I prossimi eventi in libreria

Mag
11
Gio
2017
In viaggio con Leopardi
Mag 11@18:30–20:00
In viaggio con Leopardi

Appunti per un diario illustrato (con canzoni)

libro + cd

Il nuovo libro illustrato con cd allegato di Angelo Maddalena

Tre città: Bologna, Firenze e Pisa. Un cantastorie le attraversa ispirandosi ad alcuni stralci di pensieri e poesie di Giacomo Leopardi: dipinge e scrive mentre viaggia, fa autoironia e riflette sul presente e sulla memoria storica, su sé stesso e su Leopardi: un diario di appunti, acquerelli, schizzi, e canzoni, anzi, 5 Canti di Leopardi musicati e registrati da Angelo Maddalena, in un libro che è anche uno spettacolo con chitarra, che racconta, tra le altre cose, l’”abisso salvifico” che ha portato l’autore a incontrare e riscoprire Leopardi.

Il libro è autoprodotto e formato di 224 pagine di cui circa 100 illustrate in forma di carnet de voyage.

Il cd Maddalena canta Leopardi contiene 9 brani.

Giu
20
Mar
2017
ART RIVER
Giu 20@18:30–20:00
ART RIVER

Presentazione della nuova Associazione Culturale Art River

Tutte le novità da settembre in avanti! Corsi di scrittura, sceneggiatura ma non solo…

A seguire aperitivo!

 

L’Associazione ArtRiver della scrittrice e poetessa Elena Mearini e della drammaturga bosniaca Emina Gegic, un duo perfetto per intesa e professionalità, propone per la prossima stagione Percorsi di Parole, un’iniziativa dal programma assai originale ed entusiasmante. Non si tratta più solo di “scrittura creativa”, come è stato fatto finora peraltro con grande riscontro e successo. I laboratori che partono dopo l’estate propongono molto altro, teatro e sceneggiatura, e soprattutto sono divisi in “colori” a seconda del percorso preferito. Altra novità…largo ai giovani, anzi ai giovanissimi perché alcuni corsi sono aperti anche ai bambini, a partire dai 7 anni fino ai 10.
Come quello di “teatro per genitore e figlio”, must di quest’anno, che regalerà alla coppia un momento sicuramente speciale e prezioso da passare insieme. Lo scopo: risvegliare la creatività di entrambi i partecipanti con il gioco e la fantasia, mentre la magia del teatro li fortificherà nella complicità guidandoli verso nuovi orizzonti da scoprire insieme. Il primo percorso, il giallo ( dal 18 settembre al 16 ottobre), prevede l’elaborazione di una storia collettiva in cui verranno creati i personaggi da portare in scena, con il rosso (dal 23 ottobre al 20 novembre ) invece si penserà a scenografie e costumi da creare ex novo con materiali poveri e riciclati e infine l’arancione (dal 27 novembre al 21 dicembre) ci porterà alla recitazione vera e propria con la preparazione di uno spettacolo finale. Gli incontri di ogni serie sono 5 (il lunedì dalle 17.00 alle 1830) di 1 ora e mezza ciascuno e costano per la coppia 180 euro. Si possono seguire tutti o anche solo uno.
Interessanti novità anche per ciò che riguarda la scrittura e le tecniche di narrazione. Il metodo di base è sempre lo stesso, che è poi la caratteristica del duo Elena-Emina: ovvero il lavoro approfondito sul corpo e sulle emozioni. Il punto di partenza è infatti l’ascolto della propria fisicità ed emotività attraverso la pratica di esercizi di visualizzazione creativa. Fondamentale sarà poi lo studio delle principali tecniche di narrativa, la costruzione di personaggio e trama, l’analisi e la ricerca dello stile. Il progetto Percorsi di Parole ci aiuterà a comprendere cosa vogliamo raccontare e come poterlo fare, affiancandoci nell’intero percorso di realizzazione di una storia, idea-sviluppo-stesura fino ad un’eventuale pubblicazione. Le lezioni saranno infatti arricchite dalla presenza di autori, editori e agenti letterari che permetteranno ai partecipanti di conoscere le varie visioni della scrittura e di comprendere da vicino i meccanismi di editoria e pubblicazione.
Oltre alle ore in aula i docenti si dedicheranno alla lettura e all’editing dei testi elaborati, seguendo tutte le fasi della stesura.
I laboratori sono suddivisi in quattro “generi o colori” con percorsi pratico-teorico differenti. Il percorso giallo (dal 15 settembre al 27 ottobre) è il primo e il livello base, dove vengono forniti i fondamenti della scrittura: analisi e creazione del personaggio, costruzione della storia, stile. Il secondo, il verde (dal 3 novembre al 15 dicembre) prevede invece l’elaborazione di un “diario intimo”, una proposta di scrittura autobiografica che si focalizza sull’indagine della nostra storia personale e racconta chi siamo, lavorando su consapevolezza e bisogni. Il percorso blu (dal 12 gennaio al 23 febbraio) è quello “avanzato”, dove si approfondiscono elementi particolari della narrazione come l’io narratore, il punto di vista, i piani temporali, dialogo, descrizione, scena. Infine, quello rosso (dal 2 marzo al 15 aprile), è il “diario di viaggio” per scoprire come cambia lo sguardo a seconda dei luoghi con lo spostamento del punto di vista, come si modifica il personaggio dall’inizio alla fine del viaggio e come agisce l’influenza esercitata dalla differenti culture.
Ogni percorso prevede incontri settimanali (il venerdì alle 1830-2030) di due ore ciascuno al costo di 250 euro a partecipante (chi ne acquista due avrà diritto a uno sconto del 10% mentre chi li vuole provare tutti del 20%).
Infine abbiamo il corso di sceneggiatura cinematografica “SCRIVERE PER IMMAGINI” in cui gli aspiranti sceneggiatori potranno apprendere le tecniche che riguardano la prima stesura di una sceneggiatura cinematografica. Il percorso mescola elementi pratici e teorici agevolando un veloce apprendimento degli elementi narrativi e strutturali. Si struttura in 8 incontri, ogni mercoledì a partire da 27 Settembre 2017 (1830-2030).
Che dire? Non resta che…scegliere il proprio “colore” e cominciare a scrivere storie e racconti, liberando la fantasia e ascoltando le proprie emozioni. Ai giovanissimi poi, un palcoscenico per sognare!
Per info e iscrizioni:
Ufficio stampa PERCORSI DI PAROLE
Valeria Zanoni
Cell. 393 0552272

