I prossimi eventi in libreria

Dic
2
Ven
2016
Doppietta, libro+disco
Dic 2@18:00–20:00

Andrea Ferrari presenta Sangue Nero Novecento Editore

Mauela Pellegatta cantautrice e busker, presenta il suo album d’esordio Tre minuti di sbagli

diretta streaming su Shareradio

 

Convivialità

 

In una Val Brembana battuta da piogge torrenziali, strani omicidi minacciano la tranquillità dei riservati montanari. Un filo nero unisce la famiglia Belotti, la loro figlia Adelaide, i ragazzi morti e il burbero detective Angelo Bossi. Una frana di eventi si abbatterà sulla vallata e rotolerà inesorabile fino a Bergamo Alta. Angelo Bossi dovrà salvare Adelaide, principessa 2.0 di una provincia dove niente è come appare (Sangue Nero)

 

Andrea Ferrari è nato a Milano nel 1977 e lavora come responsabile di un centro anziani e centro giovani del Comune di Milano. Con Eclissi sono usciti tutti i suoi romanzi “noir” con protagonista il detective privato Andrea Brandelli.
In trio con Riccardo Besola e Francesco Gallone, per Fratelli Frilli, ha pubblicato tra gli altri Operazione Madonnina – Milano 1973 (2013) e Il colosso di Corso Lodi (2015).
Con Novecento Editore hanno pubblicato due racconti per le antologie Un giorno a Milano (2013) e Una notte a Milano (2014). Con Piemme hanno partecipato all’antologia Giallo Metropoli (2015). Hanno partecipato anche all’antologia Giallo di rigore (2016) nella collana Il Giallo Mondadori

Manuela Pellegatta è una cantautrice e compositrice italiana

Shareradio è una webradio nata a Baggio.  Shareradio si propone di supportare forme di interazione sociale riducendo processi di alienazione dei soggetti deboli delle comunità, offrendo un approccio partecipativo e interattivo per raccontarsi e raccontare il proprio territorio, contribuendo ad attivare percorsi di autodeterminazione e protagonismo sociale.

 

sangue-nero_ferraripellegatta2share-radio

Apr
12
Mer
2017
Apr 12@18:30–20:00

Presentazione del libro Elisa Santalena, Marco Clementi, Paolo Persichetti

Brigate rosse. Dalle fabbriche alla “campagna di primavera”, DeriveApprodi, Roma, 2017, vol. I

Ne parliamo con  Marco ClementiPaolo Persichetti e Davide Steccanella

 

Un libro che mancava, ma anche un libro che ci voleva, perché fondamentale. Mancava, perché è totalmente diverso da tutti gli altri in commercio, nel senso che non è né l’ennesimo riepilogo cronologico di fatti e persone dalla fondazione allo scioglimento delle Br, né l’ennesimo racconto di un vissuto personale da una parte o dall’altra della Storia, né l’ennesimo saggio sui cosiddetti “anni di piombo in Italia”, e neppure l’ennesimo resoconto di quel generale movimento politico collettivo con quelle solite tappe di rito che come hanno già detto e scritto in centinaia, con una sintesi discutibile, hanno fatto durare vent’anni, a differenza che nel resto del mondo, il “sessantotto” nostrano. Ci voleva, perché questo libro, in realtà, proprio perché non è tutte quelle cose dette sopra, è altro. Ovvero una monumentale e rigorosamente documentata (la consultazione delle fonti è stata di rara serietà) “memoria”, secondo quel termine che usiamo noi avvocati per definire le ricostruzioni che offriamo al giudicante, per convincerlo della fondatezza della nostra tesi, e confutare quella avversa di controparte.

Davide Steccanella

 

La narrazione inizia con il tragico ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Continua con le origini delle Brigate rosse nelle grandi fabbriche del nord, il crescendo delle loro azioni armate in molte città, per giungere infine alla mattina del 16 marzo 1978 in via Fani, con la dettagliata ricostruzione del rapimento del presidente della Democrazia cristiana e della fuga verso l’appartamento dove fu imprigionato per 55 giorni. La ricostruzione prosegue con le prese di posizione dei partiti e con la reazione dello Stato, l’evoluzione delle indagini, l’opera dei nuclei antiterrorismo diretti dal generale dei carabinieri Dalla Chiesa, il ricorso alla tortura e l’istituzione delle carceri speciali.

