I prossimi eventi in libreria

Apr
4
Gio
2019
Attis. Sogni dal Terzo Pianeta
Apr 4@18:30–20:00
Attis. Sogni dal Terzo Pianeta

Stefano Spataro presenta Attis. Sogni dal Terzo Pianeta

Mark Svensen è un poliziotto intergalattico. Il suo mestiere consiste nel trasferire i criminali più pericolosi della Terra su due pianeti di un altro sistema planetario, chiamato Attis. Dopo aver lasciato Los Angeles, completamente distrutta da una catastrofe naturale, si trasferisce nella più piccola città di Tudor e prende servizio presso il suo nuovo ufficio. Per risolvere il problema della sovrappopolazione delle carceri statunitensi, ma anche per portare avanti alcuni loschi affari, il governo accelera alcune opere di trasferimento carcerario e Mark ha la “fortuna” di partecipare al processo di terraformazione del terzo pianeta del sistema, Attis-3, considerato fino a quel momento disabitato.

Apr
5
Ven
2019
Green Hell
Apr 5@18:00–19:30
Green Hell

Alex Crippa e Francesco Castelli presentano Green Hell

È arrivata l’Apocalisse Verde! Vegetazione e insetti hanno preso il sopravvento sulla civiltà ingigantendosi a dismisura, i pochi sopravvissuti devono combattere per trovare cibo e… spazzatura. Gli unici veicoli utilizzabili sono infatti quelli che hanno un motore a riciclo rifiuti, che però scarseggiano in questo mondo verdeggiante. Quando Judy, la nostra giovane e scaltra eroina, verrà a sapere di una mega discarica ai confini della sua città-giungla, partirà alla sua ricerca sfidando predoni, insetti giganti e pericoli di ogni tipo! Ma esiste davvero Trash Island?

TaTaiLab fumetti

Apr
9
Mar
2019
Domino
Apr 9@18:30–20:00
Domino

Barbara Cagni presenta Domino

“Milano, fine anni settanta. Pietro Belli possiede una fiorente azienda di cosmetici. Nel 1982, tradito da un suo amico bancario, subisce un’estorsione da parte di malavitosi locali legati alla mafia siciliana e alla ’ndrangheta calabrese. Persecuzioni, debiti, usura; un effetto domino che percorre il romanzo e lo incalza fino all’epilogo. Accanto a Pietro, Maria e i loro tre figli vivono l’intera vicenda subendone i pericoli, ognuno nella trama del proprio quotidiano. La narrazione della storia da parte dei cinque protagonisti è una testimonianza intima, un racconto umano che denuncia gli effetti socio-politici di una città in espansione economica, in cui il potere pubblico e la criminalità stabilivano strette relazioni. Travolti da una sequenza di fatti drammatici, rifletteranno sull’assenza e sull’ambiguità della giustizia e, lentamente, si libereranno dai valori fatui di quell’epoca d’oro.”

 

Apr
11
Gio
2019
L’origine negata
Apr 11@18:30–20:00
L'origine negata

L’origine negata. La soggettività e il Corano. Conversazione con l’autore Angelo Villa

“Recita il Corano: ‘Per questo prescrivemmo ai figli d’Israele che chiunque ucciderà una persona senza che questa abbia ucciso un’altra o portato la corruzione sulla Terra, è come se avesse ucciso l’umanità intera. E chiunque avrà vivificato una persona sarà come se avesse dato vita all’umanità intera’(V,32). Vivificare è, per l’appunto, dare vita.  Ma cosa significa dare vita se non permettere che nel corso di un’esistenza una soggettività sia possibile fosse anche nell’attesa di un bramato ritorno?  

 

Il Corano è il testo fondativo della religione musulmana. Libro più menzionato che conosciuto o, semplicemente, letto. E, per la verità, non solo dai laici. Conoscere il Corano significa accostarsi a un’opera cruciale che segna la storia dell’umanità. La realtà contemporanea ha conferito al libro sacro dell’Islam una crescente attualità. Da qui la necessità di confrontarsi con esso, per credenti e non. Quali questioni solleva per il lettore oggi? Come e di cosa gli parla? E, soprattutto, quale spazio apre o riserva per la soggettività individuale? La lente della psicoanalisi è lo strumento con cui “L’origine negata” tenta di rispondere a queste domande, indagando la tessitura del testo coranico, ricostruendone la genesi, reperendo le tracce essenziali del dettato divino che lo determina. Inconscio e religione sono messi tra loro in tensione per mostrare il ruolo che vi prende la sessualità nel determinare le condotte umane. Al termine del testo un’appendice sul trattamento clinico dei pazienti di fede musulmana.

