designTokyo, Japan (2016). Attualmente frequenta il corso di documentario presso La Scuola di cinema Civica Luchino Visconti.

Per prendere parte alla conversazione bisogna prenotarsi alla mail solidconversation@gmail.com, il numero di posti è limitatissimo. La selezione sarà fatta in base all’interesse per le tematiche affrontate.

Solid Conversation non è una lezione frontale!!

È un momento di scambio tra curiosi e addetti del settore artistico, in cerca di un ripensamento degli equilibri dell’arte e di nuovi modelli di esperienza. È una piccola parentesi che si fonda a partire da un’esigenza condivisa di approfondimento e che prende le mosse, come occasione di confronto, dalla presentazione di un’opera e dalle tematiche ad essa connesse. È un progetto nomade poiché volto all’emancipazione dell’arte dalle dinamiche di confinamento culturale.

A cura di Dalia Maini & Angeliki Tzortzakaki

Apr
12
Gio
2018
Islam in movimento. Tra riformismo e jihadismo
Apr 12@18:30–20:00
Islam in movimento. Tra riformismo e jihadismo

Islam in movimento. Tra riformismo e jihadismo

ne parliamo con l’autore dell’omonimo dottor Paolo Gonzaga

e con Gabriele Arosio, Pastore battista

un libro AnankeLab

Paolo Gonzaga è saggista, arabista e traduttore dall’arabo all’italiano

 

Mag
23
Mer
2018
Canti di libertà
Mag 23@18:30–20:00
Presentazione cantata di Bakunin il demone della rivolta, di Alessio Lega edizioni Eleuthera
E del progetto Libertaria
Con Alessio Lega, autore e cantautore
ed Eugenia Lentini, Luciano Lanza e Guido Salvini rivista Libertaria
 
Il libro
Michail Bakunin (1814-1876), nato nobile e morto in miseria, attraversa impetuosamente il suo secolo in nome di un’idea esagerata di libertà che sconvolge l’immaginario politico europeo. Pensatore rivoluzionario che tempra le sue idee nel fuoco dell’azione, accorre in difesa delle barricate di mezza Europa, collezionando condanne a morte in vari imperi e sopravvivendo a carcerazioni durissime. Deportato in Siberia, scappa – su slitte, cavalli, treni e velieri – per tornare lì dove la rivoluzione lo chiama: in un’Europa in ebollizione in cui lo aspettano altre barricate e altre insurrezioni. Vinto ma non domato, muore usurato da una vita segnata da mille sfide mentre – irresistibilmente – sta progettando nuove rivoluzioni e nuovi mondi.
Guarda il video di Alessio Lega
La rivista
Libertaria, rivista trimestrale, nasce nel 1999 dall’esperienza della rivista Volontà, che dal 1946 al 1996 ha segnato profondamente l’evoluzione del pensiero anarchico e libertario. L’attualità libertaria è un luogo in cui il pensiero della libertà, dell’eguaglianza e della valorizzazione delle differenze trova la possibilità di manifestare tutta la sua complessità. Al centro della riflessione la volontà dell’individuo di pensare oltre il potere: le esperienze internazionali di nuova socialità, la critica alla rappresentazione idelogica del neoliberismo, il dibattito storico, letterario e scientifico.

 

Mag
31
Gio
2018
FLESHLIGHTS
Mag 31@18:30–20:00
FLESHLIGHTS

Per il ciclo FantaLesMots:

Ariase Barretta presenta  Fleshlights

Zurigo, una realtà distopica, un tempo indeterminato prossimo alla nostra era

un libro MeridianoZero

Il romanzo fa parte di una potenziale trilogia di romanzi distopici (Trittico trans-moderno), che ha
lo scopo di descrivere tre aspetti essenziali dell’ontologia dell’attualità (il termine trans-moderno,
nell’accezione della filosofa Rosa María Rodríguez Magda, è qui inteso come perennemente attuale
in quanto osservato in un’ottica non temporalmente contestualizzata): il conflitto tra sessualità e
potere, la dissoluzione del corpo post-umano e il rapporto tra pessimismo antropologico e politiche
normative

Ariase Barretta è Dottore di ricerca in Letteratura Ispanoamericana presso l’Università Complutense
di Madrid. Nel 2009 ha vinto il premio La voce dei sogni a cui ha fatto seguito la pubblicazione del
romanzo lirico Litany e il suo racconto Oscillazioni e parallelismi è stato selezionato per l’antologia
Unibook 2010. Nel 2011 ha partecipato al romanzo collettivo Camera 2013. Dello stesso anno è il
suo racconto Plexiglas, selezionato per la raccolta La paura fa 90, curata da Danilo Arona.
Negli ultimi anni ha pubblicato i romanzi, Darkene (2012), Psicosintesi della forma insetto (2014)
e H dalle sette piaghe (2015), premiato come miglior Noir al Festival “Giallo al centro” di Rieti, tutti editi da Meridiano Zero.

Giu
21
Gio
2018
DIARIO BASCO
Giu 21@18:30–20:00

La fine di Eta, il futuro del conflitto, il vivere quotidiano.

Un racconto di Angelo Miotto, direttore di Q Code Magazine, recentemente tornato da un reportage in Euskal Herria.

