I prossimi eventi in libreria

Mag
25
Mer
2016
Che succede in Venezuela?
Mag 25@18:30–19:30
Che succede in Venezuela?

A quasi 5 anni dall’uscita de La Revolución Bonita, viaggio a tappe nel Venezuela di Hugo Chávez, Angelo Zaccaria aggiorna il suo libro con una nuova indagine sul campo. Un aggiornamento, pubblicato nel Febbraio 2015, sulla base di un nuovo viaggio in Venezuela, Paraguay ed Argentina, svoltosi fra marzo e giugno 2013. Zaccaria ci riporta in Venezuela per fare il punto all’indomani di importanti cambiamenti e sommovimenti nel paese.

Interverranno

Angelo Zaccaria, autore

Giampaolo R. Capisani, analista di geopolitica e questioni energetiche

 

Questo opuscolo di aggiornamento è la prosecuzione di un lavoro iniziato nel Giugno del 2005, e che ha già prodotto la pubblicazione nel Maggio del 2011 del libro: “La Revolución bonita: viaggio a tappe nel Venezuela di Hugo Chavez”. Edizioni Colibrì. Così come “La revolución Bonita” era stato, fra le altre cose, il frutto di tre viaggi fatti in Venezuela fra il 2005 ed il 2008, anche parte di questo lavoro è il prodotto di un viaggio durato oltre tre mesi, metà dei quali trascorsi in Venezuela, ed il resto in Paraguay ed Argentina.
La permanenza in Venezuela incomincia il 20 Marzo del 2013, e termina il 7 Maggio. Ricordiamo che il presidente venezuelano Hugo Chavez muore il 5 Marzo, e che il 14 Aprile si tengono le nuove elezioni presidenziali che vedono uscire vincitore Nicolás Maduro. Pertanto la mia permanenza abbraccia un periodo successivo di poco alla morte di Chavez, e che copre le settimane precedenti e successive al nuovo voto presidenziale. Il grosso della permanenza è stato a Caracas, aggiungendo alcuni giorni trascorsi nel sudovest, nello stato di Barinas, e nella penisola di Paraguanà, sulla costa occidentale. Seguono 15 giorni trascorsi in Paraguay ed un mese abbondante in Argentina. Anche in questo viaggio ho fatto varie interviste, le quali però a differenza del libro non verranno riportate integralmente, ma citate insieme alle altre fonti alle quali ho avuto accesso. Sarà presente un paragrafo dove si tenta di buttare lo sguardo sul resto della regione, visto che questo ultimo viaggio ha toccato anche altri paesi sudamericani.
Il resto delle riflessioni sugli sviluppi successivi alla primavera 2013, è invece prevalentemente basato su varie fonti digitali venezuelane. Le conclusioni vengono proposte nella forma di una serie di domande e risposte finali sulla Rivoluzione Bolivariana.

Colibrì edizioni

Angelo Zaccaria, impiegato pubblico, vive a Milano.
Dai tempi del liceo in poi ha militato in vari movimenti politici e sociali della sinistra alternativa. Nel 1995, al termine di una onorata carriera di studente fuori corso, si è laureato in Scienze Politiche. Dal 2002 ha iniziato a fare una serie di viaggi in India, America Latina e Africa.

Giu
17
Ven
2016
Countdown, Studi sulla crisi
Giu 17@18:30–20:00
Countdown, Studi sulla crisi

Countdown, Studi sulla crisi

presentazione della rivista

Countdown è una nuova pubblicazione periodica delle Edizioni Colibrì che offre materiale di economia politica marxista, classica e variamente radical raccolto dalle migliori fonti in giro per tutto il mondo.
I lavori presenti in Countdown sono di un tipo e qualità che nel panorama italiano non è disponibile presso nessun’altra fonte.
Se qualcuno pensa che il capitalismo internazionale si trovi in una situazione piuttosto critica ed è magari interessato a studiare un poco la faccenda, Countdown è fra le cose che fanno per lui.

Nov
17
Ven
2017
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria
Nov 17@19:00–20:30
Rosa Luxemburg - Marxista e rivoluzionaria

