I prossimi eventi in libreria

Mar
24
Ven
2017
DONNE E MAFIA
Mar 24@18:30–20:00
DONNE E MAFIA

Marisa Fasanella presenta Nina

L’uomo arrivò alla città dei due fiumi con la cremagliera delle diciassette e quaranta. I barellieri, quando scese dal treno, si portavano via i restituiti dal fronte sulle lettighe, tra i batticuori patriottici dei soldati, una folla attonita e il grido solitario di qualche anarchico irriducibile.

In un mondo arcaico e feroce, quello della Calabria del primo Novecento, ceduta dalla madre in cambio di un pezzo di terra, Nina scioglie nell’inchiostro il dolore delle violenze subite e parla a sua figlia Nora. Nella città invasa dai soldati, prostrata dalla fame, lacerata dalle faide, Nina e l’Uomo venuto da lontano offrono l’uno all’altra ciò che mai avrebbero osato dare ad alcuno.

Marisa Fasanella, scrittrice, ha pubblicato i romanzi Maschere e lenzuola del vicolo Santacroce (Edizioni Periferia, 1994), L’ombra lunga dei moroni (Rubbettino Editore, 2002), Nina (Editori Riuniti, 2014; Prospero Editore, 2016) e le raccolte di racconti Gineceo (Pironti, 1996) e Rimorsi (Pironti, 2010). I suoi libri hanno avuto riconoscimenti in premi letterari di rilievo nazionale.

 

Mag
16
Mar
2017
Donne oltre le armi
Mag 16@18:30–20:00
Donne oltre le armi

Donne oltre le armi. Storie di sovversione di genere

con

Rosella Simone, autrice

Cristina Morini, giornalista

Avevo voglia di parlare delle donne della mia generazione. Donne nate nel Novecento che hanno vissuto la loro epoca e che perciò si sono dovute misurare con regimi dittatoriali di destra e di sinistra, insieme ad altre che hanno cercato la loro libertà e quella di tutti anche con le armi, ma che delle armi non hanno fatto un feticcio. Alcune sono mie amiche, altre le ho appena sfiorate ma tutte sono, in vario modo, legate alla mia vita; per questo la storia dei nostri incontri accompagna le storie che le altre mi raccontano con gli occhi di oggi e le parole di ieri.”

Da qualche anno il tema del rapporto tra donne e miltanza nei gruppi armati è diventato centrale nella memorialistica della storia politica novecentesca. Rispetto ad altri libri apparentemente simili, Rosella Simone affronta il tema con uno sguardo interno e utilizzando lo strumento dell’incontro, finendo per tracciare tredici storie autobiografiche che vanno oltre il racconto dell’impegno politico e diventano un affresco di un’epoca di emancipazione femminile.
Senza eroismi, ma con risolutezza, tredici donne raccontano la loro vita da epoche e angoli diversi del mondo, rivendicando il diritto a una biografia degli sconfitti: Enza Siccardi (anarchica), Petra Krause (internazionalista), Susanna Ronconi (Prima linea), Nadia Ponti (Brigate rosse), Franca Salerno (Nuclei armati proletari), Emanuela Bertoli (Autonomia operaia), Sylvia Ruth Torres (Frente sandinista, Nicaragua), Maria Delia Cornejo (Frente Farbundo Martì, El Salvador), Marisa e Aitana (Frap, Spagna), Diana Chuli (scrittrice albanese che a vissuto la dittatura di Enver Hoxha), Clara Queroz (in Portogallo sotto la dittatura fascista di Salazar). E infine c’è Nesrin Abdullah, combattente kurda in Rojava.

Rosella Simone è nata ad Alassio; giornalista, scrittrice e attivista politica, collabora con diverse testate giornalistiche. Per Milieu edizioni è uscito La casa del nulla (con Giuliano Naria).

