I prossimi eventi in libreria

Nov
17
Ven
2017
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria
Nov 17@19:00–20:30
Rosa Luxemburg - Marxista e rivoluzionaria

Presentazione de Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria

Il centenario della Rivoluzione d’Ottobre ha dato vita a un vero e proprio fiume di pubblicazioni sulla caduta degli Zar e le ragioni della rivoluzione in Russia.
Pubblicazioni spesso accomunate dall’idea di un colpo di stato cospirativo, frutto del genio malvagio e creativo di Lenin, dove milioni di lavoratori comuni avrebbero il giocato il ruolo di pedine manovrate dal populismo. Poche di queste si sono concentrate sulla crisi del sistema economico che generò quella rivoluzione ed ancor meno sulla colossale palestra ideologica che trasformò un pugno di rivoluzionari isolati nell’ostetrica di una rivoluzione vittoriosa. 
Nessuna di queste, tuttavia, hai mai narrato l’onda d’urto propagatasi in Europa durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre.
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria è il risultato dello sforzo di analizzare, attraverso gli occhi, gli scritti e le battaglie della dirigente rivoluzionaria Rosa Luxemburg, quali condizioni avrebbero potuto portare alla vittoria della rivoluzione d’Ottobre anche nel cuore dell’Europa.
Quali idee avrebbero guidato l’insurrezione in Germania? Quali metodi avrebbero potuto far gridare un intero continente “Facciamo come in Russia”? 
Il libro narra il tentativo di guadagnare una vittoria che avrebbe potuto spezzare l’isolamento dei bolscevichi e cambiare per sempre il corso della storia mondiale.
organizza Marxpedia
Gen
25
Gio
2018
Les Mots Noir
Gen 25@18:30–20:00

Presentazione del libro di Marina Bertamoni

Chi muore giace, l’ispettrice Frambelli indaga tra Lodi e Crema

introduce e accompagna Oscar Logoteta

registrano, diffondono e rilanciano Nicola Mogno e Share Radio web radio metropolitana

s’innesta, arricchisce e contribuisce il magico trio della Milano noir anni ’70 BesolaFerrariGallone

Chi è Amélie McFiennes, la scrittrice di romanzi rosa a sfondo erotico che vende milioni di copie in tutta Europa? Nessuno lo sa. L’autrice senza volto tutela la propria privacy in maniera ossessiva, ma in realtà dietro quel nome si nasconde Angelo Di Dio, un giovane uomo dal talento originale che ha dovuto scegliere uno pseudonimo per pubblicare i propri romanzi dopo un brutale fatto di sangue in cui è rimasto coinvolto. Un provvidenziale test del DNA ha restituito la libertà ad Angelo, ma non la fiducia negli esseri umani. Per questo si rifugia in una cascina nelle campagne tra Lodi e Crema, isolato da tutto e da tutti, dedicandosi alla sola attività che gli dia soddisfazione: la scrittura. Grazie a quello stesso test, però, l’ispettrice Luce Frambelli riesce a smuovere le acque di un caso di omicidio che la tiene impegnata da settimane: il profilo genetico di una donna strangolata, non identificata, risulta compatibile con quello di Angelo. I due sono inequivocabilmente fratelli. Ma c’è un piccolo particolare: Angelo Di Dio è figlio unico, o almeno così ha creduto fino a quel momento. Frambelli indagherà per scoprire l’identità del feroce assassino, aiutata dai colleghi della Questura di Lodi, cercando di mantenere il giusto equilibrio tra il sospetto e un’attrazione per Angelo che diviene lentamente un’ossessione. Anche lo scrittore condurrà la propria ricerca personale, muovendosi tra Lodi, Milano e la Spagna, consapevole del rischio che la sua vita ne possa uscire sconvolta