 

 

Apr
26
Mer
2017
Visto censura
Apr 26@18:30–20:00
Visto censura

Lettere di prigionieri politici in Italia (1975-1986)

Presentazione del libro che raccoglie la corrispondenza inedita di prigionieri politici in gran parte aderenti alle Brigate Rosse e Prima Linea.

Matteo Pioppi, di Bébert edizioni, ne discute con Lorenzo De Sabbata, autore del saggio Mordi e fuggi. Breve storia della lotta armata in Italia, presente all’interno del volume.

 

 

 

Mag
26
Ven
2017
Correvo pensando ad Anna
Mag 26@18:30–20:00
Correvo pensando ad Anna

Correvo pensando ad Anna. Una storia degli anni settanta

di Pasquale Abatangelo

ne parleranno con l’autore:

Elisa Santalena, Université Grenoble-Alpes

Davide Steccanella, avvocato

Racconto di una vita vissuta interamente nei conflitti sociali generati dal 68/69. È la storia di un giovane ribelle che, dopo la strada e il carcere, incontra i movimenti rivoluzionari di quegli anni, con un adesione totale e senza riserve. Le lotte dei detenuti lo conducano alla militanza nei N.A.P. In carcere poi aderisce alle Brigate Rosse. La narrazione attraversa venti anni vissuti in prigione, descrivendo il mondo dei detenuti politici, delle lotte e dei dibattiti interni alle organizzazioni combattenti nel circuito delle carceri speciali

 

Nov
17
Ven
2017
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria
Nov 17@19:00–20:30
Rosa Luxemburg - Marxista e rivoluzionaria

Presentazione de Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria

Il centenario della Rivoluzione d’Ottobre ha dato vita a un vero e proprio fiume di pubblicazioni sulla caduta degli Zar e le ragioni della rivoluzione in Russia.
Pubblicazioni spesso accomunate dall’idea di un colpo di stato cospirativo, frutto del genio malvagio e creativo di Lenin, dove milioni di lavoratori comuni avrebbero il giocato il ruolo di pedine manovrate dal populismo. Poche di queste si sono concentrate sulla crisi del sistema economico che generò quella rivoluzione ed ancor meno sulla colossale palestra ideologica che trasformò un pugno di rivoluzionari isolati nell’ostetrica di una rivoluzione vittoriosa. 
Nessuna di queste, tuttavia, hai mai narrato l’onda d’urto propagatasi in Europa durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre.
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria è il risultato dello sforzo di analizzare, attraverso gli occhi, gli scritti e le battaglie della dirigente rivoluzionaria Rosa Luxemburg, quali condizioni avrebbero potuto portare alla vittoria della rivoluzione d’Ottobre anche nel cuore dell’Europa.
Quali idee avrebbero guidato l’insurrezione in Germania? Quali metodi avrebbero potuto far gridare un intero continente “Facciamo come in Russia”? 
Il libro narra il tentativo di guadagnare una vittoria che avrebbe potuto spezzare l’isolamento dei bolscevichi e cambiare per sempre il corso della storia mondiale.
organizza Marxpedia
Gen
25
Gio
2018
Les Mots Noir
Gen 25@18:30–20:00

Presentazione del libro di Marina Bertamoni

Chi muore giace, l’ispettrice Frambelli indaga tra Lodi e Crema

introduce e accompagna Oscar Logoteta

registrano, diffondono e rilanciano Nicola Mogno e Share Radio web radio metropolitana

s’innesta, arricchisce e contribuisce il magico trio della Milano noir anni ’70 BesolaFerrariGallone

