I prossimi eventi in libreria

Nov
18
Ven
2016
RIVOLUZIONI VIOLATE. Cinque anni dopo: attivismo e diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa
Nov 18@18:30–20:00
RIVOLUZIONI VIOLATE. Cinque anni dopo: attivismo e diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa

a cura di Ossevatorio Iraq e Un ponte per…
Edizioni dell’Asino, 2016.

Un’analisi aggiornata di quanto sta accadendo nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa cinque anni dopo le cosiddette “Primavere”: Tunisia, Egitto, Siria, Iraq, Palestina, Marocco e Libia. Uno strumento indispensabile per conoscere le pratiche con cui si difendono i diritti umani nella regione mediterranea, con una serie di ritratti di attivisti che si sono battuti e che ancora reclamano diritti, dignità e libertà.

Con contributi di:
Marina Calculli, Francesco Martone, Debora Del Pistoia e Damiano Duchemin; Giovanni Piazzese, Fouad Roueiha, Joseph Zarlingo, Cecilia Dalla Negra, Sara Borrillo e Christian Elia; Lamia Ledrisi.

 

Alla presentazione interverranno:

Cecilia Dalla Negra , vice-direttore di Osservatorio Iraq

Debora Del Pistoia, responsabile Tunisia di Osservatorio Iraq

Christian Elia, Q-Code Magazine

 

 

 

Gen
19
Gio
2017
Donne combattenti in Iran, Kurdistan, Afghanistan
Gen 19@18:30–20:00
Donne combattenti in Iran, Kurdistan, Afghanistan

Patrizia Fiocchetti presenta Variazioni di Luna, donne combattenti in Iran, Kurdistan, Afghanistan

Fabrizio Lorusso editore

Mah, nella mitologia persiana, è una divinità femminile, rappresentazione della Luna, regina della notte. Mah è anche la radice di molti nomi femminili, tante variazioni di Luna, che ritornano nelle storie di donne qui raccontate: Mahshid, Mahtab, Mahin, Mahnaz. Donne che hanno scelto di non tacere e non rassegnarsi di fronte a un destino di sottomissione che sembrava segnato, per loro e per i popoli a cui appartengono. Le loro vite si incrociano con quelle di una donna proveniente dall’Italia, l’autrice del libro Patrizia Fiocchetti, che dopo 13 anni di militanza con la resistenza al regime khomeinista dell’Organizzazione dei mojahedin del popolo iraniani incontra altre donne e altre resistenze, tra le rivoluzionarie afghane di Rawa, le combattenti curde delle Ypj e tante altre
voci e volti di donne, declinazioni di lotte lontane ma comuni.

Alzerò la mia voce al di sopra del brusio dei potenti. La renderò tuono, perché esploda tra le nuvole e le sue note cadano come gocce di pioggia a far respirare la terra. Se per questo pagherò, subirò violenza o l’esilio non mi fermerò. Perché difendo la vita e la verità e non legittimo confini. Né madonna, né puttana, né santa, né strega. Sono Donna, sono persona, sono padrona del destino, colei che scrive la Storia del mondo.

Patrizia Fiocchetti per più di vent’anni ha lavorato con i rifugiati politici con il Consiglio Italiano per i Rifugiati, la Caritas di Roma e il Servizio centrale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). Ha pubblicato Afghanistan fuori dall’Afghanistan (Poiesis ed. 2013, con Enrico Campofreda) e ha partecipato ai libri Una mattina ci siam svegliate (Round Robin, 2015) e Si può ancora fare (Safarà, in uscita nel 2016). Ha pubblicato articoli con Il Manifesto e le riviste Laspro, Confronti e Guerre e Pace.

Gen
28
Sab
2017
Racconti dalle sponde del Mediterraneo
Gen 28@17:00–19:00
Racconti dalle sponde del Mediterraneo
Carlo Torrisi presenta Sibila il silenzio. Racconti dalle sponde del Mediterraneo

37 racconti sulle drammatiche vicende riguardanti i popoli mediterranei.
Dal Medioriente all’Europa le crisi causate dal capitalismo globalizzato costringono alle guerre, alla migrazione, alla disperazione, alla morte centinaia di migliaia di esseri umani. La reversibilità di tale dramma appare lontana, come incomprensibili appaiono le ragioni di tanto soffrire. Il profitto ha scatenato la sua ingorda virulenza.

Carlo Torrisi, trascorre decenni in Medio Oriente collaborando con la Resistenza Palestinese. Pubblica raccolte di poesie e racconti con le editrici arabe Dar Ila Al Amam e Dar Takwin a Damasco e in Italia presso le Edizioni Della Battaglia.