Marina Bertamoni è nata a Milano il 10 Settembre 1961. Laureata in Scienze Geologiche, lavora in una Multinazionale dell’energia. Vive con la sua famiglia a Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano. Da sempre appassionata di letteratura gialla e thriller, da una decina di anni scrive romanzi e racconti del genere, intrigata dalla sfida di comporre trame nelle quali ogni tassello trovi la propria esatta collocazione, all’interno di un mosaico perfetto e sorprendente. Con il romanzo “La Dea della Luna” (Edigiò) ha vinto nel 2008 il “Premio Nazionale Nero Wolf” e nel 2011 ha ricevuto la Menzione d’Onore del “Premio Letterario Internazionale Santa Margherita Ligure-Franco Delpino”. È stata inoltre finalista al “Premio Letterario Mario Casacci – Orme Gialle” e al “Premio Letterario Garfagnana in Giallo”, nonché segnalata al premio “Giallo sui laghi”. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo “Camping Soleil” (I Sognatori), vincitore della III Edizione del “Concorso Letterario Internazionale Il Picchio – Città di San Giuliano Milanese”. Nel 2016 “Chi Muore Giace” si è classificato secondo al “Premio Letterario Giallo Garda” (Sezione Inediti).

Oscar Logoteta è nato a Milano il 13 aprile 1983. Creativo, scrittore e padre. O, almeno, ci prova. Nel 2014 esce il suo romanzo di esordio intitolato A come Armatura. Questa è la prima indagine del commissario Negri edita da Fratelli Frilli Editori.

Besola-Ferrari-Gallone sono un trio ormai consolidato: per Fratelli Frilli Editori hanno pubblicato Operazione Madonnina – Milano 1973 (2013) e Operazione Rischiatutto – Milano 1974 (2014), e durante le loro riunioni al bar hanno fondato il festival MILANO CALIBRO NOIR, scritto racconti per varie antologie e partecipato attivamente a parecchie faccende, spesso con la complicità di Luca Crovi. Riccardo Besola, classe 1974, si occupa di pubblicità. Ha scritto i racconti di Nera La Notte (RaiEri 2012) con cui ha vinto il premio NarreRai, e per i tipi di Eclissi ha pubblicato: Piombo (2011), Mala Femmina (2012), Al Bar con le Ragazze (2014). Andrea Ferrari è nato nel 1977 e lavora come responsabile di un centro anziani e centro giovani del Comune di Milano. È laureato in Lingue e Letterature Scandinave (Norvegese). Con Eclissi sono usciti tutti i suoi romanzi “noir” con protagonista il detective privato Andrea Brandelli: Milano A. Brandelli (2007), Bravo Brandelli (2008). Milano Muta (2009), Divorzio Alla Milanese (2011) e Il Fiordo Di Milano (2014). Francesco Gallone, classe 1978, vende fiori finti al mercato. Per Eclissi ha pubblicato Milano è un’Arma (Premio Belgioioso Giallo 2008), La Metropoli Stanca (2009), Lapidi d’Asfalto (2012), Un Perfetto Nessuno (2014). Per Milanonera Milano Corri o Muori (2012). Con Andrea Ferrari ha fondato il movimento letterario degli Inadeguabili.

 

Feb
7
Mer
2018
Palestina: Cinquant’anni dopo
Feb 7@20:30–22:00
Palestina: Cinquant'anni dopo

Presentazione del libro

Cinquant’anni dopo

1967-2017 I territori palestinesi occupati e il fallimento della soluzione a due Stati

Con la partecipazione degli autori

Chiara Cruciati e Michele Giorgio

È trascorso mezzo secolo da quando le forze armate israeliane sbaragliarono con la Guerra dei sei giorni gli eserciti arabi e presero il controllo del resto della Palestina storica. Da allora innumerevoli sono state le risoluzioni internazionali e decine i “piani di pace”, tra cui gli accordi di Oslo del 1993. Ma cinquant’anni dopo la colonizzazione israeliana e le politiche economiche che impediscono lo sviluppo del popolo occupato rendono ormai lo Stato di Palestina solo un’ipotesi sulla carta perché irrealizzabile come entità territorialmente omogenea e sovrana.
La mancata applicazione delle dozzine di risoluzioni delle Nazioni Unite contro l’espansione coloniale e la costruzione del Muro e gli affari miliardari dell’industria militare israeliana dimostrano, secondo gli autori, come la diplomazia mondiale abbia di fatto optato per il mantenimento dello status quo. Oltre vent’anni di fittizio processo di pace hanno istituzionalizzato le pratiche di occupazione, utilizzato la stessa Autorità nazionale palestinese come ostacolo al dissenso e posto definitivamente fine alla soluzione dei due Stati promossa dalla comunità internazionale.
La realtà che abbiamo oggi di fronte è un solo Stato, diseguale e non democratico, che nega il diritto del popolo palestinese alla libertà e l’autodeterminazione. Ma proprio mentre la fragile impalcatura di Oslo entra definitivamente in crisi, israeliani e palestinesi scompaiono dalle cronache dei mezzi di informazione.
Con questo libro gli autori fanno un viaggio negli ultimi cinquant’anni e, intrecciando giornalismo e ricerca storica, riportano alla luce le radici del conflitto israelo-palestinese e ne esplorano le manifestazioni attuali sul terreno.

