I prossimi eventi in libreria

Nov
15
Mar
2016
MUFFA DELLA CITTA’
Nov 15@18:30–20:00
MUFFA DELLA CITTA'

Luigi Vergallo presenta MUFFA DELLA CITTA’, Criminalità e polizia a Milano e Marsiglia (1900-1967)

lo accompagnerà

Massimiliano Franco del comitato scientifico della collana Il Cattivo Esempio-Milieu edizioni

Muffa della città richiama un vecchio articolo del “Corriere d’informazione” di Milano, ed è con questa metafora che Luigi Vergallo definisce e descrive quell’impasto vischioso rappresentato dai piccoli criminali, dagli accattoni, da tutte quelle figure devianti che per molti decenni hanno popolato le città europee e i loro bassifondi. Nel contesto di una puntuale ricostruzione storica basata su numerose onti d’archivio reperite in diverse città italiane, francesi, inglesi e americane, l’autore ripercorre i casi di Milano e Marsiglia – e dei loro quartieri di “malavita” – senza soffocare la carica narrativa naturalmente presente nei documenti che ha utilizzato (relazioni di polizia, verbali d’interrogatorio, esposti redatti dalla cittadinanza, articoli di giornale e così via…). A partire dall’inizio del secolo e fino alla Contestazione, Vergallo ricostruisce le relazioni fra le forze dell’ordine, la popolazione e la piccola criminalità; analizza tre tipologie di reato – ritenute trasformative e periodizzanti dal punto di vista della criminalità – come la tratta delle bianche, le rapine a mano armata e il traffico degli stupefacenti; spiega il ruolo determinante svolto dai confidenti e dai delatori, alla cui presenza si deve l’esito positivo di buona parte delle inchieste di polizia di successo. Una ricostruzione
rigorosa e al contempo avvincente che si spinge fino al momento in cui le organizzazioni criminali vere e proprie riuscirono a imporre, non senza conflitti, un monopolio di fatto su tutta una serie di traffici, relegando la “muffa della città” negli interstizi delle attività criminali.

Luigi Vergallo (Lecce, 1978) è assegnista di ricerca di storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa di aspetti sociali ed economici dell’età contemporanea e ha pubblicato numerosi saggi e volumi tra cui Controriforma preventiva. Assolombarda e centrosinistra a Milano (1960-1967) e Una nuova era? “Deindustrializzazione” e nuovi assetti produttivi nel mondo (1945-2005).
Dirige la nuova collana Il cattivo esempio, edita da Milieu edizioni, che raccoglie docenti e ricercatori di varie facoltà europee.

 

 

Dic
2
Ven
2016
Doppietta, libro+disco
Dic 2@18:00–20:00

Andrea Ferrari presenta Sangue Nero Novecento Editore

Mauela Pellegatta cantautrice e busker, presenta il suo album d’esordio Tre minuti di sbagli

diretta streaming su Shareradio

 

Convivialità

 

In una Val Brembana battuta da piogge torrenziali, strani omicidi minacciano la tranquillità dei riservati montanari. Un filo nero unisce la famiglia Belotti, la loro figlia Adelaide, i ragazzi morti e il burbero detective Angelo Bossi. Una frana di eventi si abbatterà sulla vallata e rotolerà inesorabile fino a Bergamo Alta. Angelo Bossi dovrà salvare Adelaide, principessa 2.0 di una provincia dove niente è come appare (Sangue Nero)

 

Andrea Ferrari è nato a Milano nel 1977 e lavora come responsabile di un centro anziani e centro giovani del Comune di Milano. Con Eclissi sono usciti tutti i suoi romanzi “noir” con protagonista il detective privato Andrea Brandelli.
In trio con Riccardo Besola e Francesco Gallone, per Fratelli Frilli, ha pubblicato tra gli altri Operazione Madonnina – Milano 1973 (2013) e Il colosso di Corso Lodi (2015).
Con Novecento Editore hanno pubblicato due racconti per le antologie Un giorno a Milano (2013) e Una notte a Milano (2014). Con Piemme hanno partecipato all’antologia Giallo Metropoli (2015). Hanno partecipato anche all’antologia Giallo di rigore (2016) nella collana Il Giallo Mondadori

Manuela Pellegatta è una cantautrice e compositrice italiana

Shareradio è una webradio nata a Baggio.  Shareradio si propone di supportare forme di interazione sociale riducendo processi di alienazione dei soggetti deboli delle comunità, offrendo un approccio partecipativo e interattivo per raccontarsi e raccontare il proprio territorio, contribuendo ad attivare percorsi di autodeterminazione e protagonismo sociale.

