I prossimi eventi in libreria

Mag
16
Mer
2018
Fascisti del Terzo Millennio
Mag 16@18:30–20:00
Fascisti del Terzo Millennio

In anteprima assoluta

Elia Rosati presenta

Casapound Italia. Fascisti del terzo millennio

Mimesis edizioni

Elia Rosati, svolge attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano. Con Aldo Giannuli è autore per Mimesis di Storia di Ordine nuovo (2017)

 

 

 

Set
29
Sab
2018
Public history
Set 29@17:00–18:30

ATTENZIONE:

LA PRESENTAZIONE E’ SPOSTATA A DATA DA DESTINARSI

 

La public history, la divulgazione della storia e il rapporto con l’uso della storia nei movimenti

 Lorenzo Pezzica, Centro Studi Libertari 
 Antonio Lenzi, Storie in movimento/Zapruder
 Giulia Cuter, podcaster creatrice di Senza Rossetto podcast femminista.

 

Ott
6
Sab
2018
Public history
Ott 6@17:00–18:30
 La public history, la musica e la divulgazione
Emilano Longo, storico e autore di libri su cantanti come Rettore, Concato e Vecchioni
Matteo Liuzzi, autore del programma radio Radiografia Nera
Nov
29
Gio
2018
Public history
Nov 29@17:00–18:30

ATTENZIONE:

LA PRESENTAZIONE E’ SPOSTATA A DATA DA DESTINARSI

 

La public history, la divulgazione della storia e il rapporto con l’uso della storia nei movimenti

 Lorenzo Pezzica, Centro Studi Libertari 
 Antonio Lenzi, Storie in movimento/Zapruder
 Giulia Cuter, podcaster creatrice di Senza Rossetto podcast femminista.

 

Gen
22
Mar
2019
2081
Gen 22@18:30–20:00
2081

Nell’anno 2081 l’istigazione al libero pensiero è un reato. (…) Gemma infatti non può più insegnare. Anche Jack fa il medesimo mestiere, subisce lo stesso destino e viene esiliato a tempo indeterminato a Lampedusa. (…) Una viene scaraventata nel regno dei morti. L’altro, invece, prelevato direttamente in classe, come se fosse un criminale della peggior specie, nell’aldiqua si trova a dover far fronte alle insidie di un altro genere di lotta (…). Simbolico e destabilizzante, il romanzo indaga i meccanismi perversi del potere e induce costantemente alla riflessione: ogni frase è una lapidaria sentenza e una vibrante denuncia dello squallore che caratterizza la società. (Gabriele Ottaviani)

Gianni Vacchelli, Scrittore e docente, ha pubblicato numerosi saggi: L’«attualità» dell’esperienza di Dante (2015), Dante e la selva oscura (2018) e opere narrative: Arcobaleni (2012), Eutopia, con M. Bellosta (2013), Generazioni. Storie di liberazione e abisso (2016), Alice danza nella notte (2018).

Maristella Bellosta ha insegnato a lungo, ha scritto testi per la scuola e ha collaborato con varie case editrici. Ha pubblicato Eutopia, con G. Vacchelli (2013), Jeannette (2015), Le avventure di Pantagruele (2018).

Gen
30
Mer
2019
Collaborare
Gen 30@20:30–22:00

Promuovere coesione sociale, salute e qualità di vita attraverso l’azione congiunta di istituzioni, terzo settore, imprese e cittadini attivi è una prospettiva indicata da molte leggi e una vasta letteratura scientifica. Dalle politiche sociali alla prevenzione, dai programmi d’integrazione alla rigenerazione urbana, è sempre più evidente l’importanza di fiducia e cooperazione nel determinare benessere e sviluppo. Gli approcci partecipativi sono oggi chiamati a rimodularsi sui tratti di società locali profondamente mutate sul piano demografico (invecchiamento, migrazione), occupazionale (flessibilità, precarietà), relazionale (forme del legame) e culturale (valori, stili di vita, tecnologie). Si tratta di operare in un welfare plurale, capace di valorizzare le competenze, formali e informali, presenti in una comunità. La collaborazione rappresenta il processo cardine dei nostri tempi

Mag
14
Mar
2019
Carla Voltolina
Mag 14@18:30–20:00
Carla Voltolina

Nota al largo pubblico soprattutto come consorte di Sandro Pertini […] Carla Voltolina fu una donna coraggiosa, temprata da esperienze difficili, capace di portare un personale contributo sul terreno culturale, sociale e civile nell’ambito dei diversi ambienti in cui si impegnò.

presentazione del volume Carla Voltolina 

ne parliamo con: Antonella Braga, Luisa SteinerUmberto Voltolina

Io sento in modo assoluto la necessità di essere libera, di agire come porta la mia natura; e la mia indole è avventurosa, ribelle, instabile. […] Di solito i genitori sognano per le proprie figlie una buona e serena vita
borghese, aspirano al matrimonio delle loro ragazze con altrettanti giovani onesti, il tutto allietato da una corona di pargoli. Io invece aspiro ad una occupazione indipendente, ad una posizione che mi permetta tutti quei voli
che per ora sono solamente fantastici ma che in un domani potrebbero essere una bella realtà. Ecco perché punto alla laurea, ecco perché sento nel problema politico di un domani il realizzarsi delle mie aspirazioni

                                                                  Dalla lettera di Carla Voltolina alla madre Rosa Barberis, Torino 22 ottobre 1944

Carla Voltolina-Unicopli, Milano, 2018, collana Novecentodonne

L’intento di questa collana, dedicata a biografie di donne, vere protagonistee vere “rivoluzionarie” del secolo scorso, è di mettere in evidenza, all’interno del contesto storico, le figure e le personalità di coloro che, con le loro prese di posizione e il loro lavoro, senza apparire, senza guerre, spesso solo con piccole lotte quotidiane, scelte, gesti e idee hanno radicalmente cambiato la nostra società e il nostro modo di vivere e di pensare.

