I prossimi eventi in libreria

Gen
10
Mer
2018
FARE STORIA GLOBALE OGGI
Gen 10@18:30–20:00
FARE STORIA GLOBALE OGGI
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ZAPRUDER WORLD,
AN INTERNATIONAL JOURNAL FOR THE HISTORY OF  SOCIAL CONFLICT
Un discussione su cosa significa affrontare la storia in una prospettiva globale.
Durante  l’incontro verranno presentati due volumi della rivista Zapruder World sui temi della storia  del Femminismo e del Welfare State affrontati secondo prospettive non eurocentriche
 
Ne discutono:
Lidia Martin (redazione Zapruder), 
Elena Petricola (curatrice del numero 2 di Zapruder World “Transformations without Revolutions? How Feminist and Lgbtqi Movements Changed the World)
Stefano Agnoletto (curatore del numero 3 di Zapruder World “The Origins of the Welfare State: Global and Comparative Approaches”)
 
Organizzano: Libreria Les Mots, associazione Storie in Movimento e Zapruder World
Feb
20
Mar
2018
MAI. L’ERGASTOLO NELLA VITA QUOTIDIANA
Feb 20@18:30–20:30
MAI. L'ERGASTOLO NELLA VITA QUOTIDIANA

Annino Mele presenta MAI. L’ERGASTOLO NELLA VITA QUOTIDIANA

lo introduce e accompagna Davide Steccanella, avvocato.

“con la pena di morte lo Stato toglie la vita a una persona, con l’ergastolo se la prende”

un libro Sensibili alle foglie

“L’assenza di un fine pena certo può essere considerato il primo basilare dispositivo su cui si fonda l’istituto dell’ergastolo, ed è questa durata infinita della pena che la rende specifica nella sua quotidiana esecuzione. Si potrebbe dire che se con la pena di morte lo Stato toglie la vita a una persona, con l’ergastolo se la prende”. Così Nicola Valentino introduce alla lettura di questo libro nel quale Annino Mele racconta l’esperienza quotidiana del carcere, vissuta da un uomo il cui fine pena è fissato al 99/99/9999. Mai. Una narrazione che svela senza reticenze il falso mito della funzione rieducatrice del carcere e quello della presunta virtualità dell’ergastolo nel sistema penale e giudiziario attuale. Come se questa pena non fosse realmente scontata dagli ergastolani. Un libro che descrive i dispositivi del carcere, le sue banali violenze quotidiane (che si possono tradurre in un dispetto o in un suicidio), i suoi misteri irrisolti (come l’epidemia di febbre Q nel carcere del Bassone e le voci che sotto a quelle fondamenta sia stata sepolta la diossina di Seveso). L’interrogativo che questo libro vuole porre è se non sia giunto il momento di abolire la pena dell’ergastolo”

Annino Mele, nato a Mamoiada (Nuoro) nel 1951. Pastore fin dall’infanzia è in carcere dal 1987. Ha pubblicato, per la Gia editrice, nel 1996, Il passo del disprezzo e per Sensibili alle foglie, nel 2001,con Vladimir Andrade Silva, Sos camminos della differenza.

 

Mar
8
Gio
2018
Un anno di frontiera
Mar 8@17:30–19:00
Un anno di frontiera

Un anno di frontiera. Diari, appunti e impressioni sull’accoglienza “incompleta” dei migranti a Ventimiglia.

Di Angelo Maddalena

Un raccolta di appunti e reportage, che Angelo Maddalena ha realizzato e già in parte pubblicato nel blog La bottega del Barbieri tra la primavera del 2016 e l’estate del 2017, più altri documenti dell’autunno e inverno 2017, alcuni di altri collaboratori del blog del Barbieri. Angelo riunisce i pezzi e costruisce un documento che è storia dei nostri giorni, un po’ diario e un po’ giornalismo di inchiesta, appunti di viaggio e sguardi obliqui: colloqui con volontari del centro di accoglienza delle Gianchette, la parrocchia di Roverino che ha ospitato per più di un anno migranti a Ventimiglia. Tra le repressioni della solidarietà a Ventimiglia e anchein Francia, tra documenti del territorio e altri nazionali, Angelo realizza uno spaccato, un quadro che restituisce a chi non è riuscito a cogliere fatti e gesti istituzionali e popolari dell’area di Ventimiglia, per chic’era e per chi non c’era, insomma: un documento necessario per guardare il presente, per fermarsi e guardare al di là delle notizie giornalistiche gonfiate o finte, o comunque troppo appiattite sul presente immediato.

120 pagine e circa una decina di foto quasi tutte di Sergio Campilli, con una vignetta di Zerocalcare

Set
29
Sab
2018
Public history
Set 29@17:00–18:30

ATTENZIONE:

LA PRESENTAZIONE E’ SPOSTATA A DATA DA DESTINARSI

 

La public history, la divulgazione della storia e il rapporto con l’uso della storia nei movimenti

 Lorenzo Pezzica, Centro Studi Libertari 
 Antonio Lenzi, Storie in movimento/Zapruder
 Giulia Cuter, podcaster creatrice di Senza Rossetto podcast femminista.