Ott
2
Mar
2018
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
Ott 2@18:30–20:00
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

L’1 ottobre scorso milioni di catalani e catalane sono andati a votare per il referendum sull’autodeterminazione sfidando i divieti del governo di Madrid e la indiscriminata repressione di un vero e proprio esercito di occupazione. Si è trattato del più massiccio atto di disobbedienza civile e politica mai avvenuto in Europa negli ultimi decenni, in nome della sovranità popolare e della democrazia, seguito due giorni dopo dallo sciopero generale più imponente realizzato dalla morte del dittatore Francisco Franco.
Una sfida frutto dell’irrigidimento nazionalista della classe politica spagnola e della devastante crisi economica e dello svuotamento della democrazia rappresentativa.

Da una parte una Repubblica sostenuta da una popolazione partecipe e determinata, dall’altra una Spagna monarchica e autoritaria in cui gli elementi di continuità col franchismo sono numerosi, sostenuta dall’Unione Europea e dalle grandi imprese.

Ad un anno di distanza decine di dirigenti e militanti politici sono ancora rinchiusi in prigione per reati politici o costretti all’esilio, in un paese in cui artisti o semplici cittadini finiscono dietro le sbarre per un tweet o per il testo di una canzone contro i Borboni o la corruzione della classe politica ma dove i responsabili di un brutale stupro ottengono un trattamento di favore e le aggressioni fasciste sono quotidiane.

Di questo parla La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

di Marco Santopadre, edizioni PGreco,
parteciperanno:
Marco Santopadre, giornalista esperto di movimenti di liberazione nazionale e conflitti sociali, autore del libro
Angelo Miotto, giornalista di Q CODE MAGAZINE
Nov
10
Sab
2018
Seminario sul pensiero di Samir Amin
Nov 10@11:00–16:30
Seminario sul pensiero di Samir Amin

La storia globale, lo sviluppo ineguale, il capitalismo realmente esistente. 
Le sfide della globalizzazione-mondializzazione.
Quale marxismo e quale alternativa socialista

L’attività politica e culturale dello studioso recentemente scomparso origina da una prospettiva ben precisa.
Si guarda e si agisce nel mondo a partire dalle periferie, come prospettiva del necessario “risveglio del Sud” (o dei tanti Sud), dell’emancipazione necessaria per i popoli delle periferie del mondo e per le classi subalterne in generale del sistema capitalistico su scala mondiale.

Prima sessione ore 11-12.45

– La visione della storia globale. La critica dell’eurocentrismo, le nozioni di “classe” e di “nazione” e i progetti nazionali e popolari per il Sud del mondo
relazione di Massimiliano Lepratti (ricercatore ed educatore)

– Lo sviluppo ineguale e il sistema capitalistico su scala mondiale. Il marxismo di Samir Amin e il progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo
relazione di Giorgio Riolo (Rete delle Alternative)

ore 12.45 intervallo

seconda sessione ore 14-16.30
dibattito complessivo a partire dalle due relazioni iniziali

– Immanuel Wallerstein e la scuola del sistema-mondo. Un confronto con Samir Amin
relatrice Daniela Danna (ricercatrice Università degli Studi Milano)

segue dibattito

organizza Rete delle Alternative, in collaborazione con Libreria Les Mots

Apr
11
Gio
2019
L’origine negata
Apr 11@18:30–20:00
L'origine negata

L’origine negata. La soggettività e il Corano. Conversazione con l’autore Angelo Villa

“Recita il Corano: ‘Per questo prescrivemmo ai figli d’Israele che chiunque ucciderà una persona senza che questa abbia ucciso un’altra o portato la corruzione sulla Terra, è come se avesse ucciso l’umanità intera. E chiunque avrà vivificato una persona sarà come se avesse dato vita all’umanità intera’(V,32). Vivificare è, per l’appunto, dare vita.  Ma cosa significa dare vita se non permettere che nel corso di un’esistenza una soggettività sia possibile fosse anche nell’attesa di un bramato ritorno?  

 

Il Corano è il testo fondativo della religione musulmana. Libro più menzionato che conosciuto o, semplicemente, letto. E, per la verità, non solo dai laici. Conoscere il Corano significa accostarsi a un’opera cruciale che segna la storia dell’umanità. La realtà contemporanea ha conferito al libro sacro dell’Islam una crescente attualità. Da qui la necessità di confrontarsi con esso, per credenti e non. Quali questioni solleva per il lettore oggi? Come e di cosa gli parla? E, soprattutto, quale spazio apre o riserva per la soggettività individuale? La lente della psicoanalisi è lo strumento con cui “L’origine negata” tenta di rispondere a queste domande, indagando la tessitura del testo coranico, ricostruendone la genesi, reperendo le tracce essenziali del dettato divino che lo determina. Inconscio e religione sono messi tra loro in tensione per mostrare il ruolo che vi prende la sessualità nel determinare le condotte umane. Al termine del testo un’appendice sul trattamento clinico dei pazienti di fede musulmana.

Angelo Villa, psicoanalista, saggista, appassionato di musica. Si è laureato in Psicologia all’Università di Padova e ha conseguito il suo dottorato alla facoltà di Sciences de la vie di Losanna. La sua formazione psicoanalitica si è realizzata fra Parigi, Roma e Milano. È docente presso l’I.R.P.A. di Milano. Ha lavorato come psicologo clinico presso un’istituzione pubblica ed è supervisore di numerosi progetti in ambito sociale. è autore di numerosi articoli e testi specialistici. Per i tipi di Mimesis ha scritto: Pink Freud, Psicoanalisi della canzone d’autore da Bob Dylan a Van de Sfroos (2013).