Mag
16
Gio
2019
Eppure il vento soffia ancora!
Mag 16@19:00–20:30
Eppure il vento soffia ancora!

“Tra tutte le cose che siamo e che usiamo, nulla è veramente nostro, tutto è arrivato a noi e ci ha cambiati, che noi lo si sappia o meno”

DAL PARTICOLARE ALL’UNIVERSALE

Dialogo con Felice Di Lernia, autore del libro Eppure il vento soffia ancora (Bordeaux edizioni)

Con l’autore:

Sara Zambotti, antropologa e conduttrice di Caterpillar – Radio2

Introduce Giovanni GaieraComunità Cascina Contina di Rosate e Cnca Lombardia

Il particolare e l’universale, il microscopico e il macroscopico, la semplicità e la complessità: come tenere insieme il molto piccolo dei microcosmi esistenziali con il molto grande di alcune questioni di respiro antropologico? Una etnografia del profondamente umano, insomma. Il risultato è un mix efficace di stati d’animo che attiva nel lettore aree differenti di attenzione, dalla empatia alla simpatia, per soddisfare il bisogno antico di conoscere. Leggere, in questo caso, può dare vita a un viaggio in due diverse direzioni: dentro di sé e lontano da sé, verso di sé e av-verso di sé. “Eppure il vento soffia ancora” è un ottimo strumento di lavoro e di auto-sorveglianza nelle mani sia dei professionisti che di chiunque avverta l’esigenza di un pensiero laterale e divergente capace di mettere in dubbio le questioni più ovvie.

DALLE 19,00 CON APERITIVO

L’iniziativa è organizzata e promossa dalla Libreria Les Mots e dal Cnca Lombardia e si inserisce in un ciclo di incontri dedicati al progetto Parole in Forma-azione.

Gli incontri di Parole in Forma-azione sono pensati e sviluppati grazie alla sinergia tra Libreria Les Mots e una community educativa di progettazione.

Parole in Forma-azione è stato realizzato con il patrocinio di Fondazione Cariplo

 

 

Nov
7
Gio
2019
Dopo le bombe
Nov 7@18:30–20:00
Dopo le bombe

Dal 31 ottobre Dopo le bombe. Piazza Fontana e l’uso pubblico della Storia (Mimesis Edizioni 2019) è in libreria!

Un saggio plurale frutto del lavoro di ricerca di tre generazioni di storici: Aldo Giannuli, Davide Conti, Elia Rosati, Sarà Troglio, Elena Picco, Elio Catania, Giulio D’Errico e Fabio Vercilli (con la prefazione di Mirco Dondi)

Il 7 novembre gli autori lo presentano in prima assoluta alla Libreria Les Mots: un lavora corale e collettivo verso i 50 anni della strage di piazza Fontana e del drammatico inizio della Strategia della tensione, per capire cosa resta oggi di quella memoria irrisolta.

 

Organizza: Laboratorio Lapsus, Lo Scaffale di Primo

Nov
9
Sab
2019
L’autunno del riscatto – Lezioni dal 1969
Nov 9@15:00–18:00
L'autunno del riscatto - Lezioni dal 1969

Sono passati cinquant’anni dall’autunno caldo, mezzo secolo da quell’intensa stagione di lotta che funse da innesco per un decennio di rivendicazioni ed esperienze, lezioni, conquiste, sconfitte.

Cinquant’anni di distanza e uno scenario profondamente cambiato: che ne è, oggi, nel pieno della peggior crisi del capitalismo, del boom economico? Che ne è della concentrazione degli operai nelle grandi fabbriche produttive, del ruolo della sinistra organizzata e dei sindacati, delle rivendicazioni audaci delle assemblee e del coordinamento tra lavoratori e studenti?

Nell’immaginario comune, non potremmo trovarci in una situazione più distante da quella che, per tutto il 1969, provocò mobilitazioni dalla Fiat di Torino alla Pirelli di Milano, dall’Olivetti di Pordenone alla Piaggio di Palermo, e poi ancora nelle università, nelle piazze, nei quartieri, coinvolgendo milioni di lavoratori, studenti, attivisti.
Ma allora che senso ha, oggi, raccontarci quanto accadde in uno scenario così diverso dal nostro e cercarne di analizzarne punti di forza e limiti oggettivi?

Noi crediamo che da quelle esperienze ci sia molto da imparare, e certo non per puro spirito accademico: oggi centinaia di migliaia di studenti in tutto il mondo scendono in piazza contro il cambiamento climatico, mentre i lavoratori della logistica, della grande distribuzione, della gig economy vivono condizioni lavorative di enorme ricatto. Se sono mutate alcune forme della produzione capitalista, di certo non sono cambiate le modalità di sfruttamento.

Ecco perché vi invitiamo a parlarne: per capire se queste lezioni del passato possano essere lezioni per il futuro.

Organizza: Marxpedia.org