Chi è Amélie McFiennes, la scrittrice di romanzi rosa a sfondo erotico che vende milioni di copie in tutta Europa? Nessuno lo sa. L’autrice senza volto tutela la propria privacy in maniera ossessiva, ma in realtà dietro quel nome si nasconde Angelo Di Dio, un giovane uomo dal talento originale che ha dovuto scegliere uno pseudonimo per pubblicare i propri romanzi dopo un brutale fatto di sangue in cui è rimasto coinvolto. Un provvidenziale test del DNA ha restituito la libertà ad Angelo, ma non la fiducia negli esseri umani. Per questo si rifugia in una cascina nelle campagne tra Lodi e Crema, isolato da tutto e da tutti, dedicandosi alla sola attività che gli dia soddisfazione: la scrittura. Grazie a quello stesso test, però, l’ispettrice Luce Frambelli riesce a smuovere le acque di un caso di omicidio che la tiene impegnata da settimane: il profilo genetico di una donna strangolata, non identificata, risulta compatibile con quello di Angelo. I due sono inequivocabilmente fratelli. Ma c’è un piccolo particolare: Angelo Di Dio è figlio unico, o almeno così ha creduto fino a quel momento. Frambelli indagherà per scoprire l’identità del feroce assassino, aiutata dai colleghi della Questura di Lodi, cercando di mantenere il giusto equilibrio tra il sospetto e un’attrazione per Angelo che diviene lentamente un’ossessione. Anche lo scrittore condurrà la propria ricerca personale, muovendosi tra Lodi, Milano e la Spagna, consapevole del rischio che la sua vita ne possa uscire sconvolta

Marina Bertamoni è nata a Milano il 10 Settembre 1961. Laureata in Scienze Geologiche, lavora in una Multinazionale dell’energia. Vive con la sua famiglia a Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano. Da sempre appassionata di letteratura gialla e thriller, da una decina di anni scrive romanzi e racconti del genere, intrigata dalla sfida di comporre trame nelle quali ogni tassello trovi la propria esatta collocazione, all’interno di un mosaico perfetto e sorprendente. Con il romanzo “La Dea della Luna” (Edigiò) ha vinto nel 2008 il “Premio Nazionale Nero Wolf” e nel 2011 ha ricevuto la Menzione d’Onore del “Premio Letterario Internazionale Santa Margherita Ligure-Franco Delpino”. È stata inoltre finalista al “Premio Letterario Mario Casacci – Orme Gialle” e al “Premio Letterario Garfagnana in Giallo”, nonché segnalata al premio “Giallo sui laghi”. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo “Camping Soleil” (I Sognatori), vincitore della III Edizione del “Concorso Letterario Internazionale Il Picchio – Città di San Giuliano Milanese”. Nel 2016 “Chi Muore Giace” si è classificato secondo al “Premio Letterario Giallo Garda” (Sezione Inediti).

Oscar Logoteta è nato a Milano il 13 aprile 1983. Creativo, scrittore e padre. O, almeno, ci prova. Nel 2014 esce il suo romanzo di esordio intitolato A come Armatura. Questa è la prima indagine del commissario Negri edita da Fratelli Frilli Editori.

Besola-Ferrari-Gallone sono un trio ormai consolidato: per Fratelli Frilli Editori hanno pubblicato Operazione Madonnina – Milano 1973 (2013) e Operazione Rischiatutto – Milano 1974 (2014), e durante le loro riunioni al bar hanno fondato il festival MILANO CALIBRO NOIR, scritto racconti per varie antologie e partecipato attivamente a parecchie faccende, spesso con la complicità di Luca Crovi. Riccardo Besola, classe 1974, si occupa di pubblicità. Ha scritto i racconti di Nera La Notte (RaiEri 2012) con cui ha vinto il premio NarreRai, e per i tipi di Eclissi ha pubblicato: Piombo (2011), Mala Femmina (2012), Al Bar con le Ragazze (2014). Andrea Ferrari è nato nel 1977 e lavora come responsabile di un centro anziani e centro giovani del Comune di Milano. È laureato in Lingue e Letterature Scandinave (Norvegese). Con Eclissi sono usciti tutti i suoi romanzi “noir” con protagonista il detective privato Andrea Brandelli: Milano A. Brandelli (2007), Bravo Brandelli (2008). Milano Muta (2009), Divorzio Alla Milanese (2011) e Il Fiordo Di Milano (2014). Francesco Gallone, classe 1978, vende fiori finti al mercato. Per Eclissi ha pubblicato Milano è un’Arma (Premio Belgioioso Giallo 2008), La Metropoli Stanca (2009), Lapidi d’Asfalto (2012), Un Perfetto Nessuno (2014). Per Milanonera Milano Corri o Muori (2012). Con Andrea Ferrari ha fondato il movimento letterario degli Inadeguabili.