Lo status quo sta aggravando separazione e discriminazione tra israeliani e palestinesi. Il silenzio e l’indifferenza della comunità internazionale e del mondo arabo alimentano un conflitto che si trascina da decenni e i cui nodi rimangono irrisolti.

Chiara Cruciati, giornalista, scrive di Medio oriente sulle pagine del quotidiano il manifesto ed è caporedattrice dell’agenzia di informazione Nena News (Near East News Agency).

Michele Giorgio, giornalista, da anni vive in Medio oriente da dove è corrispondente del quotidiano il manifesto. Per Alegre ha pubblicato nel 2012 Nel baratro. I Palestinesi, l’occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni.

organizza:

Salaam ragazzi dell’Olivo Comitato di Milano ONLUS 

Centro Regionale d’intervento per la cooperazione (Cric)

Libreria Les Mots

 

 

Mar
22
Gio
2018
Come Polline
Mar 22@18:30–20:30
Come Polline

Noi e l’adolescenza: tra inquietudine, desiderio e futuro.

Incontro con Ivo Lizzola

Ci piace considerare le fragilità non mancanze o debolezze da rifiutare, ma potenziali risorse
con cui confrontarsi per riuscire a cambiare, svilupparsi e crescere

Per il suo quinto compleanno, la cooperativa sociale Nivalis vuole regalare ai propri amici, soci, sostenitori e a tutte le persone interessate, una occasione di incontro, confronto e dibattito sulle tematiche dell’adolescenza e della gioventù.

A partire da una riflessione intorno alle “parole sull’adolescenza”, ci confronteremo, aiutati da Ivo Lizzola, per proporre un nuovo lessico sul futuro, provando a evidenziare le parole che definiscono l’adolescenza, volgendo lo sguardo alle soggettività e alla forza dell’inquietudine, alle capacità generative e creative di questa fase di passaggio.

Potrebbe apparire banale, ma crediamo che occorra tornare a dire non solo che l’adolescenza non è una patologia, ma che può essere interessante, utile e generativo non fidarsi troppo e non accontentarsi delle definizioni che la società attuale, sostenuta da alcuni esperti, sembra attribuire alla categoria “ragazzi di oggi”. Noi operatori siamo dei privilegiati in tal senso: abbiamo, infatti, fino ad ora incontrato, ascoltato e, in qualche modo, partecipato a quasi 200 storie di vita, intense, dolorose, diverse. Questo ci ha fatto riflettere sulla soggettività e sulla forza della fragilità e dell’inquietudine, sull’importanza del “dare spazio all’inatteso”. All’adolescenza vengono spesso disegnati contorni connotati dai problemi, dal narcisismo, dall’inedia: senza cadere in un “ben-pensiero” opposto, crediamo che si guardi troppo poco alle risorse, alle forze generatrici, ai legami di amicizia, ai tanti fenomeni di impegno, responsabilità, solidarietà, ricerca… Una narrazione collettiva negativa è forse strumentale ai cambiamenti scomodi? Continuare a parlare di “ragazzi senza futuro”, a cui è stato tolto o rubato, non ci sembra un atto di responsabilità verso le nuove generazioni, semmai ci appare come un’ulteriore iniezione di sfiducia.

Ti aspettiamo il 22 marzo per partecipare alla costruzione di nuovi sguardi e prospettive sui ragazzi e sul loro futuro!

Cos’è Nivalis:

Abbiamo scelto di chiamarci Nivalis, come quel fiore fragile ed esile che cresce nelle zone
fredde e impervie, riuscendo a bucare il manto di neve alla ricerca della luce. Siamo una
cooperativa sociale, nata nel 2013 da Fondazione Arché. Sviluppiamo progetti di ascolto e
sostegno psicopedagogico, rivolti ai ragazzi e famiglie con situazioni di disagio e sofferenza.