Angelo Villa, psicoanalista, saggista, appassionato di musica. Si è laureato in Psicologia all’Università di Padova e ha conseguito il suo dottorato alla facoltà di Sciences de la vie di Losanna. La sua formazione psicoanalitica si è realizzata fra Parigi, Roma e Milano. È docente presso l’I.R.P.A. di Milano. Ha lavorato come psicologo clinico presso un’istituzione pubblica ed è supervisore di numerosi progetti in ambito sociale. è autore di numerosi articoli e testi specialistici. Per i tipi di Mimesis ha scritto: Pink Freud, Psicoanalisi della canzone d’autore da Bob Dylan a Van de Sfroos (2013).

 

 

Apr
16
Mar
2019
Nelle mie scarpe
Apr 16@18:30–20:00
Nelle mie scarpe

Gregory Fusaro e Maurizio Mozzoni presentano: Nelle mie scarpe

Tre storie di donne, lontane nel tempo e nello spazio ma unite da un unico filo conduttore:la forza e la tenacia di sfidare il mondo con le proprie forze, di dare senso alle proprie vite e di non arrendersi alla sorte anche quando tutto pare volersi mettere contro.

Alice Paina, Michela Frigeni e Beatrice Casirati ci accompagnano dentro le vite delle loro protagoniste senza finzioni, con uno stile che passa dal reale alla favola ma che va sempre dritto al cuore di chi legge.

Mag
2
Gio
2019
Il classico che è in noi
Mag 2@18:30–20:00
Il classico che è in noi

Invito alla lettura, la letteratura come vita e come riflessione sulla vita a cura di Giorgio Riolo.

Per quest’appuntamento: Gli zii di Sicilia Il mare colore del Vino di Leonardo Sciascia

La forma-racconto come genere letterario confacente alla scrittura rapida e precisa del grande letterato. Tutti i temi cari allo scrittore e al pensatore Sciascia, impegnato, con la penna e non con la spada, a combattere le congiure e le imposture del potere, in tutte le sue manifestazioni.

Mag
7
Mar
2019
Alla luce
Mag 7@18:30–20:00
Alla luce

Laura Spoldi presenta Alla Luce

“Io mi sono resa conto che non si può sempre salvare gli altri. Ad un certo punto, anche solo per qualche minuto, abbiamo bisogno che ci sia qualcuno a salvare noi”.

 

“Questa è una storia di prigionie e libertà, di buio e di luce, di vicende nascoste che si svelano a poco a poco. Elizabeth è una ragazza che esce dal carcere dopo otto anni durante i quali ha scontato la pena per un delitto del quale non si perdona. Daria è l’assistente sociale incaricata di seguire il suo caso e favorire il reinserimento di Liz nella società ordinaria, proprio mentre la sua vita familiare si sfalda fra laceranti incomprensioni. E poi c’è Igor, un fotografo dall’animo solitario che porterà le due donne sotto il sole della Sardegna, lasciando che la luce dell’isola metta a fuoco le storie di ognuno di loro e sveli ciò che ancora era rimasto in ombra. Fino a che ogni immagine non troverà la giusta didascalia.”

Mag
9
Gio
2019
Un’infanzia quasi felice
Mag 9@18:30–20:00
Un'infanzia quasi felice

Elisa Lyon e Angelo Meis presentano Un infanzia quasi felice

“Un thriller incalzante sul mondo fiabesco e terribile dell’infanzia ed una riflessione sull’amicizia, il destino e il perdono.
L’8 giugno 1985, in un palazzo del quartiere Ostiense a Roma, accade un evento drammatico che imprime una svolta improvvisa alla vita di un gruppo affiatato di amici.
Costretti a lasciare quel luogo maledetto, i ragazzi si perderanno di vista. Finché, più di trent’anni dopo, la morte in circostanze misteriose di uno di loro costringe i protagonisti a fare i conti con il proprio passato, a interrogarsi su quanto accaduto e a mettere in discussione le loro certezze.
Non sanno, però, che tra quelle mura esistono segreti pericolosi, né possono prevedere che si sta per consumare l’atto finale di un dramma iniziato tanto tempo prima.”

