I prossimi eventi in libreria

Mag
26
Gio
2016
Fra me e te
Mag 26@18:30–20:00
Fra me e te

Marco Erba, insegnante, giornalista e autore

Elena De Martini, architetto, insegnante ed educatrice

 

Edo è arrabbiato. Detesta i suoi professori – Voldemort, la Frigida, il Cetaceo. Non ha veri amici. Odia Cordaro, la sua città. Perché è caotica e sporca, ma soprattutto perché è piena di stranieri. E lui gli stranieri non li può vedere, in particolare i cinesi. Finché non incontra Yong. Chiara è una brava ragazza, fa volontariato, ha voti altissimi a scuola. Tiene un diario intitolato Memorie di un bruco sognatore. Per gli adulti è una da additare come esempio, per i suoi compagni è troppo seria. Finché non scopre Facebook. Raccontata a due voci, una storia che impasta amore, amicizia, pregiudizio; che trascina il lettore fino all’ultima pagina con continui colpi di scena; che fa emozionare, ricordare, sognare; che scatta una fotografia nitidissima della vita tra i social network, la scuola, i genitori; che mette a nudo il razzismo dei finti forti e il coraggio dei fragili. Che fa diventare adolescente anche chi non lo è mai stato.

un libro rizzoli editore

Marco Erba è nato nel 1981. Da dieci anni insegna italiano e latino in un liceo della provincia di Milano. Giornalista, si è occupato di cronaca locale. Questo è il suo primo romanzo.

Apr
12
Mer
2017
Apr 12@18:30–20:00

Presentazione del libro Elisa Santalena, Marco Clementi, Paolo Persichetti

Brigate rosse. Dalle fabbriche alla “campagna di primavera”, DeriveApprodi, Roma, 2017, vol. I

Ne parliamo con  Marco ClementiPaolo Persichetti e Davide Steccanella

 

Un libro che mancava, ma anche un libro che ci voleva, perché fondamentale. Mancava, perché è totalmente diverso da tutti gli altri in commercio, nel senso che non è né l’ennesimo riepilogo cronologico di fatti e persone dalla fondazione allo scioglimento delle Br, né l’ennesimo racconto di un vissuto personale da una parte o dall’altra della Storia, né l’ennesimo saggio sui cosiddetti “anni di piombo in Italia”, e neppure l’ennesimo resoconto di quel generale movimento politico collettivo con quelle solite tappe di rito che come hanno già detto e scritto in centinaia, con una sintesi discutibile, hanno fatto durare vent’anni, a differenza che nel resto del mondo, il “sessantotto” nostrano. Ci voleva, perché questo libro, in realtà, proprio perché non è tutte quelle cose dette sopra, è altro. Ovvero una monumentale e rigorosamente documentata (la consultazione delle fonti è stata di rara serietà) “memoria”, secondo quel termine che usiamo noi avvocati per definire le ricostruzioni che offriamo al giudicante, per convincerlo della fondatezza della nostra tesi, e confutare quella avversa di controparte.

Davide Steccanella

 

La narrazione inizia con il tragico ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Continua con le origini delle Brigate rosse nelle grandi fabbriche del nord, il crescendo delle loro azioni armate in molte città, per giungere infine alla mattina del 16 marzo 1978 in via Fani, con la dettagliata ricostruzione del rapimento del presidente della Democrazia cristiana e della fuga verso l’appartamento dove fu imprigionato per 55 giorni. La ricostruzione prosegue con le prese di posizione dei partiti e con la reazione dello Stato, l’evoluzione delle indagini, l’opera dei nuclei antiterrorismo diretti dal generale dei carabinieri Dalla Chiesa, il ricorso alla tortura e l’istituzione delle carceri speciali.

 

 

Apr
26
Mer
2017
Visto censura
Apr 26@18:30–20:00
Visto censura

Lettere di prigionieri politici in Italia (1975-1986)

Presentazione del libro che raccoglie la corrispondenza inedita di prigionieri politici in gran parte aderenti alle Brigate Rosse e Prima Linea.