 

 

Nov
7
Mar
2017
Tunisia rivoluzionaria
Nov 7@18:30–20:00
Tunisia rivoluzionaria
Il bacino maledetto. Disuguaglianza, marginalità e potere nella Tunisia rivoluzionaria
ne parliamo con
Stefano Pontiggia, antropologo e autore
Valeria Verdolini, sociologa

Questo libro si occupa di analizzare una delle questioni considerate chiave nel processo che ha portato all’allontanamento del dittatore Ben Ali e che è sempre presente nel dibattito pubblico: l’idea secondo cui alcune parti del Paese si siano rivoltate perché marginalizzate, escluse dalla ricchezza e dallo sviluppo. Tra il 2014 e il 2015 l’autore ha vissuto alle porte del deserto allo scopo di rispondere ad alcune domande: che cosa significa essere marginalizzati in Tunisia? Come questa dinamica si riproduce giorno per giorno? E in che modo ha influenzato la storia recente non solo del Paese, ma di un’intera regione? Ciò che ne emerge è un ritratto approfondito del modo in cui la presenza dello Stato, le relazioni di potere a livello locale, la struttura sociale e la gestione del territorio concorrono a perpetuare disuguaglianza, disoccupazione e assenza di prospettive. Per comprendere la marginalità occorre ribaltare la prospettiva e non pensarla più come a un processo di esclusione sociale

Stefano Pontiggia è dottore di ricerca in Studi Umanistici e sociali presso l’Università di Ferrara (Scuola di Dottorato in Scienze Umane). Ha compiuto ricerche etnografiche in Italia e Tunisia. I suoi temi di interesse sono: processi di formazione dello Stato, disuguaglianza e relazioni di potere, violenza strutturale con un focus specifico sul Nord Africa.

Nov
18
Sab
2017
Poesia senza comune
Nov 18@17:00–18:30

Reading poetico con la partecipazione di

Chirio, Francesca Dono, Luca Crastolla, Beatrice Orsini, Carla Viganò, Dario Tagliamacco, Roberto Marzano, Piergiorgio Lito, Giusy Rodolfi, Maria Pia Altamore.

 

In caso di altri autori partecipanti, microfono aperto.