 

Ott
5
Gio
2017
L’eterno viaggiare. The balkan express journey
Ott 5@18:30–20:00
L'eterno viaggiare. The balkan express journey

Roberto Sallustio presenta il suo libro

Roma. Fine luglio. Gli esami universitari sono terminati, finalmente si torna a casa per le tanto attese vacanze. Due amici si salutano come fanno ormai da anni: uno scambio di regali, qualche battuta al volo e un ciao impregnato del profumo della bella stagione. Passano sette anni prima che i due incrocino nuovamente i loro sguardi. Il primo giorno di novembre di un anno complicato ma al capolinea, zaino in spalla e con una foto meticolosamente conservata nella tasca interna del suo cappotto, il protagonista decide di intraprendere un viaggio. Per raggiungere lei. Parte dal Nord-est Italia, attraversa gran parte della penisola balcanica e giunge in una piccola località costiera del Montenegro. Ma perché un’attesa così lunga? La vitale voglia di riabbracciarla, ‘rallentata’ da brevi permanenze in alcuni luoghi simbolo della ex Jugoslavia, è la matrice che fa di questo viaggio un vero e proprio balkan express journey, attraverso il quale vivere e rievocare emozioni, sentimenti, ricordi

 

Roberto Sallustio, classe 1984, è originario di Apricena (Fg). Nel 2010 consegue la laurea in Lingue e civiltà orientali presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza.” Nel 2012 si trasferisce a Trieste per motivi lavorativi. Frequenta i salotti letterari della città e, in uno di questi, conosce il celebre letterato Nicola Maria Latino. Ben presto acquisisce visibilità e credito all’interno del circuito accademico locale, tanto da essere introdotto dal Latino alla “Compagnia delle statue,” fondata da Joyce, Svevo e Saba. Stimolato dalle infinite conversazioni con questi e altri intellettuali sul complesso tema delle dinamiche sociali, decide di abbandonare la città per dedicarsi in prima persona all’approfondimento dell’argomento mediante esperienze dirette di viaggio. Attualmente vive a Milano.

Mag
31
Gio
2018
FLESHLIGHTS
Mag 31@18:30–20:00
FLESHLIGHTS

Per il ciclo FantaLesMots:

Ariase Barretta presenta  Fleshlights

Zurigo, una realtà distopica, un tempo indeterminato prossimo alla nostra era

un libro MeridianoZero

Il romanzo fa parte di una potenziale trilogia di romanzi distopici (Trittico trans-moderno), che ha
lo scopo di descrivere tre aspetti essenziali dell’ontologia dell’attualità (il termine trans-moderno,
nell’accezione della filosofa Rosa María Rodríguez Magda, è qui inteso come perennemente attuale
in quanto osservato in un’ottica non temporalmente contestualizzata): il conflitto tra sessualità e
potere, la dissoluzione del corpo post-umano e il rapporto tra pessimismo antropologico e politiche
normative

Ariase Barretta è Dottore di ricerca in Letteratura Ispanoamericana presso l’Università Complutense
di Madrid. Nel 2009 ha vinto il premio La voce dei sogni a cui ha fatto seguito la pubblicazione del
romanzo lirico Litany e il suo racconto Oscillazioni e parallelismi è stato selezionato per l’antologia
Unibook 2010. Nel 2011 ha partecipato al romanzo collettivo Camera 2013. Dello stesso anno è il
suo racconto Plexiglas, selezionato per la raccolta La paura fa 90, curata da Danilo Arona.
Negli ultimi anni ha pubblicato i romanzi, Darkene (2012), Psicosintesi della forma insetto (2014)
e H dalle sette piaghe (2015), premiato come miglior Noir al Festival “Giallo al centro” di Rieti, tutti editi da Meridiano Zero.

Giu
26
Mar
2018
Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita
Giu 26@18:30–20:00
Nonostante il velo. Donne  dell’Arabia  Saudita

Michela Fontana presenta

Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita

l’accompagna Valeria Palumbo, giornalista

Morellini editore

Da giugno 2018 le donne dell’Arabia Saudita potranno guidare un’auto […] “Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita” è un libro inchiesta di grandissima attualità per conoscere“dal di dentro” il cuore del più integralista paese islamico.

Il libro è una polifonia di voci, di storie uniche di donne di diverse provenienze sociali – donne d’affari, professioniste, islamiste o semplicemente figlie, mogli o madri -, ognuna con il suo vissuto sempre teso in una costante dicotomia tra libertà e restrizione. Sono diciassette storie che indagano -e rappresentano – le diverse sfaccettature, talvolta contraddittorie, di una società in trasformazione, stralci di vita raccolti oltrepassando muri invalicabili, felici istantanee di sudate conquiste.

