I prossimi eventi in libreria

Apr
6
Gio
2017
SENEGAL!
Apr 6@18:30–20:00
SENEGAL!

IL SENEGAL VISTO CON UNO SGUARDO AZZURRO

parleremo di Senegal con Maurizio Polenghi volontario di UnAltroMondo Onlus, prendendo spunto da alcune foto e da racconti di episodi accaduti realmente.

Nel corso della serata verrà presentato il progetto Una volta per sempre, un progetto che si prefigge di finanziare la gestione di un asilo/scuola elementare a Dakar.

Consulta qui il progetto : Un altro asilo

Ott
19
Gio
2017
Nel nome di Allah
Ott 19@18:30–20:00
Nel nome di Allah
Elisa Giunchi presenta
Nel nome di Allah. L’autorità religiosa nell’Islam

Mistici, giuristi, predicatori, ima¯m, santi: sono alcune delle figure che per secoli hanno esercitato autorità religiosa nel mondo musulmano, elaborando, custodendo e trasmettendo la dottrina. Gradualmente subordinati allo Stato moderno, gli esperti del sacro sono stati affiancati nell’ultimo secolo da altre figure – autodidatti in materia religiosa che si ergono a guida della comunità dei fedeli e contestano sia l’Islam ufficiale sia quello “tradizionale”. I new media, pur dando visibilità a queste nuove voci, non fanno che amplificate un’eterogeneità pre-esistente. Come spiegare, allora, il declino degli esperti del sacro e la parallela proliferazione di voci alternative che oggi è così evidente?  Il libro cerca di rispondere a questa domanda ripercorrendo l’evoluzione delle figure “tradizionali” di autorità dal VII secolo fino alla proclamazione del califfato nel 2014.

Elisa Giunchi, è professore associato di Storia e istituzioni dei paesi musulmani e di History and politics of North Africa and the Middle East presso l’Università degli studi di Mila-no. Autrice di numerosi saggi e libri, si oc-cupa prevalentemente di storia del Pakistan e dell’Afghanistan, dell’evoluzione del diritto islamico e delle sue implicazioni di genere.

Nov
7
Mar
2017
Tunisia rivoluzionaria
Nov 7@18:30–20:00
Tunisia rivoluzionaria
Il bacino maledetto. Disuguaglianza, marginalità e potere nella Tunisia rivoluzionaria
ne parliamo con
Stefano Pontiggia, antropologo e autore
Valeria Verdolini, sociologa

Questo libro si occupa di analizzare una delle questioni considerate chiave nel processo che ha portato all’allontanamento del dittatore Ben Ali e che è sempre presente nel dibattito pubblico: l’idea secondo cui alcune parti del Paese si siano rivoltate perché marginalizzate, escluse dalla ricchezza e dallo sviluppo. Tra il 2014 e il 2015 l’autore ha vissuto alle porte del deserto allo scopo di rispondere ad alcune domande: che cosa significa essere marginalizzati in Tunisia? Come questa dinamica si riproduce giorno per giorno? E in che modo ha influenzato la storia recente non solo del Paese, ma di un’intera regione? Ciò che ne emerge è un ritratto approfondito del modo in cui la presenza dello Stato, le relazioni di potere a livello locale, la struttura sociale e la gestione del territorio concorrono a perpetuare disuguaglianza, disoccupazione e assenza di prospettive. Per comprendere la marginalità occorre ribaltare la prospettiva e non pensarla più come a un processo di esclusione sociale

Stefano Pontiggia è dottore di ricerca in Studi Umanistici e sociali presso l’Università di Ferrara (Scuola di Dottorato in Scienze Umane). Ha compiuto ricerche etnografiche in Italia e Tunisia. I suoi temi di interesse sono: processi di formazione dello Stato, disuguaglianza e relazioni di potere, violenza strutturale con un focus specifico sul Nord Africa.

Dic
12
Mar
2017
Solid Conversation
Dic 12@18:00–20:00

Solid Conversation è lieta di presentarvi per il suo primo appuntamento l’artista Maria Castagna (Verona 1991), tra le vincitrici quest’anno dei Talent Video Awards promossi da Careof e dal Mibact.

La conversazione si avvierà dopo la visione dell’opera Interview to Hessa A Lootah (2017).

Il video riflette «sulla relazione tra le donne musulmane e i diversi contesti storico-sociali in cui vivono, percorrendo tematiche legate al femminismo di matrice religiosa islamica. Questo specifico discorso femminista rimette in questione l’Islam “di potere” e legittima un sapere e un’interpretazione alternativa alla scuola tradizionale islamica».

Maria Castagna (Verona 1991) ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera (MI), dove sta completando la specialistica. Alcune delle iniziative che la vedono coinvolta sono: “Engage /public school of social engagement in artistic practice”, Viafarini (2017), “Talent Video Awards”, Careof (2017), “Paradis, mon amour: my gaze is painted blue”, Two Elephants, Iraclio, Creta, (2017), “Leggere il presente. Il ruolo dell’altro nell’ Europa dell’oggi”, Parlamento Europeo (2017), “The essence” Festival Art Dubai gallery building 45 Al Bastakiya (2016), “Tokyo meets Milan”, University of art and designTokyo, Japan (2016). Attualmente frequenta il corso di documentario presso La Scuola di cinema Civica Luchino Visconti.

Per prendere parte alla conversazione bisogna prenotarsi alla mail solidconversation@gmail.com, il numero di posti è limitatissimo. La selezione sarà fatta in base all’interesse per le tematiche affrontate.

Solid Conversation non è una lezione frontale!!