 

Feb
20
Mar
2018
MAI. L’ERGASTOLO NELLA VITA QUOTIDIANA
Feb 20@18:30–20:30
MAI. L'ERGASTOLO NELLA VITA QUOTIDIANA

Annino Mele presenta MAI. L’ERGASTOLO NELLA VITA QUOTIDIANA

lo introduce e accompagna Davide Steccanella, avvocato.

“con la pena di morte lo Stato toglie la vita a una persona, con l’ergastolo se la prende”

un libro Sensibili alle foglie

“L’assenza di un fine pena certo può essere considerato il primo basilare dispositivo su cui si fonda l’istituto dell’ergastolo, ed è questa durata infinita della pena che la rende specifica nella sua quotidiana esecuzione. Si potrebbe dire che se con la pena di morte lo Stato toglie la vita a una persona, con l’ergastolo se la prende”. Così Nicola Valentino introduce alla lettura di questo libro nel quale Annino Mele racconta l’esperienza quotidiana del carcere, vissuta da un uomo il cui fine pena è fissato al 99/99/9999. Mai. Una narrazione che svela senza reticenze il falso mito della funzione rieducatrice del carcere e quello della presunta virtualità dell’ergastolo nel sistema penale e giudiziario attuale. Come se questa pena non fosse realmente scontata dagli ergastolani. Un libro che descrive i dispositivi del carcere, le sue banali violenze quotidiane (che si possono tradurre in un dispetto o in un suicidio), i suoi misteri irrisolti (come l’epidemia di febbre Q nel carcere del Bassone e le voci che sotto a quelle fondamenta sia stata sepolta la diossina di Seveso). L’interrogativo che questo libro vuole porre è se non sia giunto il momento di abolire la pena dell’ergastolo”

Annino Mele, nato a Mamoiada (Nuoro) nel 1951. Pastore fin dall’infanzia è in carcere dal 1987. Ha pubblicato, per la Gia editrice, nel 1996, Il passo del disprezzo e per Sensibili alle foglie, nel 2001,con Vladimir Andrade Silva, Sos camminos della differenza.

 

Mar
22
Gio
2018
Come Polline
Mar 22@18:30–20:30
Come Polline

Noi e l’adolescenza: tra inquietudine, desiderio e futuro.

Incontro con Ivo Lizzola

Ci piace considerare le fragilità non mancanze o debolezze da rifiutare, ma potenziali risorse
con cui confrontarsi per riuscire a cambiare, svilupparsi e crescere

Per il suo quinto compleanno, la cooperativa sociale Nivalis vuole regalare ai propri amici, soci, sostenitori e a tutte le persone interessate, una occasione di incontro, confronto e dibattito sulle tematiche dell’adolescenza e della gioventù.

A partire da una riflessione intorno alle “parole sull’adolescenza”, ci confronteremo, aiutati da Ivo Lizzola, per proporre un nuovo lessico sul futuro, provando a evidenziare le parole che definiscono l’adolescenza, volgendo lo sguardo alle soggettività e alla forza dell’inquietudine, alle capacità generative e creative di questa fase di passaggio.