 

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Apr
11
Mar
2017
Come Schiavi in libertà: Zucchero e Capitalismo
Apr 11@18:30–20:00
Come Schiavi in libertà: Zucchero e Capitalismo

Raúl Zecca Castel  presenta

Come schiavi in libertà. Vita e lavoro dei tagliatori di canna da zucchero haitiani in Repubblica Dominicana

Arcoiris edizioni

Doppia produzione – libro e documentario – che coniuga allo stesso tempo l’indagine etnografica di rigore accademico alla denuncia sociale e politica, configurandosi dunque tanto come strumento metodologico di conoscenza quanto come rivendicazione militante dei diritti negati agli eterni dannati della terra.

Nel cuore della Repubblica Dominicana, a pochi chilometri da spiagge paradisiache, sorgono centinaia di comunità invisibili, baluardi della povertà e dell’emarginazione. A vivere qui, tra sterminate piantagioni di canna da zucchero, in baracche fatiscenti spesso prive di energia elettrica, acqua corrente e servizi igienici, sono i migranti haitiani, scappati a migliaia dal paese più povero e sventurato del continente americano con il sogno di trovare un futuro dignitoso oltre frontiera. Speranza vana, poiché in queste terre di nessuno sono costretti ad affrontare condizioni di vita e di lavoro quasi schiavistiche, tagliando canna da zucchero da mattina a sera per pochi soldi. 

Intrecciando analisi teorica e metodo etnografico a partire da un caso di studio circoscritto, questo libro-inchiesta ha il merito di indagare e allo stesso tempo denunciare quelle dinamiche politiche e macro-economiche che stanno alla base del moderno sistema capitalistico e che governano milioni di vite in tutto il mondo.

Raúl Zecca Castel è antropologo, videomaker e traduttore. Ha collaborato alla realizzazione di diversi documentari socio-antropologici per la RAI e la RSI viaggiando spesso in America Latina e non solo. Dopo aver lavorato nel Servizio di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) è ora impegnato nella ricerca accademica, dedicandosi al Dottorato in Antropologia Sociale e Culturale dell’Università Bicocca di Milano.

Gen
25
Gio
2018
Les Mots Noir
Gen 25@18:30–20:00

Presentazione del libro di Marina Bertamoni

Chi muore giace, l’ispettrice Frambelli indaga tra Lodi e Crema

introduce e accompagna Oscar Logoteta

registrano, diffondono e rilanciano Nicola Mogno e Share Radio web radio metropolitana

s’innesta, arricchisce e contribuisce il magico trio della Milano noir anni ’70 BesolaFerrariGallone

Chi è Amélie McFiennes, la scrittrice di romanzi rosa a sfondo erotico che vende milioni di copie in tutta Europa? Nessuno lo sa. L’autrice senza volto tutela la propria privacy in maniera ossessiva, ma in realtà dietro quel nome si nasconde Angelo Di Dio, un giovane uomo dal talento originale che ha dovuto scegliere uno pseudonimo per pubblicare i propri romanzi dopo un brutale fatto di sangue in cui è rimasto coinvolto. Un provvidenziale test del DNA ha restituito la libertà ad Angelo, ma non la fiducia negli esseri umani. Per questo si rifugia in una cascina nelle campagne tra Lodi e Crema, isolato da tutto e da tutti, dedicandosi alla sola attività che gli dia soddisfazione: la scrittura. Grazie a quello stesso test, però, l’ispettrice Luce Frambelli riesce a smuovere le acque di un caso di omicidio che la tiene impegnata da settimane: il profilo genetico di una donna strangolata, non identificata, risulta compatibile con quello di Angelo. I due sono inequivocabilmente fratelli. Ma c’è un piccolo particolare: Angelo Di Dio è figlio unico, o almeno così ha creduto fino a quel momento. Frambelli indagherà per scoprire l’identità del feroce assassino, aiutata dai colleghi della Questura di Lodi, cercando di mantenere il giusto equilibrio tra il sospetto e un’attrazione per Angelo che diviene lentamente un’ossessione. Anche lo scrittore condurrà la propria ricerca personale, muovendosi tra Lodi, Milano e la Spagna, consapevole del rischio che la sua vita ne possa uscire sconvolta