Apr
3
Lun
2017
LunedIsola
Apr 3@17:00–18:00
LunedIsola

Laboratorio-lettura per bimbi tra i 6 e gli 11 anni organizzato dal progetto Nove+

Un percorso di tre tappe (lunedì 27 marzo, 3 aprile e 10 aprile) per conoscere da vicino alcune associazioni del quartiere che propongono attività ed esperienze adatte a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni e alle loro famiglie.

Apr
20
Gio
2017
Dentro l’esodo, migranti sulla via europea
Apr 20@18:30–20:00
Dentro l’esodo, migranti sulla via europea

PER IMPEGNI DI LAVORO SOPRAGGIUNTI DELL’AUTORE L’INIZIATIVA E’ SPOSTATA A DATA DA DESTINARSI. VI COMUNICHEREMO AL PIU’ PRESTO UNA NUOVA DATA

 

Emanuele Confortin presenta

Dentro l’esodo, migranti sulla via europea

È il 2011 quando Emanuele Confortin conosce per la prima volta l’esodo, nelle pianure
del Pakistan meridionale sfiancate dalle alluvioni. Poi ancora più a nord, sulla via
per l’Afghanistan dove infuria la guerra ai talebani, causa di una continua emorragia di
esseri umani, costretti a fuggire dalle proprie case. Chiamateli come volete. Profughi,
rifugiati o migranti. Alle loro spalle c’è la guerra, e come un tizzone ardente brucia
senza sosta. Seguono persecuzioni, fame, miseria e cambiamenti climatici.
La via europea passa per il Medio Oriente. In Iran, Iraq e Turchia, quindi in Siria,
dove gli scontri hanno reso le case un inferno in terra. Partono in molti, centinaia di
migliaia, attraverso i deserti, le frontiere e il mare.
La loro sopravvivenza, l’essersi salvati ha avuto un costo, saldato con la vita dei figli,
dei fratelli e delle sorelle, dei padri e delle madri, degli amici inghiottiti dal luogo un
tempo chiamato Patria.
Solo l’esperienza diretta riesce a spiegare l’esodo. Vissuta sul campo, dall’Asia al
Mediterraneo, poi a nord, di confine in confine, nel fitto delle tendopoli o sulle strade
dei Balcani. L’importante è vedere, ascoltare e provare a comprendere le migrazioni
del nostro tempo.
In queste pagine, reportage e analisi si intrecciano come trama e ordito, proponendo
una narrazione precisa e documentata, arricchita da una selezione di foto indispensabile
per entrare con forza negli eventi, e cogliere appieno il valore di questa
testimonianza.
Emanuele Confortin è giornalista e fotoreporter indipendente, specializzato in Asia Meridionale.
Si occupa principalmente di aree di crisi, migrazioni, minoranze e strategie energetiche, pubblicando
per diversi quotidiani e riviste. Laureato in Lingue e Civiltà Orientali a Cà Foscari con
un lavoro di ricerca incentrato sulla figura dei grokch, gli oracoli del Kinnaur, distretto tribale
dell’Himalaya indiano. Parte dell’etnografia è stata pubblicata in ‘Mostri, spettri e demoni dell’Himalaya’,
a cura di Stefano Beggiora (Meti Edizioni). Ha lavorato in modo estensivo in India, in
Pakistan, Cina, Iran, Turchia, Palestina, Grecia e Balcani. Dal 2011 segue le rotte migratorie
che dall’Asia al Medio Oriente puntano in Europa. È direttore del blog Indika.it, cofondatore e
condirettore della rivista Alpinismi. Fa parte di Oficine Fotografiche.

Giu
9
Ven
2017
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico
Giu 9@18:30–20:00
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico

Persone non numeri

Tra il 2006 el il 2016 sono scomparse 30,000 persone in Messico, fra migranti latinoamericani e messicani nel loro viaggio verso gli Stati Uniti. Proprio come sta accadendo quotidianamente nel nostro Mediterraneo.

