I prossimi eventi in libreria

Mag
22
Mar
2018
Disgusto
Mag 22@18:30–20:00
Disgusto

ce ne parlano  i Camillas 

modera l’autore e giornalista Valerio Millefoglie.

Sulla scorta dello scritto di David Hume, On the standard of taste

Qualcosa che aleggia sulla bocca, differente dalla fame e dalla sete, e rivela la ripugnanza verso la dimensione informe della vita; un concetto che nomina l’abiezione del corpo per i suoi confini, ma anche raffinato strumento di distinzione in grado di mettere in scacco l’estetica del buon gusto.

Tutto questo, e molto altro, materializza alcuni dei significati più suggestivi della parola “disgusto”.
Categoria prediletta dell’arte contemporanea, musa dionisiaca della poetica più anticonformista il disgusto diventa in questo libro il cimento per la critica estetica e antropologica e per l’invenzione letteraria. Con Andrea Mecacci, Valentina Lusini, Francesco Bianconi e I Camillas.

Edizioni Grenelle

Nov
17
Sab
2018
Quale poesia
Nov 17@17:00–18:30
Quale poesia

Il ruolo della poesia oggi. Quale rapporto tra la poesia e i social network

a partire dalla silloge poetica La vita che si vede del poeta Antonello Sollai (controluna editore):

Federico Preziosi, musicologo  e Giuseppe Cerbino, curatore della silloge ci condurranno in questo viaggio

con il contributo di Massimo Germini, musicista (da anni chitarrista di Roberto Vecchioni), che tratterà il dialogo fecondo tra canzone d’autore e linguaggio poetico.

 

 

 

Gen
15
Mar
2019
VIOLENZA POLITICA
Gen 15@18:30–20:00
VIOLENZA POLITICA

AAA: La presentazione è rimandata per impegni sopraggiunti degli autori. Vi aggiorneremo!

Una ridefinizione del concetto oltre la depoliticizzazione

ne parliamo con

Xenia Chiaramonte, Univeristà di Bologna

Paolo La Valle, Università di Milano

La violenza è l’impensato della politica e al medesimo tempo ciò che ne scuote l’ordine presunto. Numerosi pensatori hanno proposto delle teorie per dare un ruolo alla violenza nelle faccende della politica. Eppure a noi giunge chiara una duplicità: la violenza o è minimizzata per proporre un’immagine edulcorata e bonaria di coloro che la adoperano, oppure viene presa per sinonimo di criminalità. Abbiamo provato, con queste ricerche empiriche e teoriche, a smontare i meccanismi che la filosofia e le scienze sociali ci hanno consegnato, per ripensare il nesso fra politica e violenza nelle società contemporanee

Ledizioni