I prossimi eventi in libreria

Ott
5
Gio
2017
L’eterno viaggiare. The balkan express journey
Ott 5@18:30–20:00
L'eterno viaggiare. The balkan express journey

Roberto Sallustio presenta il suo libro

Roma. Fine luglio. Gli esami universitari sono terminati, finalmente si torna a casa per le tanto attese vacanze. Due amici si salutano come fanno ormai da anni: uno scambio di regali, qualche battuta al volo e un ciao impregnato del profumo della bella stagione. Passano sette anni prima che i due incrocino nuovamente i loro sguardi. Il primo giorno di novembre di un anno complicato ma al capolinea, zaino in spalla e con una foto meticolosamente conservata nella tasca interna del suo cappotto, il protagonista decide di intraprendere un viaggio. Per raggiungere lei. Parte dal Nord-est Italia, attraversa gran parte della penisola balcanica e giunge in una piccola località costiera del Montenegro. Ma perché un’attesa così lunga? La vitale voglia di riabbracciarla, ‘rallentata’ da brevi permanenze in alcuni luoghi simbolo della ex Jugoslavia, è la matrice che fa di questo viaggio un vero e proprio balkan express journey, attraverso il quale vivere e rievocare emozioni, sentimenti, ricordi

 

Roberto Sallustio, classe 1984, è originario di Apricena (Fg). Nel 2010 consegue la laurea in Lingue e civiltà orientali presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza.” Nel 2012 si trasferisce a Trieste per motivi lavorativi. Frequenta i salotti letterari della città e, in uno di questi, conosce il celebre letterato Nicola Maria Latino. Ben presto acquisisce visibilità e credito all’interno del circuito accademico locale, tanto da essere introdotto dal Latino alla “Compagnia delle statue,” fondata da Joyce, Svevo e Saba. Stimolato dalle infinite conversazioni con questi e altri intellettuali sul complesso tema delle dinamiche sociali, decide di abbandonare la città per dedicarsi in prima persona all’approfondimento dell’argomento mediante esperienze dirette di viaggio. Attualmente vive a Milano.

Giu
5
Mar
2018
L’eredità spezzata
Giu 5@18:30–20:00
L'eredità spezzata

Igor Salomone presenta L’eredità spezzata

Di nuovo. Sta accadendo di nuovo. Il pensiero gli era appena esploso nella pancia e Angelo non riusciva a crederci. Per anni aveva ascoltato con sufficienza quelle storie familiari. Mezze storie, per la verità, delle quali in casa non si parlava. Parole tra ragazzi dette in semi clandestinità per spaventare i più piccoli, alle quali si era dedicato ben poco. Ma la sua età maledetta era già in vista da tempo e ora, quel giorno di fine aprile del 1945, era arrivata.”

In una Milano sospesa nelle immagini in bianco e nero dell’ultima guerra mondiale, si consuma il dramma familiare degli Spadario che si trascina di padre in figlio da generazioni. Domenico, Angelo e Ian, inseguiti dalla maledizione, rincorrono ossessivamente lo stesso desiderio di verità e, nel farlo, disperdono le loro famiglie tra l’America del primo ‘900, l’Italia degli anni ’40 e la Sicilia di oggi.

La storia di una famiglia senza storia. Di radici recise e segreti inconfessabili. Tre generazioni condannate a ripetere gli stessi percorsi, ignare del loro destino. La storia di un’educazione che c’è sempre, anche quando tenta di  negarsi. Anzi, proprio perchè tenta di farlo.

L’eredità spezzata è l’ultimo libro di Igor Salomone, consulente pedagogico, formatore, docente di Pedagogia generale, scrittore e maestro di arti marziali. Ed è anche il suo primo romanzo.

La presentazione del romanzo sarà un momento formativo, un microaboratorio leggero e aperto a tutti, nel quale giocare con i temi del libro che sono i temi di Noi siamo l’eredità, uno dei cinque percorsi del suo progetto Esperienze e connessioni. Il MicroLab parlerà del romanzo raccontandone la genesi e lo sviluppo e coinvolgendo i partecipanti nell’esplorazione dei suoi temi intrecciandoli con l’esperienza di ognuno. Durante la serata si alterneranno letture di alcune pagine del libro, attivazioni in forma di gioco e testimonianze di chi lo ha già letto.

Esperienze e Connessioni è il suo progetto attuale di ricerca e formazione

 

 

Giu
21
Gio
2018
DIARIO BASCO
Giu 21@18:30–20:00

La fine di Eta, il futuro del conflitto, il vivere quotidiano.

Un racconto di Angelo Miotto, direttore di Q Code Magazine, recentemente tornato da un reportage in Euskal Herria.

Mag
15
Mer
2019
SEMPRE APERTO. LAVORARE SU TURNI NELLA SOCIETÀ DEI SERVIZI 24/7
Mag 15@21:00–22:30
SEMPRE APERTO. LAVORARE SU TURNI NELLA SOCIETÀ DEI SERVIZI 24/7
“Dopo aver esaminato le politiche di deregolamentazione dei tempi di consumo, e quindi di lavoro per chi è addetto alla vendita al cliente, e i loro effetti, cioè i costi sociali della flessibilità temporale, possiamo asserire che si tratti presumibilmente di una modificazione storica – di decostruzione e destrutturazione dei tempi sociali. La flessibilità temporale trasforma la vita quotidiana e determina grandi disuguaglianze di potere nell’accesso al tempo.”
Presentazione del libro:
SEMPRE APERTO. LAVORARE SU TURNI NELLA SOCIETÀ DEI SERVIZI 24/7
 
di Annalisa Dordoni
La ricerca qui proposta ha come oggetto tempi e ritmi di lavoro nella vendita al cliente in due note vie dello shopping europee, Corso Buenos Aires a Milano e Oxford Street a Londra. Lo studio è stato effettuato tra il 2014 e il 2017 e in 12 mesi di ricerca sul campo sono state condotte 50 interviste e 2 focus group. Sono emerse rilevanti criticità nella progettazione del futuro, nella gestione della vita quotidiana, nelle relazioni sociali e familiari connesse ai tempi destrutturati del lavoro su turni. È emerso come contesto particolarmente problematico il caso italiano, caratterizzato oltre che da una totale deregolamentazione degli orari e dei giorni di apertura dei negozi, anche da una forte presenza femminile e da una condizione di intrappolamento nel settore in età più adulta. Il lavoro domenicale e festivo, senza pause strutturate, condiziona profondamente la vita dei lavoratori e soprattutto delle lavoratrici, che faticano a trovare un equilibrio e a pianificare il futuro.
                                                                                                                              Mimesis Edizioni, Collana Sociologie
                                                                                                                              Immagine di copertina: Ratzo, Davide Ratti