Mag
11
Sab
2019
La Rabbia
Mag 11@17:00–18:30
La Rabbia

Presentazione del fumetto La Rabbia di Salvatore Vivenzio (storia) e Gabriele Falzone (disegni)

“La rabbia è un sentimento forte, caldo, impetuoso, importante. La rabbia scorre senza freni, ci percorre le vene, ci rende travolgenti. La rabbia può essere incanalata, può essere gestita, può essere usata in modo giusto, può diventare energia. Così Cesare raccoglie tutta la rabbia degli anni passati, tutti i pugni presi, tutte le sconfitte e decide, per una volta, di vincere.”

Cesare Salgari abita a Quindici, un piccolo paesino in provincia di Avellino da sempre territorio di una delle più sanguinose faide camorristiche d’Italia. La sua vita drammatica si intreccia con gli eventi di cronaca che ne condizionano la crescita, eppure Cesare si accontenta: si accontenta di sua madre, delle sue sorelle, del suo amico Fabrizio, della ragazzina per cui si è preso una cotta. La rivincita, l’opportunità di riscatto, arriva con la boxe. Teodoro, proprietario di una palestra nel paesino, vede Cesare combattere in strada e capisce che il ragazzo ha talento. Iniziano gli allenamenti, la preparazione, poi i primi incontri e Cesare è bravo ma ha la testa calda. A causa della sua disobbedienza Teodoro decide di impedire a Cesare di salire sul ring fino a quando non avrà imparato ad ascoltarlo. Però la rabbia è la rabbia e non puoi placarla, non puoi soffocarla, ha bisogno di uscire, così Cesare inizia a partecipare a degli incontri di boxe clandestini. Dopo aver vinto un paio di incontri ecco che arriva la grande occasione: un torneo! Qualcuno però vorrebbe che Cesare avesse un mentore, vorrebbe fargli da manager, anzi, da padrino. Si tratta di On Totore, un signore rispettato e ammirato che ha buoni rapporti con tutti, compresa la famiglia di Cesare. La rabbia però, dicevamo, non ha padroni e non accetta compromessi. Cesare vuole vincere davvero, vuole vincere da solo.

Mag
14
Mar
2019
Carla Voltolina
Mag 14@18:30–20:00
Carla Voltolina

Nota al largo pubblico soprattutto come consorte di Sandro Pertini […] Carla Voltolina fu una donna coraggiosa, temprata da esperienze difficili, capace di portare un personale contributo sul terreno culturale, sociale e civile nell’ambito dei diversi ambienti in cui si impegnò.

presentazione del volume Carla Voltolina 

ne parliamo con: Antonella Braga, Luisa SteinerUmberto Voltolina

Io sento in modo assoluto la necessità di essere libera, di agire come porta la mia natura; e la mia indole è avventurosa, ribelle, instabile. […] Di solito i genitori sognano per le proprie figlie una buona e serena vita
borghese, aspirano al matrimonio delle loro ragazze con altrettanti giovani onesti, il tutto allietato da una corona di pargoli. Io invece aspiro ad una occupazione indipendente, ad una posizione che mi permetta tutti quei voli
che per ora sono solamente fantastici ma che in un domani potrebbero essere una bella realtà. Ecco perché punto alla laurea, ecco perché sento nel problema politico di un domani il realizzarsi delle mie aspirazioni

                                                                  Dalla lettera di Carla Voltolina alla madre Rosa Barberis, Torino 22 ottobre 1944

Carla Voltolina-Unicopli, Milano, 2018, collana Novecentodonne

L’intento di questa collana, dedicata a biografie di donne, vere protagonistee vere “rivoluzionarie” del secolo scorso, è di mettere in evidenza, all’interno del contesto storico, le figure e le personalità di coloro che, con le loro prese di posizione e il loro lavoro, senza apparire, senza guerre, spesso solo con piccole lotte quotidiane, scelte, gesti e idee hanno radicalmente cambiato la nostra società e il nostro modo di vivere e di pensare.