Presentazione de Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria

Il centenario della Rivoluzione d’Ottobre ha dato vita a un vero e proprio fiume di pubblicazioni sulla caduta degli Zar e le ragioni della rivoluzione in Russia.
Pubblicazioni spesso accomunate dall’idea di un colpo di stato cospirativo, frutto del genio malvagio e creativo di Lenin, dove milioni di lavoratori comuni avrebbero il giocato il ruolo di pedine manovrate dal populismo. Poche di queste si sono concentrate sulla crisi del sistema economico che generò quella rivoluzione ed ancor meno sulla colossale palestra ideologica che trasformò un pugno di rivoluzionari isolati nell’ostetrica di una rivoluzione vittoriosa. 
Nessuna di queste, tuttavia, hai mai narrato l’onda d’urto propagatasi in Europa durante e dopo la Rivoluzione d’Ottobre.
Rosa Luxemburg – Marxista e rivoluzionaria è il risultato dello sforzo di analizzare, attraverso gli occhi, gli scritti e le battaglie della dirigente rivoluzionaria Rosa Luxemburg, quali condizioni avrebbero potuto portare alla vittoria della rivoluzione d’Ottobre anche nel cuore dell’Europa.
Quali idee avrebbero guidato l’insurrezione in Germania? Quali metodi avrebbero potuto far gridare un intero continente “Facciamo come in Russia”? 
Il libro narra il tentativo di guadagnare una vittoria che avrebbe potuto spezzare l’isolamento dei bolscevichi e cambiare per sempre il corso della storia mondiale.
organizza Marxpedia
Mar
6
Mar
2018
BERLINO, la gentrificazione, le lotte sociali, i cambiamenti urbani.
Mar 6@18:30–20:00
BERLINO, la gentrificazione, le lotte sociali, i cambiamenti urbani.

SEELE BREENT – Berlin L’Anima Brucia
fotografie di Paola Verde

un libro fotografico dedicato a Berlino,  con riflessioni sulla gentrificazione, le lotte sociali, gli spazi di vita alternativi, la cancellazione di spazi storici, la perdita di memoria e i cambiamenti urbani e sociologici che quella metropoli sta violentemente subendo.

testi di Paola Verde
prefazione di Roberto Mutti
Traduzioni di Marie-Christine Walter
a cura di Giacomo Spazio

 

Guarda il trailer

451 press etichetta di autoproduzioni indipendenti 

Per saperne di più su Paola Verde

Apr
19
Gio
2018
Come stai Compagno Mao
Apr 19@18:30–20:00
Come stai Compagno Mao

uno spettacolo a cura di Marco Dipuma e Federico Barbarossa

tratto dal libro di Gino Montemezzani

Come stai compagno Mao, un’autobiografia

Luglio 1960, Genova, Reggio Emilia, «il primo vero scossone del risveglio popolare». E Gino con altri compagni esce dal Pci, coerente all’idea di «una rivoluzione nella rivoluzione», dando vita a un gruppo comunista autonomo, il “Gruppo Proletario Luglio 60” del Lorenteggio: «Avevamo l’impressione di essere in Italia il primo gruppo di comunisti orfani del Pci di una certa consistenza locale». Qui, Gino accenna ai primi collegamenti “filocinesi” ed extraparlamentari e, poco dopo, si legge la pagina più sensazionale della sua biografia: l’incontro a Pechino nientemeno che con Mao in persona, avvenuto il 17 maggio 1964: «Colloquio pacato, senza effusioni, ma le questioni in discussione erano enormemente al di sopra della nostra statura». Al ritorno in Italia, Gino, che fa il camionista, partecipa a una discussione, e viene violentemente preso in giro quando, alla domanda «ma tu che ne sai? Tu l’hai visto come sta?» afferma che sì, Mao lo aveva incontrato e ci aveva parlato…

LiberEtà edizioni

 

 

Mag
11
Ven
2018
Antonio Gramsci
Mag 11@18:30–20:00
Antonio Gramsci

ANTONIO GRAMSCI, TRA RIVOLUZIONE E FASCISMO

Antonio Gramsci è stato per decenni una fotografia inoffensiva affissa sulle pareti delle sedi del PCI di tutta Italia. Per un rivoluzionario come lui, fondatore de l’Ordine Nuovo, del PCdI, de l’Unità, principale teorico marxista del movimento operaio italiano, unico interprete rivoluzionario dei consigli di fabbrica durante il processo rivoluzionario del Biennio rosso (1919-1920), unico intellettuale a comprendere il significato di classe dell’ascesa del fascismo, vedere la dissoluzione del PCI nei DS fino alla liquidazione nel PD deve essere stata una tortura inaudita.

Sorte peggiore, se possibile, è toccata alle sue idee, divise meccanicamente dalla storiografia ufficiale in un Gramsci “immaturo” e di cui non si può parlare, quello della direzione rivoluzionaria degli operai torinesi durante l’occupazione delle fabbriche del Biennio Rosso, e in un Gramsci “responsabile e maturo”, quello sociologico dei Quaderni compromessi dalla censura delle carceri fasciste. Una distorsione grazie a cui fu possibile attribuire a Gramsci le più svariate posizioni politiche, sempre in funzione delle necessità moderate della direzione del PCI.