Nov
21
Mar
2017
Animalando
Nov 21@18:30–20:00
Animalando

Laura Pescatori presenta

Animalando

raccolta di poesie

Una critica allo sfruttamento animale (non umano e umano), una denuncia al degrado animale e sociale in cui purtroppo viviamo da troppo tempo e, sempre purtroppo, al quale siamo ormai abituati e rassegnati come se non esistesse altro modo di vivere. Animalando è un manifesto, una presa di posizione netta e decisa volta a scuotere e a far riflettere sul degrado e oblio al quale ci stiamo avvicinando sempre di più

Aracne editrice

 

Laura Pescatori, nata negli anni ’80 nelle campagne della bassa bresciana ha da sempre privilegiato una particolareattenzione per la natura, gli animali, un’alimentazione vegetariana e la musica. Vivendo incampagna, e quindi molto vicino a piccoli allevamenti di suini e bovini vedendo la sofferenzagiornaliera a cui erano sottoposti, all’età di 17 anni diventa vegana attivista antispecista.Frequenta il Centro di Formazione Professionale dove si diploma in operatrice d’ufficio, cresce lasua seconda passione, la musica, e inizia a frequentare il Centro di Formazione Musicale in cantoleggero e successivamente canto lirico. Nello stesso anno inizia a scrivere una fanzine musicale”SUTA” totalmente autoprodotta, proponendo live-report, interviste, recensioni del panoramamusicale italiano.Si avvicina come collaboratrice di Radio Onda d’Urto intorno al 2010 co-conducendo insieme aMarco Bendinelli la trasmissione “Navdanya”, tutte le settimane all’interno dello spazio dissonanzedi Radio Onda d’Urto la trasmissione offre interviste, presentazioni, conferenze e dibattiti sulpanorama ecologico, etico e culturale europeo.Dopo qualche anno sempre sulle frequenze di Radio Onda d’Urto arriva la trasmissione Rebel Girlche nasce dall’esigenza di dare spazio a band emergenti e non delle varie sottoculture musicaliprettamente o in parte femminili. Si parla di musica, letteratura, arte, movimenti, sport il tutto conospiti in studio o in diretta telefonica. Rebel Girl è anche storia della musica femminile, ognipuntata è ricca di pillole storico musicali delle più grandi artiste nel campo della musicainternazionale.Da poco attratta dall’amore per le poesie, amante della poetessa Emily Dickinson comincia adesternarne attraverso questa forma d’arte il malessere per la sofferenza animale o volgarmente ormaidefinito olocausto animale ed il rifiuto verso una società ormai collassata.

Mag
12
Sab
2018
UNIDICI PIANETI
Mag 12@18:00–19:00
UNIDICI PIANETI

ne parliamo con

Silvia Moresi, traduttrice e curatrice della raccolta

Christian Elia, reporter

Jolanda Guardi, Università di Macerata, direttrice della collana di traduzioni dall’arabo Barzakh- Jouvence

letture di

Lucia Nicolaicompagnia del bivacco

Incentrata sul tema della lontananza dalla patria, Undici Pianeti esprime al meglio l’anima del “poeta dell’esilio”. Riprendendo allegoricamente la storia dell’esilio andaluso e quella degli indiani d’America, Darwish rappresenta il racconto del destino tragico palestinese. Il grande poeta tratteggia in versi un’esperienza narrativa senza eguali, ritornando anche al mito e alla storia cananea (“Una pietra cananea nel Mar Morto”, “Sceglieremo Sofocle”), per ricostruire le fondamenta identitarie del suo popolo e riaffermarne l’esistenza. In Undici Pianeti l’autore disegna e delinea visioni del passato e del futuro, piuttosto che istantanee della realtà, e ci regala una riflessione che si amplifica a tutti gli esili e a tutte le condizioni di sfruttamento dell’umanità.

Jouvence editore

Mahmud Darwish (1941-2008), poeta palestinese, considerato uno dei più importanti autori arabi,
condivise con il suo popolo un destino di sofferenze e ingiustizia a cui diede voce nei suoi versi.
Nelle sue opere, temi come la morte, la guerra e l’esilio sono narrati non solo come eventi reali della storia palestinese, ma come soggetti universali e filosofici

Silvia Moresi, arabista e traduttrice, nel 2016 ha co-tradotto per Jouvence l’antologia Le mie poesie
più belle dello scrittore siriano Nizar Qabbani. Dal 2016 è autrice della rubrica letteraria Atlante Letterario Arabo per la rivista Q Code Magazine.

 

Nov
17
Sab
2018
Quale poesia
Nov 17@17:00–18:30
Quale poesia

Il ruolo della poesia oggi. Quale rapporto tra la poesia e i social network

a partire dalla silloge poetica La vita che si vede del poeta Antonello Sollai (controluna editore):

Federico Preziosi, musicologo  e Giuseppe Cerbino, curatore della silloge ci condurranno in questo viaggio

con il contributo di Massimo Germini, musicista (da anni chitarrista di Roberto Vecchioni), che tratterà il dialogo fecondo tra canzone d’autore e linguaggio poetico.

