I prossimi eventi in libreria

Giu
9
Ven
2017
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico
Giu 9@18:30–20:00
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico

Persone non numeri

Tra il 2006 el il 2016 sono scomparse 30,000 persone in Messico, fra migranti latinoamericani e messicani nel loro viaggio verso gli Stati Uniti. Proprio come sta accadendo quotidianamente nel nostro Mediterraneo.

Ne parliamo con:

Guadalupe Pérez Rodriguez ( H.I.J.O.S Mèxico, Collettivo Huellas de la memoria)
Edda Pando (Rete Milano senza frontiere, Progetto Missing at the borders)
Mayra Landaverde ( Associazione Todo Cambia )

Modera:

Alessandra Montesanto ( Associazione per i diritti umani)

Nov
17
Ven
2017
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria
Nov 17@19:00–20:30
Rosa Luxemburg - Marxista e rivoluzionaria

Presentazione de Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria

Il centenario della Rivoluzione d’Ottobre ha dato vita a un vero e proprio fiume di pubblicazioni sulla caduta degli Zar e le ragioni della rivoluzione in Russia.
Pubblicazioni spesso accomunate dall’idea di un colpo di stato cospirativo, frutto del genio malvagio e creativo di Lenin, dove milioni di lavoratori comuni avrebbero il giocato il ruolo di pedine manovrate dal populismo. Poche di queste si sono concentrate sulla crisi del sistema economico che generò quella rivoluzione ed ancor meno sulla colossale palestra ideologica che trasformò un pugno di rivoluzionari isolati nell’ostetrica di una rivoluzione vittoriosa. 
Nessuna di queste, tuttavia, hai mai narrato l’onda d’urto propagatasi in Europa durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre.
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria è il risultato dello sforzo di analizzare, attraverso gli occhi, gli scritti e le battaglie della dirigente rivoluzionaria Rosa Luxemburg, quali condizioni avrebbero potuto portare alla vittoria della rivoluzione d’Ottobre anche nel cuore dell’Europa.
Quali idee avrebbero guidato l’insurrezione in Germania? Quali metodi avrebbero potuto far gridare un intero continente “Facciamo come in Russia”? 
Il libro narra il tentativo di guadagnare una vittoria che avrebbe potuto spezzare l’isolamento dei bolscevichi e cambiare per sempre il corso della storia mondiale.
organizza Marxpedia
Ott
23
Mar
2018
KHINSHASA
Ott 23@18:30–20:00
KHINSHASA

Kinshasa.Una storia di adozione di Massimo Vaggi

assieme all’autore sarà presente lo scrittore Giuseppe Ciarallo

Il 25 settembre 2013 le autorità della Repubblica Democratica del Congo sospendono l’uscita dal Paese dei bambini che, in forza di una sentenza di adozione internazionale, sono in attesa di raggiungere i genitori. Inizia così per oltre cento famiglie italiane e per i loro figli un lungo periodo di angoscia e incertezza, durante il quale si verificano i fatti che nel romanzo sono raccontati in un modo relativamente libero, ma che nulla toglie alla loro veridicità. L’autore narra della polvere e dei mercati di Kinshasa, dei bambini che vivono nelle sue strade, degli istituti e delle persone che tra innumerevoli difficoltà offrono loro protezione. Racconta di un crimine e di un’inchiesta inconsueta, che non si affida all’evidenza delle prove ma al potere della parola. Una narrazione drammatica che tuttavia, nella dimensione sorprendente delle motivazioni che muovono i protagonisti, propone alle nostre fragili certezze un’inversione inedita di significati e valori

Interlinea editore

Nov
15
Gio
2018
La colpa di essere poveri
Nov 15@18:30–20:00
La colpa di essere poveri

Nuovo incontro per il ciclo La colpa di essere poveri questa volta si parla di Zona Letteraria

 

Zona Letteraria è una rivista in formato libro che ogni sei mesi (maggio/novembre), individua un argomento di carattere socio-politico e lo affronta dalla prospettiva della letteratura e delle arti visive. Il collettivo redazionale ha sede a Bologna ed è composto da scrittori, studiosi e artisti che, per comunanza di intenti e metodo, si pongono nel solco tracciato da Stefano Tassinari (1955-2012), fondatore della rivista Letteraria (2008)

 

Gen
14
Mar
2020
La linea del fuoco
Gen 14@18:30–20:00
La linea del fuoco

L’Argentina, da Peròn alla lotta armata

con l’autore Manolo Morlacchi

Nel corso degli anni, la verità sui desaparecidos argentini e sui crimini della giunta militare è lentamente venuta a galla. Tra il 1976 e il 1983 si stima che oltre 40.000 oppositori, o sospettati tali, scomparvero senza lasciare traccia. 
Per quanto la pratica della sparizione come forma di repressione del dissenso sia stata un fenomeno tristemente noto in buona parte dell’America Latina, l’Argentina fu il paese più colpito a causa di una forte spinta sociale determinata dalla formazione di alcuni movimenti popolari “scomodi” come il PRT (Partido Revolucionario de los Trabajadores), un’organizzazione d’ispirazione marxista-leninista che, a conclusione di un quinquennio di opposizione politica nelle strade e nelle fabbriche, si dotò nel 1970 di un proprio esercito (l’ERP) per portare avanti la lotta armata.