I prossimi eventi in libreria

Apr
3
Lun
2017
LunedIsola
Apr 3@17:00–18:00
LunedIsola

Laboratorio-lettura per bimbi tra i 6 e gli 11 anni organizzato dal progetto Nove+

Un percorso di tre tappe (lunedì 27 marzo, 3 aprile e 10 aprile) per conoscere da vicino alcune associazioni del quartiere che propongono attività ed esperienze adatte a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni e alle loro famiglie.

Apr
17
Mar
2018
Angela Davis
Apr 17@18:30–20:00
Angela Davis

Marie Moïse presenta

Donne, razza e classe di Angela Davis

introduce e conduce

l’avvocato Davide Steccanella, autore de Le indomabili

Uscito per la prima volta negli Usa nel 1981, è considerato uno dei testi pioneristici del femminismo odierno. È con questo fondamentale lavoro infatti che Angela Davis ha aperto un nuovo metodo di ricerca che appare più attuale che mai: l’approccio che interconnette i rapporti di genere, razza e classe.
Il libro sviluppa un saggio scritto in carcere nel 1971, uno studio storico sulla condizione delle afroamericane durante lo schiavismo volto a riscoprire la storia dimenticata delle ribellioni delle donne nere contro la schiavitù. Racconta episodi tragici della storia degli Stati Uniti, frutto di miti ancora in voga come quello dello “stupratore nero” e della superiorità della “razza bianca”, ma anche eccezionali e coraggiosi momenti di resistenza. Raccontando le storie di alcune delle figure chiave della lotta per i diritti delle donne, delle nere e dei neri, e della working class statunitense, ricostruisce i rapporti tra il movimento suffragista e quello abolizionista, gli episodi di sorellanza tra bianche e nere ma anche le contraddizioni tra un movimento prevalentemente bianco e di classe media e le lotte e i bisogni delle donne nere e delle lavoratrici. Tensioni e contraddizioni che si ripresentano di nuovo tra il movimento femminista degli anni Sessanta e Settanta e le afroamericane.
La lezione principale di Angela Davis è quella di abbandonare l’idea di un soggetto “donna” omogeneo, nella convinzione che qualsiasi tentativo di liberazione, per essere realmente universalista, deve considerare la storia e la stratificazione delle esperienze e dei bisogni dei diversi soggetti in gioco.
Un testo che offre prospettive cruciali per il rinnovamento profondo di teorie, linguaggi e obiettivi del movimento femminista, in una fase storica come quella odierna segnata da una presenza crescente di donne migranti in Italia e in Europa, e un sempre più allarmante ritorno del razzismo.

Angela Yvonne Davis (1944), leggendaria attivista della lotta degli afroamericani contro il razzismo fin dagli anni Sessanta, è stata iscritta fino al 1991 al partito comunista e poi fondatrice di Critical Resistance, movimento per l’abolizione del sistema carcerario. Nel 1970 fu accusata di complicità nell’omicidio di un giudice e scontò un periodo in carcere che, grazie all’appassionata difesa che condusse personalmente nel corso del processo, suscitò una grande campagna di solidarietà in tutto il mondo. Assolta nel 1972, ha continuato le sue battaglie per l’emancipazione dei neri e delle donne ed è stata docente nel dipartimento di History of Consciousness dell’università di Santa Cruz in California, dove ha diretto anche il Women Institute. Autrice di numerosi saggi e articoli, in italiano si trovano il suo Autobiografia di una rivoluzionaria (minimum Fax, 2007) e Aboliamo le prigioni? (minimum fax, 2009).

Marie Moïse ne ha curato la traduzione con Alberto Prunetti

Mag
31
Gio
2018
FLESHLIGHTS
Mag 31@18:30–20:00
FLESHLIGHTS

Per il ciclo FantaLesMots:

Ariase Barretta presenta  Fleshlights

Zurigo, una realtà distopica, un tempo indeterminato prossimo alla nostra era

un libro MeridianoZero

Il romanzo fa parte di una potenziale trilogia di romanzi distopici (Trittico trans-moderno), che ha
lo scopo di descrivere tre aspetti essenziali dell’ontologia dell’attualità (il termine trans-moderno,
nell’accezione della filosofa Rosa María Rodríguez Magda, è qui inteso come perennemente attuale
in quanto osservato in un’ottica non temporalmente contestualizzata): il conflitto tra sessualità e
potere, la dissoluzione del corpo post-umano e il rapporto tra pessimismo antropologico e politiche
normative

Ariase Barretta è Dottore di ricerca in Letteratura Ispanoamericana presso l’Università Complutense
di Madrid. Nel 2009 ha vinto il premio La voce dei sogni a cui ha fatto seguito la pubblicazione del
romanzo lirico Litany e il suo racconto Oscillazioni e parallelismi è stato selezionato per l’antologia
Unibook 2010. Nel 2011 ha partecipato al romanzo collettivo Camera 2013. Dello stesso anno è il
suo racconto Plexiglas, selezionato per la raccolta La paura fa 90, curata da Danilo Arona.
Negli ultimi anni ha pubblicato i romanzi, Darkene (2012), Psicosintesi della forma insetto (2014)
e H dalle sette piaghe (2015), premiato come miglior Noir al Festival “Giallo al centro” di Rieti, tutti editi da Meridiano Zero.

Dic
14
Ven
2018
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina
Dic 14@18:00–20:00
FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina

Presentazione del libro

FPLP, Fronte Popolare per la liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo

ne parliamo con l’autore Stefano Mauro

 

Mag
23
Gio
2019
Fare spazio
Mag 23@19:00–21:00

LABORATORIO 

Fare spazio fuori e dentro di me: come organizzare gli spazi di lavoro in casa

minimo partecipanti 10, massimo 20
Costo: € 27/partecipante

Iscrizione obbligatoria entro il 20 maggio scrivendo a barbara@direfarespazio.it

Ti capita di lavorare in casa e di non trovare il giusto spazio per le tue cose? Hai burocrazia sparsa un po’ ovunque? Fatichi a trovare gli oggetti/documenti che ti servono velocemente? Ti senti già stanco/a ancor prima di cominciare a lavorare? Hai troppo disordine intorno a te?

Se hai risposto sì ad una o più di queste domande, questo laboratorio fa al caso tuo.

Con un po’ di teoria e della chiara pratica ti mostrerò i pro e i contro del lavorare nel caos, e di quali accorgimenti adottare per avere uno spazio di lavoro funzionale per il tuo lavoro, sia in casa che in ufficio. Ed anche come sfruttare al meglio la tua mente, per ottimizzare i tempi di lavoro.

Curioso/a? Allora scrivimi per qualunque dubbio e per iscriverti! I posti non sono molti, perché voglio potermi dedicare anche ai vostri dubbi e alle situazioni specifiche che vivete. Se ti va, mandami nella mail di iscrizione una foto del tuo spazio di lavoro, qualunque esso sia. Falla in questo momento, senza modificare nulla. Sarà garantita la Privacy!

Al termine del laboratorio ti lascerò una bibliografia dedicata, una
breve presentazione di quanto affrontato e un utile regalo da portare con te.

Barbara Agnoli, pscioterapeuta

PER ISCRIZIONI E INFO SCRIVERE A: barbara@direfarespazio.it