 

 

 

Mar
9
Sab
2019
Supernove – poesie per gli anni 2000
Mar 9@17:00–19:00
Supernove – poesie per gli anni 2000

Cinque artiste unite in un collettivo per una poesia attiva che integri la dimensione estetica e etica, che sia punto di partenza per risanare\inventare parole, cose, creature, mondi. Poesie come messaggio, rimedio, ponte, manciata di sassi. Manuela Dago, Roberta Durante, Francesca Genti, Francesca Gironi e Silvia Salvagnini danno vita a un lavoro corale dove le parole della poesia si intersecano con immagini fotografiche e collage

Ne parliamo insieme a Manuela Dago, Francesca Genti, Francesca Gironi e Laura Pezzino.

 

Facciamo incendiare parole per propagare gentilezza con la forza del tritolo
il nostro dire lo puoi usare, osare come fiamma, carta pesta, asciugamano da palestra
vi invitiamo a seminare anche sui cementi delle autostrade

                                                                                                                 dal Manifesto delle Supernove

Mag
22
Mer
2019
La libertà d’insegnamento in Brasile e l’elezione del presidente Bolsonaro
Mag 22@18:30–20:00
La libertà d’insegnamento in Brasile e l’elezione del presidente Bolsonaro

“L’atteggiamento censorio del nuovo governo di destra si rivela anche in un suo progetto di legge che proibisce i discorsi politici nelle scuole, istigando gli scolari a filmare i docenti che fanno “propaganda politica” in classe e, poi, a inviare questi filmati a un apposito sito”

La libertà d’insegnamento in Brasile e l’elezione del presidente Bolsonaro di Mario G. Losano

ne parliamo con Rafael Valim Mario G. Losano, membro del CdP in teoria critica della società

Mentre in Brasile la campagna per le elezioni presidenziali del 2018 non era ancora conclusa, la polizia perquisì decine di università, sequestrando striscioni e interrompendo lezioni. Sosteneva che quella era propaganda elettorale, vietata per legge negli edifici pubblici. In realtà, la polizia censurava l’autonomia delle università e la libertà d’insegnamento, e non la propaganda elettorale: il volume documenta la vasta polemica che coinvolse tutto il Brasile. Pochi giorni dopo le perquisizioni, il Tribunale Supremo annullava le disposizioni repressive: quella sentenza e altri documenti sono tradotti nel volume. L’atteggiamento censorio del nuovo governo di destra si rivela anche in un suo progetto di legge che proibisce i discorsi politici nelle scuole, istigando gli scolari a filmare i docenti che fanno “propaganda politica” in classe e, poi, a inviare questi filmati a un apposito sito

Mag
23
Gio
2019
Fare spazio
Mag 23@19:00–21:00

LABORATORIO 

Fare spazio fuori e dentro di me: come organizzare gli spazi di lavoro in casa

minimo partecipanti 10, massimo 20
Costo: € 27/partecipante

Iscrizione obbligatoria entro il 20 maggio scrivendo a barbara@direfarespazio.it

Ti capita di lavorare in casa e di non trovare il giusto spazio per le tue cose? Hai burocrazia sparsa un po’ ovunque? Fatichi a trovare gli oggetti/documenti che ti servono velocemente? Ti senti già stanco/a ancor prima di cominciare a lavorare? Hai troppo disordine intorno a te?

Se hai risposto sì ad una o più di queste domande, questo laboratorio fa al caso tuo.

Con un po’ di teoria e della chiara pratica ti mostrerò i pro e i contro del lavorare nel caos, e di quali accorgimenti adottare per avere uno spazio di lavoro funzionale per il tuo lavoro, sia in casa che in ufficio. Ed anche come sfruttare al meglio la tua mente, per ottimizzare i tempi di lavoro.

Curioso/a? Allora scrivimi per qualunque dubbio e per iscriverti! I posti non sono molti, perché voglio potermi dedicare anche ai vostri dubbi e alle situazioni specifiche che vivete. Se ti va, mandami nella mail di iscrizione una foto del tuo spazio di lavoro, qualunque esso sia. Falla in questo momento, senza modificare nulla. Sarà garantita la Privacy!

Al termine del laboratorio ti lascerò una bibliografia dedicata, una
breve presentazione di quanto affrontato e un utile regalo da portare con te.

Barbara Agnoli, pscioterapeuta

PER ISCRIZIONI E INFO SCRIVERE A: barbara@direfarespazio.it