Marina Bertamoni è nata a Milano il 10 Settembre 1961. Laureata in Scienze Geologiche, lavora in una Multinazionale dell’energia. Vive con la sua famiglia a Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano. Da sempre appassionata di letteratura gialla e thriller, da una decina di anni scrive romanzi e racconti del genere, intrigata dalla sfida di comporre trame nelle quali ogni tassello trovi la propria esatta collocazione, all’interno di un mosaico perfetto e sorprendente. Con il romanzo “La Dea della Luna” (Edigiò) ha vinto nel 2008 il “Premio Nazionale Nero Wolf” e nel 2011 ha ricevuto la Menzione d’Onore del “Premio Letterario Internazionale Santa Margherita Ligure-Franco Delpino”. È stata inoltre finalista al “Premio Letterario Mario Casacci – Orme Gialle” e al “Premio Letterario Garfagnana in Giallo”, nonché segnalata al premio “Giallo sui laghi”. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo “Camping Soleil” (I Sognatori), vincitore della III Edizione del “Concorso Letterario Internazionale Il Picchio – Città di San Giuliano Milanese”. Nel 2016 “Chi Muore Giace” si è classificato secondo al “Premio Letterario Giallo Garda” (Sezione Inediti).

Oscar Logoteta è nato a Milano il 13 aprile 1983. Creativo, scrittore e padre. O, almeno, ci prova. Nel 2014 esce il suo romanzo di esordio intitolato A come Armatura. Questa è la prima indagine del commissario Negri edita da Fratelli Frilli Editori.

Besola-Ferrari-Gallone sono un trio ormai consolidato: per Fratelli Frilli Editori hanno pubblicato Operazione Madonnina – Milano 1973 (2013) e Operazione Rischiatutto – Milano 1974 (2014), e durante le loro riunioni al bar hanno fondato il festival MILANO CALIBRO NOIR, scritto racconti per varie antologie e partecipato attivamente a parecchie faccende, spesso con la complicità di Luca Crovi. Riccardo Besola, classe 1974, si occupa di pubblicità. Ha scritto i racconti di Nera La Notte (RaiEri 2012) con cui ha vinto il premio NarreRai, e per i tipi di Eclissi ha pubblicato: Piombo (2011), Mala Femmina (2012), Al Bar con le Ragazze (2014). Andrea Ferrari è nato nel 1977 e lavora come responsabile di un centro anziani e centro giovani del Comune di Milano. È laureato in Lingue e Letterature Scandinave (Norvegese). Con Eclissi sono usciti tutti i suoi romanzi “noir” con protagonista il detective privato Andrea Brandelli: Milano A. Brandelli (2007), Bravo Brandelli (2008). Milano Muta (2009), Divorzio Alla Milanese (2011) e Il Fiordo Di Milano (2014). Francesco Gallone, classe 1978, vende fiori finti al mercato. Per Eclissi ha pubblicato Milano è un’Arma (Premio Belgioioso Giallo 2008), La Metropoli Stanca (2009), Lapidi d’Asfalto (2012), Un Perfetto Nessuno (2014). Per Milanonera Milano Corri o Muori (2012). Con Andrea Ferrari ha fondato il movimento letterario degli Inadeguabili.

