I prossimi eventi in libreria

Ott
27
Gio
2016
Doppiamente buono!
Ott 27@18:30–20:00
Doppiamente buono!

Cucinare comporta scelte vitali per la salvaguardia dell’ambiente e della propria salute: come creare dei menù sostenibili? Lo vedremo durante l’incontro dove si sperimenteranno facili esercizi di consapevolezza alimentare e si giocherà a creare ognuno il proprio ritratto alimentare. Scopriremo come usando l’innata sensibilità e saggezza del proprio corpo, in un approccio mindfulness, si evita sia la medicalizzazione del cibo sia il dominio dell’industria alimentare. Si conquista libertà e responsabilità, si può concorrere alla possibilità di nutrire in modo sostenibile un mondo sempre più affollato. Preparando un’insalata, con la giusta prospettiva, ci si nutre e si fa allo stesso tempo dell’etica, della macroeconomia, della auto-terapia, dello yoga e, in casi felici, della poesia

Sarà offerto piccolo aperitivo sostenibile

Emina Cevro Vukovic, Doppiamente buono, la sostenibilità nel piatto, racconti, approfondimenti, 28 menu stagionali equilibrati, 160 ricette mindfulness di una yoghini tantrica, Collana Yoga Journal, Morellini Editore.

Dic
16
Sab
2017
Scuola di Teatro “Maschere Libere”
Dic 16@17:00–19:00
Scuola di Teatro "Maschere Libere"

Presentazione del Corso – ingresso libero

Fai un salto in libreria! buffet aperto a tutti

La scuola aderisce al Progetto Didattico Nazionale A.U.D.A.S

Per info: 3409987771 (anche WhatsApp)

Scuola di Teatro Maschere Libere

FB

incontro e rinfresco gratuiti

 

 

Mar
10
Sab
2018
Il Cambiamento
Mar 10@17:00–18:30
Il Cambiamento

Il Cambiamento. Sull’onda tra crisi e opportunità

di Giovanni Anzuino e Valeria Florio

Un surfista anticipa l’onda e si prepara ad affrontarla, può cadere ma sempre riprovare. Ogni onda diventa per lui un’occasione utile a migliorare le proprie abilità: pazienza, equilibrio, forza, concentrazione, coordinazione, resistenza. Quando si presenta un’onda, per quanto travolgente essa sia, il surfista è di nuovo pronto per ripartire con la sfida. In questo saggio, a metà strada tra il manuale clinico e l’opera di divulgazione, Giovanni Anzuino, Valeria Florio e gli altri professionisti del Centro di Psicologia e Psicoterapia APICE di Roma raccontano la metafora del “surfista esistenziale”, simbolo della persona che lotta contro le difficoltà per uscirne rafforzato

 

Haikuj edizioni

 

Giovanni Anzuino, psicologo e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, Presidente dell’Associazione Apice e responsabile generale del Centro di Psicologia e Psicoterapia. Svolge attività clinica ed è supervisore e coordinatore del Centro. È formatore di consulenti di vendita, manager e direttori d’azienda. Ricopre l’incarico di docente presso l’Istituto di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale Skinner, presso la sede di Roma e di Napoli. È stato docente di Psicologia dello Sviluppo presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Europea di Roma. È stato relatore presso numerosi convegni, occupandosi principalmente di tematiche relative alla gestione efficace della crisi e il potenziamento delle persone come risposta alla sofferenza nel lavoro. Ha partecipato come relatore alle edizioni del progetto “Scuola per Genitori” a Viterbo, organizzato da Confartigianato e diretta dal Prof. Paolo Crepet, trattando temi di bullismo, autostima e gestione dei sentimenti. Per Edizioni Haiku ha curato il volume Il cambiamento. Sull’onda tra crisi e opportunità (2017)

Valeria Florio, psicologa Psicodiagnosta e Psicoterapeuta sistemico-relazionale, ha maturato esperienze professionali nell’ambito dei minori a rischio, sia in Italia che all’estero, e dei detenuti tossicodipendenti. Ha svolto attività formativa e di ricerca nell’ambito della psicologia giuridica e della criminologia, ha ricoperto l’incarico di cultore della materia presso la cattedra di Psicologia dello Sviluppo della Facoltà di Psicologia dell’Università Europea di Roma e il ruolo di consulente tecnico di parte. All’interno del Centro Apice svolge attività clinica con individui, coppie e famiglie; si occupa inoltre di supervisione, formazione, progettazione e promozione del Centro. Svolge corsi di formazione sulla comunicazione emotiva per personale sanitario all’interno di cliniche e case di cura. Per Edizioni Haiku ha curato il volume Il cambiamento. Sull’onda tra crisi e opportunità (2017)