 

Ott
6
Sab
2018
Public history
Ott 6@17:00–18:30
 La public history, la musica e la divulgazione
Emilano Longo, storico e autore di libri su cantanti come Rettore, Concato e Vecchioni
Matteo Liuzzi, autore del programma radio Radiografia Nera
Nov
28
Mer
2018
Codici404 – Il bambino e la città
Nov 28@18:00–20:30
Codici404 - Il bambino e la città

404, una ricerca tendente all’infinito, una pagina non trovata, la prova che non sempre ci sono le risposte. A volte bisogna continuare a cercare.
codici404 è la nostra rivista. Uno strumento per rendere più forte la nostra voce e quella delle persone con cui condividiamo l’impegno per una società più equa.

Il primo numero si intitola il Bambino e la città.
Saranno con noi: Francesca Romana Grasso, Giovanna Zaboli, Angelo Miotto.

Vi aspettiamo

Per info e contatti:
www.codiciricerche.it
codici@codiciricerche.it

Nov
29
Gio
2018
Public history
Nov 29@17:00–18:30

ATTENZIONE:

LA PRESENTAZIONE E’ SPOSTATA A DATA DA DESTINARSI

 

La public history, la divulgazione della storia e il rapporto con l’uso della storia nei movimenti

 Lorenzo Pezzica, Centro Studi Libertari 
 Antonio Lenzi, Storie in movimento/Zapruder
 Giulia Cuter, podcaster creatrice di Senza Rossetto podcast femminista.

 

Set
28
Sab
2019
Shareradio Calling
Set 28@15:00–20:00
Shareradio Calling

Shareradio apre una nuova sede all’Isola e noi non possiamo mancare. Presenti con un nostro banchetto!

Giornata di festa e inaugurazione del nuovo spazio di Shareradio nel cuore dell’Isola, in via #Borsieri12

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO
Dalle 15.00 conduzione radio e selezione musicale a cura delle redazioni della rete Shareradio con ospiti dal mondo della radio FM: router, Radio NoLo, Rgm Webradio Marconi, Urban Factory.

15.30 Associazione BIR presenta il progetto “Cammino per ricominciare” un percorso trasformativo fondato sul cammino, pensato per ragazzi con fragilità sociali o con procedimenti giudiziari in corso.

Presentazione residenza artistica RADIOVISIONI promossa da Shareradio in collaborazione con Associazione UNZA! – Ciclofficina Nord Milano – Niguarda

Presentazione progetto pozzo in Marocco dedicato ad Hafiz Hafiz Brc Mohamed con Islam Hassan

Presentazione dell’ultimo numero della rivista Codici404 con Codici Ricerca e Intervento

Presentazione di “Basse frequenze – una narrazione acustica del mondo” rubrica settimanale in onda su Radio Popolare da lunedì 23 alle 21.30 curata da Shareradio

Proiezione in pellicola a cura di UnzaLab

Banchetti libri, merenda e giochi per i più piccoli, aperitivo, birra e vino per i più grandi.

 

Nov
7
Gio
2019
Dopo le bombe
Nov 7@18:30–20:00
Dopo le bombe

Dal 31 ottobre Dopo le bombe. Piazza Fontana e l’uso pubblico della Storia (Mimesis Edizioni 2019) è in libreria!

Un saggio plurale frutto del lavoro di ricerca di tre generazioni di storici: Aldo Giannuli, Davide Conti, Elia Rosati, Sarà Troglio, Elena Picco, Elio Catania, Giulio D’Errico e Fabio Vercilli (con la prefazione di Mirco Dondi)

Il 7 novembre gli autori lo presentano in prima assoluta alla Libreria Les Mots: un lavora corale e collettivo verso i 50 anni della strage di piazza Fontana e del drammatico inizio della Strategia della tensione, per capire cosa resta oggi di quella memoria irrisolta.

 

Organizza: Laboratorio Lapsus, Lo Scaffale di Primo

Nov
9
Sab
2019
L’autunno del riscatto – Lezioni dal 1969
Nov 9@15:00–18:00
L'autunno del riscatto - Lezioni dal 1969

Sono passati cinquant’anni dall’autunno caldo, mezzo secolo da quell’intensa stagione di lotta che funse da innesco per un decennio di rivendicazioni ed esperienze, lezioni, conquiste, sconfitte.

Cinquant’anni di distanza e uno scenario profondamente cambiato: che ne è, oggi, nel pieno della peggior crisi del capitalismo, del boom economico? Che ne è della concentrazione degli operai nelle grandi fabbriche produttive, del ruolo della sinistra organizzata e dei sindacati, delle rivendicazioni audaci delle assemblee e del coordinamento tra lavoratori e studenti?

Nell’immaginario comune, non potremmo trovarci in una situazione più distante da quella che, per tutto il 1969, provocò mobilitazioni dalla Fiat di Torino alla Pirelli di Milano, dall’Olivetti di Pordenone alla Piaggio di Palermo, e poi ancora nelle università, nelle piazze, nei quartieri, coinvolgendo milioni di lavoratori, studenti, attivisti.
Ma allora che senso ha, oggi, raccontarci quanto accadde in uno scenario così diverso dal nostro e cercarne di analizzarne punti di forza e limiti oggettivi?

Noi crediamo che da quelle esperienze ci sia molto da imparare, e certo non per puro spirito accademico: oggi centinaia di migliaia di studenti in tutto il mondo scendono in piazza contro il cambiamento climatico, mentre i lavoratori della logistica, della grande distribuzione, della gig economy vivono condizioni lavorative di enorme ricatto. Se sono mutate alcune forme della produzione capitalista, di certo non sono cambiate le modalità di sfruttamento.

Ecco perché vi invitiamo a parlarne: per capire se queste lezioni del passato possano essere lezioni per il futuro.

Organizza: Marxpedia.org