Ne parliamo con:

Guadalupe Pérez Rodriguez ( H.I.J.O.S Mèxico, Collettivo Huellas de la memoria)
Edda Pando (Rete Milano senza frontiere, Progetto Missing at the borders)
Mayra Landaverde ( Associazione Todo Cambia )

Modera:

Alessandra Montesanto ( Associazione per i diritti umani)

Mag
31
Gio
2018
FLESHLIGHTS
Mag 31@18:30–20:00
FLESHLIGHTS

Per il ciclo FantaLesMots:

Ariase Barretta presenta  Fleshlights

Zurigo, una realtà distopica, un tempo indeterminato prossimo alla nostra era

un libro MeridianoZero

Il romanzo fa parte di una potenziale trilogia di romanzi distopici (Trittico trans-moderno), che ha
lo scopo di descrivere tre aspetti essenziali dell’ontologia dell’attualità (il termine trans-moderno,
nell’accezione della filosofa Rosa María Rodríguez Magda, è qui inteso come perennemente attuale
in quanto osservato in un’ottica non temporalmente contestualizzata): il conflitto tra sessualità e
potere, la dissoluzione del corpo post-umano e il rapporto tra pessimismo antropologico e politiche
normative

Ariase Barretta è Dottore di ricerca in Letteratura Ispanoamericana presso l’Università Complutense
di Madrid. Nel 2009 ha vinto il premio La voce dei sogni a cui ha fatto seguito la pubblicazione del
romanzo lirico Litany e il suo racconto Oscillazioni e parallelismi è stato selezionato per l’antologia
Unibook 2010. Nel 2011 ha partecipato al romanzo collettivo Camera 2013. Dello stesso anno è il
suo racconto Plexiglas, selezionato per la raccolta La paura fa 90, curata da Danilo Arona.
Negli ultimi anni ha pubblicato i romanzi, Darkene (2012), Psicosintesi della forma insetto (2014)
e H dalle sette piaghe (2015), premiato come miglior Noir al Festival “Giallo al centro” di Rieti, tutti editi da Meridiano Zero.

Feb
19
Mar
2019
METTIAMOCI IN ASCOLTO
Feb 19@19:00–20:45
METTIAMOCI IN ASCOLTO

METTIAMOCI IN ASCOLTO. Approcci e strumenti comunicativi per relazioni più fluide e armoniose.

Un dialogo ideale tra il testo di Marshall Rosenberg Le parole sono finestre e quello di Marianella Sclavi Arte di ascoltare e mondi possibili.

ne parliamo con

Angela Attianese, Centro Esserci

Agnese Bertello, Ascolto Attivo

Rosita Marinoni, Centro Bateson

Una comunicazione di qualità con se stessi e con gli altri è oggi una delle competenze più preziose

Le parole sono finestre di Marshall Rosenberg, ideatore della comunicazione non violenta

“La nostra è la società della complessità. Ciascuno è portatore di uno sguardo e di una prospettiva particolare […] C’è gran bisogno di modalità di incontro basate sul riconoscimento e rispetto reciproco”

dal sito ascoltoattivo.net

La presente iniziativa si inserisce in un ciclo di incontri dedicati al progetto Parole in Forma-azione.
Gli incontri di Parole in Forma-azione sono pensati e sviluppati grazie alla sinergia tra Libreria Les Mots e una community educativa di progettazione.

Parole in Forma-azione è stato realizzato con il patrocinio di Fondazione Cariplo
Mag
23
Gio
2019
Fare spazio
Mag 23@19:00–21:00

LABORATORIO 

Fare spazio fuori e dentro di me: come organizzare gli spazi di lavoro in casa

minimo partecipanti 10, massimo 20
Costo: € 27/partecipante

Iscrizione obbligatoria entro il 20 maggio scrivendo a barbara@direfarespazio.it

Ti capita di lavorare in casa e di non trovare il giusto spazio per le tue cose? Hai burocrazia sparsa un po’ ovunque? Fatichi a trovare gli oggetti/documenti che ti servono velocemente? Ti senti già stanco/a ancor prima di cominciare a lavorare? Hai troppo disordine intorno a te?

Se hai risposto sì ad una o più di queste domande, questo laboratorio fa al caso tuo.

Con un po’ di teoria e della chiara pratica ti mostrerò i pro e i contro del lavorare nel caos, e di quali accorgimenti adottare per avere uno spazio di lavoro funzionale per il tuo lavoro, sia in casa che in ufficio. Ed anche come sfruttare al meglio la tua mente, per ottimizzare i tempi di lavoro.

Curioso/a? Allora scrivimi per qualunque dubbio e per iscriverti! I posti non sono molti, perché voglio potermi dedicare anche ai vostri dubbi e alle situazioni specifiche che vivete. Se ti va, mandami nella mail di iscrizione una foto del tuo spazio di lavoro, qualunque esso sia. Falla in questo momento, senza modificare nulla. Sarà garantita la Privacy!

Al termine del laboratorio ti lascerò una bibliografia dedicata, una
breve presentazione di quanto affrontato e un utile regalo da portare con te.

Barbara Agnoli, pscioterapeuta

PER ISCRIZIONI E INFO SCRIVERE A: barbara@direfarespazio.it