I prossimi eventi in libreria

Nov
18
Ven
2016
RIVOLUZIONI VIOLATE. Cinque anni dopo: attivismo e diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa
Nov 18@18:30–20:00
RIVOLUZIONI VIOLATE. Cinque anni dopo: attivismo e diritti umani in Medio Oriente e Nord Africa

a cura di Ossevatorio Iraq e Un ponte per…
Edizioni dell’Asino, 2016.

Un’analisi aggiornata di quanto sta accadendo nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa cinque anni dopo le cosiddette “Primavere”: Tunisia, Egitto, Siria, Iraq, Palestina, Marocco e Libia. Uno strumento indispensabile per conoscere le pratiche con cui si difendono i diritti umani nella regione mediterranea, con una serie di ritratti di attivisti che si sono battuti e che ancora reclamano diritti, dignità e libertà.

Con contributi di:
Marina Calculli, Francesco Martone, Debora Del Pistoia e Damiano Duchemin; Giovanni Piazzese, Fouad Roueiha, Joseph Zarlingo, Cecilia Dalla Negra, Sara Borrillo e Christian Elia; Lamia Ledrisi.

 

Alla presentazione interverranno:

Cecilia Dalla Negra , vice-direttore di Osservatorio Iraq

Debora Del Pistoia, responsabile Tunisia di Osservatorio Iraq

Christian Elia, Q-Code Magazine

 

 

 

Giu
9
Ven
2017
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico
Giu 9@18:30–20:00
Persone non numeri: Incontro con Guadalupe Pérez HIJOS Mèxico

Persone non numeri

Tra il 2006 el il 2016 sono scomparse 30,000 persone in Messico, fra migranti latinoamericani e messicani nel loro viaggio verso gli Stati Uniti. Proprio come sta accadendo quotidianamente nel nostro Mediterraneo.

Ne parliamo con:

Guadalupe Pérez Rodriguez ( H.I.J.O.S Mèxico, Collettivo Huellas de la memoria)
Edda Pando (Rete Milano senza frontiere, Progetto Missing at the borders)
Mayra Landaverde ( Associazione Todo Cambia )

Modera:

Alessandra Montesanto ( Associazione per i diritti umani)

Giu
5
Mar
2018
L’eredità spezzata
Giu 5@18:30–20:00
L'eredità spezzata

Igor Salomone presenta L’eredità spezzata

Di nuovo. Sta accadendo di nuovo. Il pensiero gli era appena esploso nella pancia e Angelo non riusciva a crederci. Per anni aveva ascoltato con sufficienza quelle storie familiari. Mezze storie, per la verità, delle quali in casa non si parlava. Parole tra ragazzi dette in semi clandestinità per spaventare i più piccoli, alle quali si era dedicato ben poco. Ma la sua età maledetta era già in vista da tempo e ora, quel giorno di fine aprile del 1945, era arrivata.”

In una Milano sospesa nelle immagini in bianco e nero dell’ultima guerra mondiale, si consuma il dramma familiare degli Spadario che si trascina di padre in figlio da generazioni. Domenico, Angelo e Ian, inseguiti dalla maledizione, rincorrono ossessivamente lo stesso desiderio di verità e, nel farlo, disperdono le loro famiglie tra l’America del primo ‘900, l’Italia degli anni ’40 e la Sicilia di oggi.

La storia di una famiglia senza storia. Di radici recise e segreti inconfessabili. Tre generazioni condannate a ripetere gli stessi percorsi, ignare del loro destino. La storia di un’educazione che c’è sempre, anche quando tenta di  negarsi. Anzi, proprio perchè tenta di farlo.

L’eredità spezzata è l’ultimo libro di Igor Salomone, consulente pedagogico, formatore, docente di Pedagogia generale, scrittore e maestro di arti marziali. Ed è anche il suo primo romanzo.

La presentazione del romanzo sarà un momento formativo, un microaboratorio leggero e aperto a tutti, nel quale giocare con i temi del libro che sono i temi di Noi siamo l’eredità, uno dei cinque percorsi del suo progetto Esperienze e connessioni. Il MicroLab parlerà del romanzo raccontandone la genesi e lo sviluppo e coinvolgendo i partecipanti nell’esplorazione dei suoi temi intrecciandoli con l’esperienza di ognuno. Durante la serata si alterneranno letture di alcune pagine del libro, attivazioni in forma di gioco e testimonianze di chi lo ha già letto.

Esperienze e Connessioni è il suo progetto attuale di ricerca e formazione

 

 

Giu
21
Gio
2018
DIARIO BASCO
Giu 21@18:30–20:00

La fine di Eta, il futuro del conflitto, il vivere quotidiano.

Un racconto di Angelo Miotto, direttore di Q Code Magazine, recentemente tornato da un reportage in Euskal Herria.

Ott
2
Mar
2018
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
Ott 2@18:30–20:00
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta
La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

L’1 ottobre scorso milioni di catalani e catalane sono andati a votare per il referendum sull’autodeterminazione sfidando i divieti del governo di Madrid e la indiscriminata repressione di un vero e proprio esercito di occupazione. Si è trattato del più massiccio atto di disobbedienza civile e politica mai avvenuto in Europa negli ultimi decenni, in nome della sovranità popolare e della democrazia, seguito due giorni dopo dallo sciopero generale più imponente realizzato dalla morte del dittatore Francisco Franco.
Una sfida frutto dell’irrigidimento nazionalista della classe politica spagnola e della devastante crisi economica e dello svuotamento della democrazia rappresentativa.

Da una parte una Repubblica sostenuta da una popolazione partecipe e determinata, dall’altra una Spagna monarchica e autoritaria in cui gli elementi di continuità col franchismo sono numerosi, sostenuta dall’Unione Europea e dalle grandi imprese.

Ad un anno di distanza decine di dirigenti e militanti politici sono ancora rinchiusi in prigione per reati politici o costretti all’esilio, in un paese in cui artisti o semplici cittadini finiscono dietro le sbarre per un tweet o per il testo di una canzone contro i Borboni o la corruzione della classe politica ma dove i responsabili di un brutale stupro ottengono un trattamento di favore e le aggressioni fasciste sono quotidiane.

Di questo parla La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione incompiuta

di Marco Santopadre, edizioni PGreco,
parteciperanno:
Marco Santopadre, giornalista esperto di movimenti di liberazione nazionale e conflitti sociali, autore del libro
Angelo Miotto, giornalista di Q CODE MAGAZINE
Ott
23
Mar
2018
KHINSHASA
Ott 23@18:30–20:00
KHINSHASA

Kinshasa.Una storia di adozione di Massimo Vaggi

assieme all’autore sarà presente lo scrittore Giuseppe Ciarallo

Il 25 settembre 2013 le autorità della Repubblica Democratica del Congo sospendono l’uscita dal Paese dei bambini che, in forza di una sentenza di adozione internazionale, sono in attesa di raggiungere i genitori. Inizia così per oltre cento famiglie italiane e per i loro figli un lungo periodo di angoscia e incertezza, durante il quale si verificano i fatti che nel romanzo sono raccontati in un modo relativamente libero, ma che nulla toglie alla loro veridicità. L’autore narra della polvere e dei mercati di Kinshasa, dei bambini che vivono nelle sue strade, degli istituti e delle persone che tra innumerevoli difficoltà offrono loro protezione. Racconta di un crimine e di un’inchiesta inconsueta, che non si affida all’evidenza delle prove ma al potere della parola. Una narrazione drammatica che tuttavia, nella dimensione sorprendente delle motivazioni che muovono i protagonisti, propone alle nostre fragili certezze un’inversione inedita di significati e valori

Interlinea editore