«Negli anni vissuti a Riad ho scoperto che sempre più donne saudite si fanno protagoniste del loro destino. Non più rassegnate e sottomesse, ma attive e coraggiose. […] Sono loro il tesoro nascosto del paese».                                                                                                                                            Michela Fontana

Michela Fontana, giornalista e saggista milanese, ha vissuto quindici anni tra Stati Uniti, Canada, Svizzera, Cina e Arabia Saudita. Il suo libro Matteo Ricci. Un gesuita alla corte dei Ming (Mondadori, 2005), tradotto in francese e in inglese, ha vinto il Grand Prix de la biographie politique nel 2010. Ha pubblicato inoltre Percorsi calcolati (1996) e Cina, la mia vita a Pechino (2010), entrambi con la casa editrice Le Mani

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Set
13
Gio
2018
Donne e lotta armata in Italia
Set 13@18:30–20:00
Donne e lotta armata in Italia

Donne e lotta armata in Italia (1970-1985)

Daniela Bini, autrice

Marco Clementi, Università della Calabria

Questo libro delinea il background socio-culturale e politico di alcune donne militanti nelle Brigate Rosse e in Prima Linea. Ricostruisce i ruoli, i compiti e le funzioni delle militanti nei due gruppi armati e riflette sul rapporto tra donne e violenza politica. Ricostruisce inoltre le modalità attraverso cui posero fine alla propria esperienza di lotta e motiva come, a posteriori, hanno rielaborato le loro scelte.

Daniela Bini ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia contemporanea all’Università di Pisa. È membro della società italiana delle storiche (Sis).

Nov
6
Mar
2018
EDUCHIAMOLI A CASA NOSTRA
Nov 6@18:30–20:00
EDUCHIAMOLI A CASA NOSTRA

Il bianco e i neri. Educhiamoli a casa nostra

Riccardo Malaspina e Luca R. Isa ci raccontano  quello che accade all’interno delle quattro mura delle comunità educative che accolgono i Minori Stranieri Non Accompagnati.

Il Bianco e i Neri è un libro che nasce con l’intento di raccontare la figura dell’educatore professionale e di divulgare la cultura pedagogica che ruota attorno alle comunità di minori stranieri non accompagnati. 

I 60 dialoghi, vero fulcro del libro, prendono forma attraverso 20 illustrazioni.
“Le immagini aiutano a descrivere una realtà che, al contrario del senso comune, riesce ad accogliere dentro di sé il bianco, il nero e le loro infinite sfumature”.

Gen
22
Mar
2019
2081
Gen 22@18:30–20:00
2081

Nell’anno 2081 l’istigazione al libero pensiero è un reato. (…) Gemma infatti non può più insegnare. Anche Jack fa il medesimo mestiere, subisce lo stesso destino e viene esiliato a tempo indeterminato a Lampedusa. (…) Una viene scaraventata nel regno dei morti. L’altro, invece, prelevato direttamente in classe, come se fosse un criminale della peggior specie, nell’aldiqua si trova a dover far fronte alle insidie di un altro genere di lotta (…). Simbolico e destabilizzante, il romanzo indaga i meccanismi perversi del potere e induce costantemente alla riflessione: ogni frase è una lapidaria sentenza e una vibrante denuncia dello squallore che caratterizza la società. (Gabriele Ottaviani)

Gianni Vacchelli, Scrittore e docente, ha pubblicato numerosi saggi: L’«attualità» dell’esperienza di Dante (2015), Dante e la selva oscura (2018) e opere narrative: Arcobaleni (2012), Eutopia, con M. Bellosta (2013), Generazioni. Storie di liberazione e abisso (2016), Alice danza nella notte (2018).

Maristella Bellosta ha insegnato a lungo, ha scritto testi per la scuola e ha collaborato con varie case editrici. Ha pubblicato Eutopia, con G. Vacchelli (2013), Jeannette (2015), Le avventure di Pantagruele (2018).

Gen
29
Mar
2019
Riot Not Quiet e Università della Strada, doppia presentazione!
Gen 29@18:30–20:00
Riot Not Quiet e Università della Strada, doppia presentazione!