Ma quali furono le idee di Antonio Gramsci? Cosa comprese del fascismo, di come lottare contro di esso e, soprattutto, di come organizzare il movimento antifascista in vista della caduta del regime? Quali furono le sue intuizioni, ma anche i suoi sbagli? Gramsci tra democrazia e fascismo cerca di analizzare, attraverso la vita del rivoluzionario, tutta l’evoluzione del suo pensiero: idee, di questi tempi, più che mai attuali.

 

organizza: Marxpedia

Giu
13
Mer
2018
1848-2018 Un fantasma si aggira per il mondo
Giu 13@18:00–21:00
1848-2018 Un fantasma si aggira per il mondo

A 170 anni dalla prima pubblicazione, una nuova edizione del Manifesto del Partito Comunista di K. Marx e F. Engels.

Ponte alle Grazie  2018

insieme a

Marina Montanelli, Francesco Raparelli e Alberto De Nicola, ricercatori precari e tra i curatori del volume e della nuova traduzione,

discuteranno

Carlotta Cossutta di Ambrosia e ricercatrice c/o l’ Università del Piemonte Orientale)
Andrea Fumagalli , Docente c/o l’ Università degli Studi di Pavia)

Introduce e coordina il dibattito: Milano in Movimento

Nov
10
Sab
2018
Seminario sul pensiero di Samir Amin
Nov 10@11:00–16:30
Seminario sul pensiero di Samir Amin

La storia globale, lo sviluppo ineguale, il capitalismo realmente esistente. 
Le sfide della globalizzazione-mondializzazione.
Quale marxismo e quale alternativa socialista

L’attività politica e culturale dello studioso recentemente scomparso origina da una prospettiva ben precisa.
Si guarda e si agisce nel mondo a partire dalle periferie, come prospettiva del necessario “risveglio del Sud” (o dei tanti Sud), dell’emancipazione necessaria per i popoli delle periferie del mondo e per le classi subalterne in generale del sistema capitalistico su scala mondiale.

Prima sessione ore 11-12.45

– La visione della storia globale. La critica dell’eurocentrismo, le nozioni di “classe” e di “nazione” e i progetti nazionali e popolari per il Sud del mondo
relazione di Massimiliano Lepratti (ricercatore ed educatore)

– Lo sviluppo ineguale e il sistema capitalistico su scala mondiale. Il marxismo di Samir Amin e il progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo
relazione di Giorgio Riolo (Rete delle Alternative)

ore 12.45 intervallo

seconda sessione ore 14-16.30
dibattito complessivo a partire dalle due relazioni iniziali

– Immanuel Wallerstein e la scuola del sistema-mondo. Un confronto con Samir Amin
relatrice Daniela Danna (ricercatrice Università degli Studi Milano)

segue dibattito

organizza Rete delle Alternative, in collaborazione con Libreria Les Mots

Gen
24
Gio
2019
Lelio Basso. La ragione militante: vita e opere di un socialista eretico
Gen 24@18:30–20:00
Lelio Basso. La ragione militante: vita e opere di un socialista eretico
Lelio Basso. Socialismo, democrazia, internazionalismo 
Vita, opere, cultura di un socialista eretico
In occasione della presentazione del libro di Sergio Dalmasso
Lelio Basso. La ragione militante. Vita e opere di un socialista eretico Red Star Press
interventi di
Piero Basso
Sergio Dalmasso,storico, autore del libro
Giorgio Riolo,Rete delle Alternative

Non aveva ancora compiuto 25 anni, Lelio Basso, quando venne tratto in arresto e confinato all’isola di Ponza. La sua “colpa”, nel 1928, era quella di essere un convinto antifascista e di comportarsi come tale. Intanto, se allo studioso Lelio Basso si dovrà, tra le tante cose, la diffusione del pensiero di Rosa Luxemburg in Italia, fu grazie alla sua visione della lotta partigiana se la Resistenza guadagnò un respiro di massa. Ancora, per comprendere la complessità e l’importanza del personaggio, è a Lelio Basso, in quanto membro della Costituente, che si devono gli articoli 3 e 49 della Costituzione mentre, da strenuo difensore dei diritti umani quale fu, diede un contributo fondamentale alla fondazione di organismi quali il Tribunale Russell, chiamato a giudicare i crimini statunitensi in Vietnam. Con partecipazione e competenza, Sergio Dalmasso rievoca la vita di Lelio Basso, dà voce alle sue lotte e entra nei particolari del suo lavoro politico, spiegando le rielaborazione bassiana del materialismo storico e restituendo il giusto merito a una delle figure più importanti della storia italiana contemporanea.  Prefazione di Piero Basso