 

Nov
10
Sab
2018
Israele, mito e realtà
Nov 10@17:30–19:30
Israele, mito e realtà

Israele, mito e realtà. Il movimento sionista e la Nakba palestinese settant’anni dopo

edizioni Alegre

ne parliamo con Michele Giorgio e Chiara Cruciati

Organizzano: Salaam Ragazzi dell’olivo-Comitato di Milano Libreria Les Mots

Sono trascorsi settant’anni da un evento che ha trasformato il Medio oriente e il mondo intero, la fondazione dello Stato di Israele e la Nakba, la catastrofe del popolo palestinese.
Questo libro ripercorre la storia e l’attualità dell’idea di Israele, ricostruendo la genesi del movimento sionista e le sue conseguenze sulla popolazione palestinese attraverso analisi, ricerche, ricorso a fonti israeliane, palestinesi e internazionali, e con il racconto diretto di studiosi, esperti e protagonisti.
Gli autori mettono a fuoco alcuni concetti ideologici fondanti lo Stato ebraico e le politiche concrete che ne sono conseguite in questi decenni. Un puzzle composto di frammenti diversi, ognuno dei quali fornisce un angolo di visuale sul progetto sionista e la sua attuale realizzazione: l’uso della terra e del lavoro, dei concetti di cittadinanza e nazionalità, la proprietà e la sua confisca, il concetto di ritorno, lo Stato unico, il sionismo e il neosionismo. E anche la dimensione planetaria, culturale e politica della questione israelo-palestinese che influenza non pochi governi e mobilita tante società civili.
In questi settant’anni si è passati da un sionismo “socialista”, fondato sul mito della conquista della terra e del lavoro, a un nazionalismo religioso, con inevitabile spostamento a destra della società israeliana. Oggi prevale la narrazione sionista della storia della Palestina, che rimuove costantemente che nella terra promessa del racconto biblico dove i sionisti intendevano fondare uno Stato c’era un altro popolo, che sentiva quella terra come propria per il semplice fatto che ci viveva da secoli e secoli. Ed è questa l’origine della contraddizione irrisolta tra il mito di un focolare ebraico dove far tornare un popolo a lungo perseguitato, e la realtà di un progetto coloniale di insediamento.

Poche volte nella storia del XX e del XXI secolo due nomi hanno suscitato tante passioni, adesioni, critiche, difese aprioristiche come Israele e Palestina. Accanto a chi vede nell’impresa sionista, cominciata non settanta ma più di cento anni fa, l’appassionante e suggestivo compimento dell’idea di una patria in Palestina – la biblica Eretz Israel – per il popolo ebraico dopo secoli di persecuzioni in Europa e l’Olocausto, c’è chi ascolta e riporta la voce dei palestinesi che pagarono, e pagano ancora oggi, la realizzazione di quel progetto con milioni di profughi, l’occupazione militare, la privazione della libertà come popolo.

Michele Giorgio, giornalista, da anni vive in Medio oriente da dove è del quotidiano il manifesto. Per Alegre ha pubblicato nel 2012 Nel baratro. I Palestinesi, l’occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni e nel 2017 insieme a Chiara Cruciati Cinquant’anni dopo.

Chiara Cruciati, giornalista, scrive di Medio oriente sulle pagine del quotidiano il manifesto ed è caporedattrice dell’agenzia di informazione Nena news (Near East News Agency). È autrice con Michele Giorgio di Cinquant’anni dopo (Alegre, 2017).

 

 

Mar
14
Gio
2019
Sabun
Mar 14@18:30–20:00
Sabun

 Alae Al Saidpresenta Sabun, Zambon editore

l’autrice sarà accompagnata da Diego Siragusa

Asia non sa che il 1987 è l’anno in cui la sua vita cambierà. Prima di quell’anno, la sua amicizia con Leila era splendida, il saponificio del padre portava avanti la famiglia e i giorni scorrevano sereni, nonostante l’occupazione. Ma a causa di un segreto tra le due amiche, a causa della loro incoscienza, della loro innocenza, faranno un errore. Questo le porterà a vivere un dramma che cambierà tutto. Sullo sfondo di una Nablus in cui la produzione del sabun- sapone- è portante, un romanzo che si intreccia con l’attualità della storia palestinese