Riot not Quiet – 365 Giorni di Rock al Femminile edito per CHINASKI EDIZIONI

Le donne hanno da sempre svolto un ruolo importantissimo e indiscusso nel campo della musica: donne grintose, determinate, “riottose” che hanno segnato un solco indelebile nella storia! Donne che hanno avuto il coraggio di raccontare i propri drammi, le proprie paure e incertezze in splendidi capolavori, vere e proprie valchirie del palcoscenico che hanno regalato al mondo intero una vera e propria rivoluzione all’interno del panorama musicale. Ad alcune va il merito di essersi esposte come portabandiera di fantastici movimenti, come nel caso del “Riot Grrrl” nato ad Olympia negli anni ’90 grazie alla fantastica Hanna Kathleen, frontwoman delle Bikini Kill,’ che hanno poi successivamente ispirato tantissime altre band qui menzionate. Questo Almanacco vuole essere una sorta di “bibbia” del Rock al femminile, un baluardo per coloro che vogliono approfondire le proprie conoscenze musicali in quest’ambito, con piccole “pilloline” in cui si ricordano momenti importanti e singolari delle femmine del Rock. Perché il Rock è Donna!!!

Laura Pescatori: Vegana e attivista antispecista, ha all’attivo il libro “Animalando”, una critica allo sfruttamento animale (umano e non umano) e conduce per Radio Onda d’Urto due trasmissioni: Navdanya, dallo stampo etico e culturale e Rebel Girl, dedicata al Rock femminile. Ideatrici nei primi anni ’00 della fanzine SUTA e organizzatrice di diverse edizioni del Lady Pink Festival, attualmente collabora con diverse testate fra cui Hardsounds.it come redattrice musicale nell’area Rock, Punk e Metal.

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Università della Strada – Mezzo secolo di controculture a Milano  edito per Agenzia X Edizioni a cura di Moicana

Cinquant’anni da Milano iniziò a popolarsi di beat, capelloni, hippie che ne corso dei decenni si sarebbero trasformati in freak e indiani metropolitani, e poi in punk, dark, post-punk, hip-hopper, rapper, raver… Grazie alla loro vivacità sorsero giornali, teatri, festival, radio libere, librerie, gallerie d’arte, centri sociali in case occupate; un insieme di iniziative e luoghi dove incontrarsi e produrre una propria cultura, ogni volta alternativa e di contestazione, dando vita a un caleidoscopio di esperienze. Cifra comune di tali milieu è stato un continuo nomadismo metropolitano, coinvolgente il centro quanto le periferie, che ha finito per caratterizzare l’intero tessuto urbano. Muovendosi sul sottile discrimine fra il legale e l’illegale, proponendosi ora in maniera sincronica ora diacronica, questi movimenti si sono sempre presentati come culture contro lo status quo, data l’esplicita volontà di ribaltare paradigmi e consuetudini.

Moicana: è un centro studi sulle controculture che si propone di tenere viva l’attenzione di studiosi, ricercatori, militanti, come come di semplici appassionati, sulle esperienze dell’underground in Italia e nel mondo tramite la pubblicazione di libri, l’organizzazione di convegni, reading e mostre, ma anche attraverso la raccolta di materiali d’archivio, testimonianze orali e iniziative di strada.

Interverranno per Moicana: Nicola Del Corno e Massimo Pirotta.

Mar
19
Mar
2019
Il corpo delle donne con disabilità
Mar 19@18:30–20:00
Il corpo delle donne con disabilità

Il corpo delle donne con disabilità. Analisi giuridica intersezionale su violenza, sessualità e diritti riproduttivi ne parliamo con l’autrice Sara Carnovali e con Luisella Fazzi e Ilaria Sesana di Ledha.

 

Le donne con disabilità sono spesso vittime di discriminazioni multiple, a causa dell’intersezione tra fattore “disabilità” e fattore “genere”. Seguendo una prospettiva di tipo intersezionale, il volume parte dall’analisi dei diritti umani delle persone con disabilità, per poi intrecciarsi con le tematiche di genere e i Feminist Disability Studies. L’opera pone in luce i profili di maggiore rilievo costituzionale nella garanzia dei diritti fondamentali delle donne con disabilità che afferiscono alla dimensione del corpo, indagando i temi della violenza, della sessualità e dei diritti riproduttivi. Tali ambiti appaiono infatti quelli in cui le discriminazioni vissute dalle donne con disabilità risultano particolarmente pervasive, nonché quelli meno esplorati dalla dottrina, che possono pertanto offrire nuovi o diversi campi di indagine per il contrasto alle discriminazioni multiple

 

un libro Aracne editrice