Chi è Ivo Lizzola:

Ivo Lizzola è professore di Pedagogia Sociale e Pedagogia della Marginalità e della Devianza presso l’Università di Bergamo.

Apr
16
Lun
2018
2011-2018 Restiamo Umani 7 anni dopo
Apr 16@18:00–20:00
2011-2018 Restiamo Umani 7 anni dopo

Proiezione filmati

Collegamento con: Moni Ovadia, Maria Elena Delia

Lettura articoli di Vittorio Arrigoni con: Silvia Pinelli, Tiziana Pesce

 

 

Nov
10
Sab
2018
Israele, mito e realtà
Nov 10@17:30–19:30
Israele, mito e realtà

Israele, mito e realtà. Il movimento sionista e la Nakba palestinese settant’anni dopo

edizioni Alegre

ne parliamo con Michele Giorgio e Chiara Cruciati

Organizzano: Salaam Ragazzi dell’olivo-Comitato di Milano Libreria Les Mots

Sono trascorsi settant’anni da un evento che ha trasformato il Medio oriente e il mondo intero, la fondazione dello Stato di Israele e la Nakba, la catastrofe del popolo palestinese.
Questo libro ripercorre la storia e l’attualità dell’idea di Israele, ricostruendo la genesi del movimento sionista e le sue conseguenze sulla popolazione palestinese attraverso analisi, ricerche, ricorso a fonti israeliane, palestinesi e internazionali, e con il racconto diretto di studiosi, esperti e protagonisti.
Gli autori mettono a fuoco alcuni concetti ideologici fondanti lo Stato ebraico e le politiche concrete che ne sono conseguite in questi decenni. Un puzzle composto di frammenti diversi, ognuno dei quali fornisce un angolo di visuale sul progetto sionista e la sua attuale realizzazione: l’uso della terra e del lavoro, dei concetti di cittadinanza e nazionalità, la proprietà e la sua confisca, il concetto di ritorno, lo Stato unico, il sionismo e il neosionismo. E anche la dimensione planetaria, culturale e politica della questione israelo-palestinese che influenza non pochi governi e mobilita tante società civili.
In questi settant’anni si è passati da un sionismo “socialista”, fondato sul mito della conquista della terra e del lavoro, a un nazionalismo religioso, con inevitabile spostamento a destra della società israeliana. Oggi prevale la narrazione sionista della storia della Palestina, che rimuove costantemente che nella terra promessa del racconto biblico dove i sionisti intendevano fondare uno Stato c’era un altro popolo, che sentiva quella terra come propria per il semplice fatto che ci viveva da secoli e secoli. Ed è questa l’origine della contraddizione irrisolta tra il mito di un focolare ebraico dove far tornare un popolo a lungo perseguitato, e la realtà di un progetto coloniale di insediamento.

Poche volte nella storia del XX e del XXI secolo due nomi hanno suscitato tante passioni, adesioni, critiche, difese aprioristiche come Israele e Palestina. Accanto a chi vede nell’impresa sionista, cominciata non settanta ma più di cento anni fa, l’appassionante e suggestivo compimento dell’idea di una patria in Palestina – la biblica Eretz Israel – per il popolo ebraico dopo secoli di persecuzioni in Europa e l’Olocausto, c’è chi ascolta e riporta la voce dei palestinesi che pagarono, e pagano ancora oggi, la realizzazione di quel progetto con milioni di profughi, l’occupazione militare, la privazione della libertà come popolo.

Michele Giorgio, giornalista, da anni vive in Medio oriente da dove è del quotidiano il manifesto. Per Alegre ha pubblicato nel 2012 Nel baratro. I Palestinesi, l’occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni e nel 2017 insieme a Chiara Cruciati Cinquant’anni dopo.

Chiara Cruciati, giornalista, scrive di Medio oriente sulle pagine del quotidiano il manifesto ed è caporedattrice dell’agenzia di informazione Nena news (Near East News Agency). È autrice con Michele Giorgio di Cinquant’anni dopo (Alegre, 2017).