Potrebbe apparire banale, ma crediamo che occorra tornare a dire non solo che l’adolescenza non è una patologia, ma che può essere interessante, utile e generativo non fidarsi troppo e non accontentarsi delle definizioni che la società attuale, sostenuta da alcuni esperti, sembra attribuire alla categoria “ragazzi di oggi”. Noi operatori siamo dei privilegiati in tal senso: abbiamo, infatti, fino ad ora incontrato, ascoltato e, in qualche modo, partecipato a quasi 200 storie di vita, intense, dolorose, diverse. Questo ci ha fatto riflettere sulla soggettività e sulla forza della fragilità e dell’inquietudine, sull’importanza del “dare spazio all’inatteso”. All’adolescenza vengono spesso disegnati contorni connotati dai problemi, dal narcisismo, dall’inedia: senza cadere in un “ben-pensiero” opposto, crediamo che si guardi troppo poco alle risorse, alle forze generatrici, ai legami di amicizia, ai tanti fenomeni di impegno, responsabilità, solidarietà, ricerca… Una narrazione collettiva negativa è forse strumentale ai cambiamenti scomodi? Continuare a parlare di “ragazzi senza futuro”, a cui è stato tolto o rubato, non ci sembra un atto di responsabilità verso le nuove generazioni, semmai ci appare come un’ulteriore iniezione di sfiducia.

Ti aspettiamo il 22 marzo per partecipare alla costruzione di nuovi sguardi e prospettive sui ragazzi e sul loro futuro!

Cos’è Nivalis:

Abbiamo scelto di chiamarci Nivalis, come quel fiore fragile ed esile che cresce nelle zone
fredde e impervie, riuscendo a bucare il manto di neve alla ricerca della luce. Siamo una
cooperativa sociale, nata nel 2013 da Fondazione Arché. Sviluppiamo progetti di ascolto e
sostegno psicopedagogico, rivolti ai ragazzi e famiglie con situazioni di disagio e sofferenza.

Chi è Ivo Lizzola:

Ivo Lizzola è professore di Pedagogia Sociale e Pedagogia della Marginalità e della Devianza presso l’Università di Bergamo.

Ott
25
Gio
2018
Viaggio nel Milieu milanese passando attraverso il lungo Decennio ’68/’77
Ott 25@18:30–20:00

Viaggio nel Milieu milanese passando attraverso il lungo Decennio ’68/’77

Gianfranco Manfredi, Paolo Soraci Marco Philopat ci condurranno in questo lungo viaggio.

nel corso della serata si parlerà di:
Sessantotto-Cani Sciolti, Bonelli edizioni 

MA CHI HA DETTO CHE NON C’È . 1977 l’anno del big bang, Edizioni Agenzia X

inoltre grande anticipazione della nuova uscita di Agenzia X:
Università della strada. Mezzo secolo di controculture a Milano, Edizioni Agenzia X
(nel corso della serata verranno raccontati il  progetto e la prima itinerante che si terrà il 10 novembre)

 

Set
28
Sab
2019
Shareradio Calling
Set 28@15:00–20:00
Shareradio Calling

Shareradio apre una nuova sede all’Isola e noi non possiamo mancare. Presenti con un nostro banchetto!

Giornata di festa e inaugurazione del nuovo spazio di Shareradio nel cuore dell’Isola, in via #Borsieri12

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO
Dalle 15.00 conduzione radio e selezione musicale a cura delle redazioni della rete Shareradio con ospiti dal mondo della radio FM: router, Radio NoLo, Rgm Webradio Marconi, Urban Factory.

15.30 Associazione BIR presenta il progetto “Cammino per ricominciare” un percorso trasformativo fondato sul cammino, pensato per ragazzi con fragilità sociali o con procedimenti giudiziari in corso.

Presentazione residenza artistica RADIOVISIONI promossa da Shareradio in collaborazione con Associazione UNZA! – Ciclofficina Nord Milano – Niguarda

Presentazione progetto pozzo in Marocco dedicato ad Hafiz Hafiz Brc Mohamed con Islam Hassan

Presentazione dell’ultimo numero della rivista Codici404 con Codici Ricerca e Intervento

Presentazione di “Basse frequenze – una narrazione acustica del mondo” rubrica settimanale in onda su Radio Popolare da lunedì 23 alle 21.30 curata da Shareradio

Proiezione in pellicola a cura di UnzaLab

Banchetti libri, merenda e giochi per i più piccoli, aperitivo, birra e vino per i più grandi.