I prossimi eventi in libreria

Ott
4
Mer
2017
Pugni rosso sangue
Ott 4@18:30–20:30
Pugni rosso sangue

Fabio Pennetta presenta

Boxe populaire

Pugni rosso sangue

«Non devi avere paura. Vedrai che risolverete tutto.»
«Come fai a esserne sicuro?»
«Perché siete pugili e compagni.»

Milano. Un giornalista scapestrato e precario viene informato di un omicidio avvenuto in una palestra popolare del quartiere Ticinese. Il Callo, ex ribelle ai tempi dell’università e ormai disilluso, intravede la possibilità di realizzare uno scoop sensazionale criminalizzando i pugili militanti, ma una serie di vicissitudini durante tre giornate al cardiopalma scombineranno molte delle sue convinzioni.
Tra allenamenti in strada, case occupate e splendide donne che indossano guantoni, il Callo proverà a schivare ganci e montanti per fare luce in questa sua prima indagine.
Boxe populaire è un doppio libro che mette insieme un noir e una dettagliata mappa narrativa di alcune palestre popolari italiane e straniere.
Negli ultimi anni questo movimento ha invaso le città e restituito al territorio il concetto di sport come diritto al benessere psicofisico, a disposizione di chiunque. Attività autogestite che nascono in spazi recuperati in cui la disciplina sportiva è concepita come strumento di crescita personale e collettiva. Il ripudio delle discriminazioni sociali, razziali e di genere diventa quindi il motore per la promozione del rispetto di se stessi e degli altri.

Fabio Pennetta è un lento e appassionato cicloturista, un pessimo runner, un calciatore mediocre e un discreto pugile delle palestre popolari autogestite. Da diversi anni promuove incontri pubblici ed eventi per lo sviluppo di un movimento di consapevolezza politica e sportiva. Questo è il suo primo libro.

Mag
22
Mar
2018
Disgusto
Mag 22@18:30–20:00
Disgusto

ce ne parlano  i Camillas 

modera l’autore e giornalista Valerio Millefoglie.

Sulla scorta dello scritto di David Hume, On the standard of taste

Qualcosa che aleggia sulla bocca, differente dalla fame e dalla sete, e rivela la ripugnanza verso la dimensione informe della vita; un concetto che nomina l’abiezione del corpo per i suoi confini, ma anche raffinato strumento di distinzione in grado di mettere in scacco l’estetica del buon gusto.

Tutto questo, e molto altro, materializza alcuni dei significati più suggestivi della parola “disgusto”.
Categoria prediletta dell’arte contemporanea, musa dionisiaca della poetica più anticonformista il disgusto diventa in questo libro il cimento per la critica estetica e antropologica e per l’invenzione letteraria. Con Andrea Mecacci, Valentina Lusini, Francesco Bianconi e I Camillas.

Edizioni Grenelle

Giu
21
Gio
2018
DIARIO BASCO
Giu 21@18:30–20:00

La fine di Eta, il futuro del conflitto, il vivere quotidiano.

Un racconto di Angelo Miotto, direttore di Q Code Magazine, recentemente tornato da un reportage in Euskal Herria.