Matteo Pioppi, di Bébert edizioni, ne discute con Lorenzo De Sabbata, autore del saggio Mordi e fuggi. Breve storia della lotta armata in Italia, presente all’interno del volume.

 

 

 

Ott
4
Mer
2017
Pugni rosso sangue
Ott 4@18:30–20:30
Pugni rosso sangue

Fabio Pennetta presenta

Boxe populaire

Pugni rosso sangue

«Non devi avere paura. Vedrai che risolverete tutto.»
«Come fai a esserne sicuro?»
«Perché siete pugili e compagni.»

Milano. Un giornalista scapestrato e precario viene informato di un omicidio avvenuto in una palestra popolare del quartiere Ticinese. Il Callo, ex ribelle ai tempi dell’università e ormai disilluso, intravede la possibilità di realizzare uno scoop sensazionale criminalizzando i pugili militanti, ma una serie di vicissitudini durante tre giornate al cardiopalma scombineranno molte delle sue convinzioni.
Tra allenamenti in strada, case occupate e splendide donne che indossano guantoni, il Callo proverà a schivare ganci e montanti per fare luce in questa sua prima indagine.
Boxe populaire è un doppio libro che mette insieme un noir e una dettagliata mappa narrativa di alcune palestre popolari italiane e straniere.
Negli ultimi anni questo movimento ha invaso le città e restituito al territorio il concetto di sport come diritto al benessere psicofisico, a disposizione di chiunque. Attività autogestite che nascono in spazi recuperati in cui la disciplina sportiva è concepita come strumento di crescita personale e collettiva. Il ripudio delle discriminazioni sociali, razziali e di genere diventa quindi il motore per la promozione del rispetto di se stessi e degli altri.

Fabio Pennetta è un lento e appassionato cicloturista, un pessimo runner, un calciatore mediocre e un discreto pugile delle palestre popolari autogestite. Da diversi anni promuove incontri pubblici ed eventi per lo sviluppo di un movimento di consapevolezza politica e sportiva. Questo è il suo primo libro.

Nov
17
Ven
2017
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria
Nov 17@19:00–20:30
Rosa Luxemburg - Marxista e rivoluzionaria

Presentazione de Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria

Il centenario della Rivoluzione d’Ottobre ha dato vita a un vero e proprio fiume di pubblicazioni sulla caduta degli Zar e le ragioni della rivoluzione in Russia.
Pubblicazioni spesso accomunate dall’idea di un colpo di stato cospirativo, frutto del genio malvagio e creativo di Lenin, dove milioni di lavoratori comuni avrebbero il giocato il ruolo di pedine manovrate dal populismo. Poche di queste si sono concentrate sulla crisi del sistema economico che generò quella rivoluzione ed ancor meno sulla colossale palestra ideologica che trasformò un pugno di rivoluzionari isolati nell’ostetrica di una rivoluzione vittoriosa. 
Nessuna di queste, tuttavia, hai mai narrato l’onda d’urto propagatasi in Europa durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre.
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria è il risultato dello sforzo di analizzare, attraverso gli occhi, gli scritti e le battaglie della dirigente rivoluzionaria Rosa Luxemburg, quali condizioni avrebbero potuto portare alla vittoria della rivoluzione d’Ottobre anche nel cuore dell’Europa.
Quali idee avrebbero guidato l’insurrezione in Germania? Quali metodi avrebbero potuto far gridare un intero continente “Facciamo come in Russia”? 
Il libro narra il tentativo di guadagnare una vittoria che avrebbe potuto spezzare l’isolamento dei bolscevichi e cambiare per sempre il corso della storia mondiale.
organizza Marxpedia
Giu
7
Gio
2018
Giu 7@18:30–20:00

Moro. L’inchiesta senza finale 

gli autori
Fabio Lavagno, ex parlamentare, membro della Commissione bicamerale d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro
Vladimiro Satta, Senato della Repubblica, storico

ne parlano con
Marco Clementi, Università della Calabria
Davide De LucaIl Post
Davide Steccanella, avvocato penalista e scrittore