 

 

Mar
14
Gio
2019
Sabun
Mar 14@18:30–20:00
Sabun

 Alae Al Saidpresenta Sabun, Zambon editore

l’autrice sarà accompagnata da Diego Siragusa

Asia non sa che il 1987 è l’anno in cui la sua vita cambierà. Prima di quell’anno, la sua amicizia con Leila era splendida, il saponificio del padre portava avanti la famiglia e i giorni scorrevano sereni, nonostante l’occupazione. Ma a causa di un segreto tra le due amiche, a causa della loro incoscienza, della loro innocenza, faranno un errore. Questo le porterà a vivere un dramma che cambierà tutto. Sullo sfondo di una Nablus in cui la produzione del sabun- sapone- è portante, un romanzo che si intreccia con l’attualità della storia palestinese

 

 

Mar
21
Gio
2019
La forza dell’Agorà
Mar 21@18:30–20:00
La forza dell'Agorà

La forza dell’agorà. I ragazzi che sfidarono il buio

ne parliamo con l’autore Tommaso Lanciani

Lo skater, la writer, il breaker, il freestyler di Bmx e l’appassionato di parkour: la Trixxx Brigade non ha paura dei Signori del Buio.

2029, Milano. La città si è trasformata in una megalopoli dominata da poteri occulti che vogliono imprigionare i giovani dentro i centri commerciali.

Prefazione di Militant A (Assalti Frontali)

Tommaso Lanciani, è educatore presso la Scuola dell’infanzia. Ha pubblicato nel 2018 la serie Pirati delle nevi (Il Battello a Vapore) per bambini della scuola

Set
27
Ven
2019
Colonialismo d’insediamento in Palestina e neoliberismo europeo a livello globale
Set 27@18:30–20:00
Colonialismo d'insediamento in Palestina e neoliberismo europeo a livello globale

ne discutiamo con Diana Carminati.

a partire dalla presentazione del  libro Una vita da eretico di Alfredo Tradardi, Derive Approdi editore

Un memoriale per Alfredo Tradardi. Un piccolo gesto tempestivo che ci ricordi chi è stato questo intellettuale «patafisico». Un libro capace di raccontare, in un mannello di pagine, la fisionomia complessa, sfaccettata di un «giusto», di un individuo coraggioso, estraneo a ogni forma di autocompiacimento, di egocentrismo, di esibizionismo, anche quando, da post-futurista, si metteva sulla scena, ma sempre nascondendosi dietro la causa che perorava.

e di Esclusi di Enrico Bartolomei, Diana Carminati, Alfredo Tradardi, Derive Approdi editore

La globalizzazione neoliberista del colonialismo di insediamento
La logica di eliminazione delle popolazioni sottomesse, tipica della fase attuale del neoliberismo, è il fondamento di questo libro che affronta il tema attualissimo del colonialismo d’insediamento.

 

Diana Carminati, già docente presso l’Università di Torino, ha curato progetti nella Striscia di Gaza. È coautrice, con Alfredo Tradardi, di Boicottare Israele: una pratica non violenta.

Set
28
Sab
2019
Shareradio Calling
Set 28@15:00–20:00
Shareradio Calling

Shareradio apre una nuova sede all’Isola e noi non possiamo mancare. Presenti con un nostro banchetto!

Giornata di festa e inaugurazione del nuovo spazio di Shareradio nel cuore dell’Isola, in via #Borsieri12

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO
Dalle 15.00 conduzione radio e selezione musicale a cura delle redazioni della rete Shareradio con ospiti dal mondo della radio FM: router, Radio NoLo, Rgm Webradio Marconi, Urban Factory.

15.30 Associazione BIR presenta il progetto “Cammino per ricominciare” un percorso trasformativo fondato sul cammino, pensato per ragazzi con fragilità sociali o con procedimenti giudiziari in corso.

Presentazione residenza artistica RADIOVISIONI promossa da Shareradio in collaborazione con Associazione UNZA! – Ciclofficina Nord Milano – Niguarda

Presentazione progetto pozzo in Marocco dedicato ad Hafiz Hafiz Brc Mohamed con Islam Hassan

Presentazione dell’ultimo numero della rivista Codici404 con Codici Ricerca e Intervento

Presentazione di “Basse frequenze – una narrazione acustica del mondo” rubrica settimanale in onda su Radio Popolare da lunedì 23 alle 21.30 curata da Shareradio

Proiezione in pellicola a cura di UnzaLab

Banchetti libri, merenda e giochi per i più piccoli, aperitivo, birra e vino per i più grandi.