I prossimi eventi in libreria

Giu
9
Ven
2017
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico
Giu 9@18:30–20:00
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico

Persone non numeri

Tra il 2006 el il 2016 sono scomparse 30,000 persone in Messico, fra migranti latinoamericani e messicani nel loro viaggio verso gli Stati Uniti. Proprio come sta accadendo quotidianamente nel nostro Mediterraneo.

Ne parliamo con:

Guadalupe Pérez Rodriguez ( H.I.J.O.S Mèxico, Collettivo Huellas de la memoria)
Edda Pando (Rete Milano senza frontiere, Progetto Missing at the borders)
Mayra Landaverde ( Associazione Todo Cambia )

Modera:

Alessandra Montesanto ( Associazione per i diritti umani)

Ott
12
Gio
2017
Ott 12@18:30–20:00

Giampaolo Cadalanu, curatore-inviato di La Repubblica

Rolla Scolari, collaboratrice de La Stampa

Emanuele Patti, Milano il mondo-Festival delle Culture

Un libro come I diari di Raqqa, più che utile, è fondamentale: perché lo sguardo di Samer, con la sua radicale umiltà, riporta l’attenzione sulla vita norma-le, sulla elementare richiesta di sopravvivenza senza tormenti, in una misura equilibrata di fede e di realtà.

Dall’introduzione di Giampaolo Cadalanu

Raqqa, Siria, capitale dello Stato Islamico. La vendita dei televisori è proibita, proibita ogni forma di libertà di immagine e di parola. Per chi parla coi giornalisti la pena è la decapitazione. Dal 2013 Samer, ventenne nato e cresciuto a Raqqa, resiste nell’unico modo possibile: scrivendo. Per raccontare e per non dimenticare. In una città dove scrivere è punito con la morte. Questo è il suo diario, arrivato criptato in In-ghilterra e diventato prima un libro edito da Penguin, e poi una web serie della BBC. I diari di Raqqa è la testimonianza di chi, giorno dopo giorno, ha voluto raccontare tutto lo squallore del fanatismo. L’edizione italiana, come quella inglese, è corredata dalle illustrazioni di Scott Coello

Samer (è uno pseudonimo) ha 24 anni. Fuggito da Raqqa, oggi vive in un cam-po profughi nel nord della Siria.

Giampaolo Cadalanu (Nuoro, 1958) è corrispondente dall’Iraq e dagli esteri per Repub-blica. Dopo avere vissuto a lungo in Germania, oggi vive e lavora tra Roma e il mondo.

Ott
2
Mar
2018
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
Ott 2@18:30–20:00
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

L’1 ottobre scorso milioni di catalani e catalane sono andati a votare per il referendum sull’autodeterminazione sfidando i divieti del governo di Madrid e la indiscriminata repressione di un vero e proprio esercito di occupazione. Si è trattato del più massiccio atto di disobbedienza civile e politica mai avvenuto in Europa negli ultimi decenni, in nome della sovranità popolare e della democrazia, seguito due giorni dopo dallo sciopero generale più imponente realizzato dalla morte del dittatore Francisco Franco.
Una sfida frutto dell’irrigidimento nazionalista della classe politica spagnola e della devastante crisi economica e dello svuotamento della democrazia rappresentativa.

Da una parte una Repubblica sostenuta da una popolazione partecipe e determinata, dall’altra una Spagna monarchica e autoritaria in cui gli elementi di continuità col franchismo sono numerosi, sostenuta dall’Unione Europea e dalle grandi imprese.

Ad un anno di distanza decine di dirigenti e militanti politici sono ancora rinchiusi in prigione per reati politici o costretti all’esilio, in un paese in cui artisti o semplici cittadini finiscono dietro le sbarre per un tweet o per il testo di una canzone contro i Borboni o la corruzione della classe politica ma dove i responsabili di un brutale stupro ottengono un trattamento di favore e le aggressioni fasciste sono quotidiane.

Di questo parla La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

di Marco Santopadre, edizioni PGreco,
parteciperanno:
Marco Santopadre, giornalista esperto di movimenti di liberazione nazionale e conflitti sociali, autore del libro
Angelo Miotto, giornalista di Q CODE MAGAZINE