È un momento di scambio tra curiosi e addetti del settore artistico, in cerca di un ripensamento degli equilibri dell’arte e di nuovi modelli di esperienza. È una piccola parentesi che si fonda a partire da un’esigenza condivisa di approfondimento e che prende le mosse, come occasione di confronto, dalla presentazione di un’opera e dalle tematiche ad essa connesse. È un progetto nomade poiché volto all’emancipazione dell’arte dalle dinamiche di confinamento culturale.

A cura di Dalia Maini & Angeliki Tzortzakaki

Apr
12
Gio
2018
Islam in movimento. Tra riformismo e jihadismo
Apr 12@18:30–20:00
Islam in movimento. Tra riformismo e jihadismo

Islam in movimento. Tra riformismo e jihadismo

ne parliamo con l’autore dell’omonimo dottor Paolo Gonzaga

e con Gabriele Arosio, Pastore battista

un libro AnankeLab

Paolo Gonzaga è saggista, arabista e traduttore dall’arabo all’italiano

 

Nov
15
Gio
2018
La colpa di essere poveri
Nov 15@18:30–20:00
La colpa di essere poveri

Nuovo incontro per il ciclo La colpa di essere poveri questa volta si parla di Zona Letteraria

 

Zona Letteraria è una rivista in formato libro che ogni sei mesi (maggio/novembre), individua un argomento di carattere socio-politico e lo affronta dalla prospettiva della letteratura e delle arti visive. Il collettivo redazionale ha sede a Bologna ed è composto da scrittori, studiosi e artisti che, per comunanza di intenti e metodo, si pongono nel solco tracciato da Stefano Tassinari (1955-2012), fondatore della rivista Letteraria (2008)

 

Nov
28
Mer
2018
Codici404 – Il bambino e la città
Nov 28@18:00–20:30
Codici404 - Il bambino e la città

404, una ricerca tendente all’infinito, una pagina non trovata, la prova che non sempre ci sono le risposte. A volte bisogna continuare a cercare.
codici404 è la nostra rivista. Uno strumento per rendere più forte la nostra voce e quella delle persone con cui condividiamo l’impegno per una società più equa.

Il primo numero si intitola il Bambino e la città.
Saranno con noi: Francesca Romana Grasso, Giovanna Zaboli, Angelo Miotto.

Vi aspettiamo

Per info e contatti:
www.codiciricerche.it
codici@codiciricerche.it

Mar
21
Gio
2019
La forza dell’Agorà
Mar 21@18:30–20:00
La forza dell'Agorà

La forza dell’agorà. I ragazzi che sfidarono il buio

ne parliamo con l’autore Tommaso Lanciani

Lo skater, la writer, il breaker, il freestyler di Bmx e l’appassionato di parkour: la Trixxx Brigade non ha paura dei Signori del Buio.

2029, Milano. La città si è trasformata in una megalopoli dominata da poteri occulti che vogliono imprigionare i giovani dentro i centri commerciali.

Prefazione di Militant A (Assalti Frontali)

Tommaso Lanciani, è educatore presso la Scuola dell’infanzia. Ha pubblicato nel 2018 la serie Pirati delle nevi (Il Battello a Vapore) per bambini della scuola

Apr
11
Gio
2019
L’origine negata
Apr 11@18:30–20:00
L'origine negata

L’origine negata. La soggettività e il Corano. Conversazione con l’autore Angelo Villa

“Recita il Corano: ‘Per questo prescrivemmo ai figli d’Israele che chiunque ucciderà una persona senza che questa abbia ucciso un’altra o portato la corruzione sulla Terra, è come se avesse ucciso l’umanità intera. E chiunque avrà vivificato una persona sarà come se avesse dato vita all’umanità intera’(V,32). Vivificare è, per l’appunto, dare vita.  Ma cosa significa dare vita se non permettere che nel corso di un’esistenza una soggettività sia possibile fosse anche nell’attesa di un bramato ritorno?  

 

Il Corano è il testo fondativo della religione musulmana. Libro più menzionato che conosciuto o, semplicemente, letto. E, per la verità, non solo dai laici. Conoscere il Corano significa accostarsi a un’opera cruciale che segna la storia dell’umanità. La realtà contemporanea ha conferito al libro sacro dell’Islam una crescente attualità. Da qui la necessità di confrontarsi con esso, per credenti e non. Quali questioni solleva per il lettore oggi? Come e di cosa gli parla? E, soprattutto, quale spazio apre o riserva per la soggettività individuale? La lente della psicoanalisi è lo strumento con cui “L’origine negata” tenta di rispondere a queste domande, indagando la tessitura del testo coranico, ricostruendone la genesi, reperendo le tracce essenziali del dettato divino che lo determina. Inconscio e religione sono messi tra loro in tensione per mostrare il ruolo che vi prende la sessualità nel determinare le condotte umane. Al termine del testo un’appendice sul trattamento clinico dei pazienti di fede musulmana.

Angelo Villa, psicoanalista, saggista, appassionato di musica. Si è laureato in Psicologia all’Università di Padova e ha conseguito il suo dottorato alla facoltà di Sciences de la vie di Losanna. La sua formazione psicoanalitica si è realizzata fra Parigi, Roma e Milano. È docente presso l’I.R.P.A. di Milano. Ha lavorato come psicologo clinico presso un’istituzione pubblica ed è supervisore di numerosi progetti in ambito sociale. è autore di numerosi articoli e testi specialistici. Per i tipi di Mimesis ha scritto: Pink Freud, Psicoanalisi della canzone d’autore da Bob Dylan a Van de Sfroos (2013).