 

Nov
10
Sab
2018
Israele, mito e realtà
Nov 10@17:30–19:30
Israele, mito e realtà

Israele, mito e realtà. Il movimento sionista e la Nakba palestinese settant’anni dopo

edizioni Alegre

ne parliamo con Michele Giorgio e Chiara Cruciati

Organizzano: Salaam Ragazzi dell’olivo-Comitato di Milano Libreria Les Mots

Sono trascorsi settant’anni da un evento che ha trasformato il Medio oriente e il mondo intero, la fondazione dello Stato di Israele e la Nakba, la catastrofe del popolo palestinese.
Questo libro ripercorre la storia e l’attualità dell’idea di Israele, ricostruendo la genesi del movimento sionista e le sue conseguenze sulla popolazione palestinese attraverso analisi, ricerche, ricorso a fonti israeliane, palestinesi e internazionali, e con il racconto diretto di studiosi, esperti e protagonisti.
Gli autori mettono a fuoco alcuni concetti ideologici fondanti lo Stato ebraico e le politiche concrete che ne sono conseguite in questi decenni. Un puzzle composto di frammenti diversi, ognuno dei quali fornisce un angolo di visuale sul progetto sionista e la sua attuale realizzazione: l’uso della terra e del lavoro, dei concetti di cittadinanza e nazionalità, la proprietà e la sua confisca, il concetto di ritorno, lo Stato unico, il sionismo e il neosionismo. E anche la dimensione planetaria, culturale e politica della questione israelo-palestinese che influenza non pochi governi e mobilita tante società civili.
In questi settant’anni si è passati da un sionismo “socialista”, fondato sul mito della conquista della terra e del lavoro, a un nazionalismo religioso, con inevitabile spostamento a destra della società israeliana. Oggi prevale la narrazione sionista della storia della Palestina, che rimuove costantemente che nella terra promessa del racconto biblico dove i sionisti intendevano fondare uno Stato c’era un altro popolo, che sentiva quella terra come propria per il semplice fatto che ci viveva da secoli e secoli. Ed è questa l’origine della contraddizione irrisolta tra il mito di un focolare ebraico dove far tornare un popolo a lungo perseguitato, e la realtà di un progetto coloniale di insediamento.

Poche volte nella storia del XX e del XXI secolo due nomi hanno suscitato tante passioni, adesioni, critiche, difese aprioristiche come Israele e Palestina. Accanto a chi vede nell’impresa sionista, cominciata non settanta ma più di cento anni fa, l’appassionante e suggestivo compimento dell’idea di una patria in Palestina – la biblica Eretz Israel – per il popolo ebraico dopo secoli di persecuzioni in Europa e l’Olocausto, c’è chi ascolta e riporta la voce dei palestinesi che pagarono, e pagano ancora oggi, la realizzazione di quel progetto con milioni di profughi, l’occupazione militare, la privazione della libertà come popolo.

Michele Giorgio, giornalista, da anni vive in Medio oriente da dove è del quotidiano il manifesto. Per Alegre ha pubblicato nel 2012 Nel baratro. I Palestinesi, l’occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni e nel 2017 insieme a Chiara Cruciati Cinquant’anni dopo.

Chiara Cruciati, giornalista, scrive di Medio oriente sulle pagine del quotidiano il manifesto ed è caporedattrice dell’agenzia di informazione Nena news (Near East News Agency). È autrice con Michele Giorgio di Cinquant’anni dopo (Alegre, 2017).

 

 

Mar
14
Gio
2019
Sabun
Mar 14@18:30–20:00
Sabun

 Alae Al Saidpresenta Sabun, Zambon editore

l’autrice sarà accompagnata da Diego Siragusa

Asia non sa che il 1987 è l’anno in cui la sua vita cambierà. Prima di quell’anno, la sua amicizia con Leila era splendida, il saponificio del padre portava avanti la famiglia e i giorni scorrevano sereni, nonostante l’occupazione. Ma a causa di un segreto tra le due amiche, a causa della loro incoscienza, della loro innocenza, faranno un errore. Questo le porterà a vivere un dramma che cambierà tutto. Sullo sfondo di una Nablus in cui la produzione del sabun- sapone- è portante, un romanzo che si intreccia con l’attualità della storia palestinese