I prossimi eventi in libreria

Set
6
Mar
2016
Riapertura
Set 6@11:00–19:00

Da oggi siamo riaperti!

Lug
8
Sab
2017
Festa estiva della saracinesca
Lug 8@17:00–Lug 9@0:30
Festa estiva della saracinesca

Eccoci alla consueta festa estiva, in cui ci salutiamo, ce la contiamo su e ci scambiamo i consigli e gli acquisti per le letture estive.

Quest’anno il tema centrale della festa sarà il rifacimento delle nostre tre scrostatissime saracinesche…cosa di meglio che celebrare questo pomeriggio di fatica e lavoro ad opera di due grandissimi writers in compagnia dei nostri amici?

L’appuntamento è quindi per SABATO 8 LUGLIO alle 17.00, ad attendervi, birrette, cocktailz, sgranocchiamenti, musicamenti e cordialità.

Il cibo per il corpo ce lo mettiamo noi, in cambio, se vi va, potrete acquistare tanto cibo per la mente (leggi: libri!)

Nov
17
Ven
2017
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria
Nov 17@19:00–20:30
Rosa Luxemburg - Marxista e rivoluzionaria

Presentazione de Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria

Il centenario della Rivoluzione d’Ottobre ha dato vita a un vero e proprio fiume di pubblicazioni sulla caduta degli Zar e le ragioni della rivoluzione in Russia.
Pubblicazioni spesso accomunate dall’idea di un colpo di stato cospirativo, frutto del genio malvagio e creativo di Lenin, dove milioni di lavoratori comuni avrebbero il giocato il ruolo di pedine manovrate dal populismo. Poche di queste si sono concentrate sulla crisi del sistema economico che generò quella rivoluzione ed ancor meno sulla colossale palestra ideologica che trasformò un pugno di rivoluzionari isolati nell’ostetrica di una rivoluzione vittoriosa. 
Nessuna di queste, tuttavia, hai mai narrato l’onda d’urto propagatasi in Europa durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre.
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria è il risultato dello sforzo di analizzare, attraverso gli occhi, gli scritti e le battaglie della dirigente rivoluzionaria Rosa Luxemburg, quali condizioni avrebbero potuto portare alla vittoria della rivoluzione d’Ottobre anche nel cuore dell’Europa.
Quali idee avrebbero guidato l’insurrezione in Germania? Quali metodi avrebbero potuto far gridare un intero continente “Facciamo come in Russia”? 
Il libro narra il tentativo di guadagnare una vittoria che avrebbe potuto spezzare l’isolamento dei bolscevichi e cambiare per sempre il corso della storia mondiale.
organizza Marxpedia
Nov
10
Sab
2018
Seminario sul pensiero di Samir Amin
Nov 10@11:00–16:30
Seminario sul pensiero di Samir Amin

La storia globale, lo sviluppo ineguale, il capitalismo realmente esistente. 
Le sfide della globalizzazione-mondializzazione.
Quale marxismo e quale alternativa socialista

L’attività politica e culturale dello studioso recentemente scomparso origina da una prospettiva ben precisa.
Si guarda e si agisce nel mondo a partire dalle periferie, come prospettiva del necessario “risveglio del Sud” (o dei tanti Sud), dell’emancipazione necessaria per i popoli delle periferie del mondo e per le classi subalterne in generale del sistema capitalistico su scala mondiale.

Prima sessione ore 11-12.45

– La visione della storia globale. La critica dell’eurocentrismo, le nozioni di “classe” e di “nazione” e i progetti nazionali e popolari per il Sud del mondo
relazione di Massimiliano Lepratti (ricercatore ed educatore)

– Lo sviluppo ineguale e il sistema capitalistico su scala mondiale. Il marxismo di Samir Amin e il progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo
relazione di Giorgio Riolo (Rete delle Alternative)

ore 12.45 intervallo

seconda sessione ore 14-16.30
dibattito complessivo a partire dalle due relazioni iniziali

– Immanuel Wallerstein e la scuola del sistema-mondo. Un confronto con Samir Amin
relatrice Daniela Danna (ricercatrice Università degli Studi Milano)

segue dibattito

organizza Rete delle Alternative, in collaborazione con Libreria Les Mots

Giu
18
Mar
2019
Governare il conflitto. La criminalizzazione del movimento No Tav
Giu 18@18:30–20:00
Governare il conflitto. La criminalizzazione del movimento No Tav

Sono chiamati a giudizio ancora i comportamenti irregolari, ma al posto della psiche qui si sonda la vita militante di una parte della popolazione, mentre si gestisce la vita di quella restante. Non si tratta più di giustificare azioni irragionevoli di menti ‘incapaci’ ma di sondare nel terreno della storia militante, degli affetti, delle amicizie, e di costruire una schedatura di questa forma di vita. Vecchio positivismo penale fatto di patologizza- zione del disordine, ma nuovo positivismo poiché senza correzione e senza interesse per le cause psichiche, bensì per il controllo e il monitoraggio della vita activa.

ne parliamo con

Xenia Chiaramonte, autrice

Eugenio Losco, avvocato

Valeria Verdolini, sociologa del diritto

Straordinaria attenzione mediatica, cinquanta procedimenti penali, più di 1.500 indagati, un maxiprocesso con 53 imputati, carcerazioni preventive e accuse di terrorismo: queste le principali caratteristiche della criminalizzazione del più longevo e pervicace movimento sociale in Italia. Fenomeni simili sono diffusi a livello internazionale, laddove progetti dal forte impatto ambientale, come le grandi opere, incontrano l’opposizione delle popolazioni, una resistenza a cui si risponde sistematicamente con la gestione penale del conflitto. Qui il potere giudiziario s’inserisce nella dinamica politica e non opera un bilanciamento fra diritti in cui anche l’opposizione riceverebbe tutela; al contrario, tende a proteggere la società da questo dissenso e a difendere le scelte di politica economica dello Stato. Una lettura inedita della criminalizzazione dei movimenti sociali che sviluppa la strategia dell’accerchiamento teorizzata da Foucault e costituisce il primo tassello di una genealogia del principio di difesa sociale.